lunedì 30 giugno 2008

Giochino dell'estate

Io ho il doppio dell'età che avevi tu quando io avevo la tua età.
Quando avrai la mia età insieme avremo 90 anni.
Che età abbiamo


Continua a leggere...

FESTA DI SAN CAMILLO

Ciao carissimi,
sabato 12 luglio, in occasione della festa di San Camillo,
ci troviamo a mangiare tutti insieme?
Non si può mancare..... se non altro per prendere in giro
il Deldo mentre prende le ordinazioni.
Ciao a tutti

P.S. grazie Giacomo per l'aiuto

Continua a leggere...

Ligabue questa è la mia vita



Oggi, ho preso in prestito dal Liga questa canzone per descrivere ciò che provo...

Questa è la mia vita
Se ho bisogno te lo dico
Sono io che guido
Io che vado fuori strada
Sempre io che pago
Non è mai successo
Che pagassero per me


Questa è la mia vita
Se entri chiedimi il permesso
Portami una gita
Fammi ridere di gusto
Porta la tua vita
Che vediamo che succede
A mescolarle un po'
E ora che ci sei
Dato che ci sei
Fammi fare un giro
Su chi non sono stato mai
Dato che ci sei
Come io vorrei
Questa è la mia vita
Sono quello che ci pensa
Porta un paio d'ore
Una notte bella densa
Trattamela bene
Che al momento è solo questa
E poi.. vedremo poi
Questa è la mia vita
Certi giorni non si batte
Certi altri meno
E' così che va per tutti
Certi giorni è poca
Certi giorni sembra troppa
E invece non lo è mai
E ora che ci sei
Dato che ci sei
Fammi fare un giro
Su chi non sono stato mai
Dato che ci sei
Come io vorrei
Questa è la mia vita
Tieniteli tu i consigli
Io non l'ho capita
Figurati se tu fai meglio
Porta la tua vita
E vediamo che succede
A mescolarle un po'
E ora che ci sei
Dato che ci sei
Fammi fare un giro
Su chi non sono stato mai
Dato che ci sei
Come io vorrei

Continua a leggere...

domenica 29 giugno 2008

Strangers in the night

Vi lascio un pò di musica...
Oggi mi sono data al grande Frank Sinatra...
Buon ascolto!^^



::: Qualcosa nei tuoi occhi era così invitante,
qualcosa nel tuo sorriso era così eccitante,
qualcosa nel mio cuore mi diceva che dovevo averti :::

Continua a leggere...

IN BICI SU EX FERROVIA, GREENWAY LIGURE

IMPERIA - Inaugurazione in bici questo pomeriggio per il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ed il ministro allo Sviluppo economico Claudio Scajola, che hanno inaugurato il primo tratto di otto chilometri della pista ciclopedonale del Parco costiero del Ponente ligure, tra San Lorenzo e Santo Stefano al Mare (Imperia), prima greenway italiana a picco sul mare ricavata sull'ex ferrovia Imperia-Sanremo.


La pista, nata da un progetto del 1999 avviato dal precedente governo Berlusconi, prevede la realizzazione entro il 2012 di un percorso di 24 chilometri con un costo di venti milioni di euro. Incomparabile la bellezza dei luoghi attraversati, rimasti intatti proprio per la presenza della ferrovia i cui binari sono stati spostati a monte e raddoppiati. In uno spazio di rinnovata vivibilità, cerniera tra il litorale ed i centri abitati, Scajola su una Bianchi d'epoca, Burlando su una bici da passeggio, ed il presidente della Provincia di Imperia Gianni Giuliano su un'Atala, anche questa d'epoca, sfidando la canicola estiva hanno così percorso quelle che poco meno di sette anni fa era la strada ferrata che attraversava una delle riviere più belle d'Italia. E' il primo risultato concreto di un progetto-sogno, nato col Programma di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio (approvato dalla Regione nel 2001) che toccherà otto comuni costieri, da Ospedaletti a San Lorenzo al Mare, con con percorsi di slow trekking, accessi al sistema dei sentieri della zona, riuso delle ex-stazioni come alberghi e ostelli, impianti sportivi gratuiti, giardini e parcheggi.

Un nuovo tratto di altri otto chilometri tra Taggia e Sanremo sarà aperto entro fine luglio, e altri quattro chilometri si dovrebbero aggiungere entro fine anno. "La realizzazione di questa passeggiata e del Parco costiero del ponente ligure potrebbe avere effetti di cambiamento positivo, così come li ha avuti l'apertura del nuovo waterfront col porto antico di Renzo Piano per Genova, perché con la ferrovia, gran parte dei punti più belli della costa non erano accessibili, così come il mare non lo era per i genovesi", ha detto stamani Burlando durante un sopralluogo con i giornalisti. Secondo il presidente della Regione, che ha voluto sottolineare la semplicità ed il valore al tempo stesso dell'intervento, questo tipo di opera potrà attrarre "un turismo nuovo, giovane, europeo, che ama coniguare la costa con l'entroterra e le sue attrattive paesistiche ed enogastronimiche". Un turismo "destagionalizzato" che potrebbe dare nuove, interessanti risposte all'area.

Scajola ha parlato di un sogno coronato del governo Berlusconi, di un percorso "che non ha eguali in Europa, in un territorio incontaminato raccontato da tanti poeti stranieri che l'avevano visto dai finestrini del treno, un territorio con compromesso come la Costa Azzurra". Ed ha rilanciato il progetto di utilizzare anche i tratti urbani della ex ferrovia per migliorare la mobilità. "Solo in Italia - ha detto - il trasporto pubblico sembra un qualcosa destinato agli ultimi o agli immigrati. Dobbiamo cambiare questo atteggiamento ed il mezzo pubblico deve fare grandi salti in avanti". Il costo dell'opera è di circa 20 milioni di euro per la realizzazione dei primi 20 chilometri, con fondi pubblici di provenienza statale, europea e regionale. A questi si sono aggiunti altri 10 milioni di euro circa di finanziamenti da parte dei comuni toccati dall'intervento.

Oltre alla realizzazione di una passeggiata, l'intervento - gestito dalla società a partecipazione pubblica "Area 24" - ha consentito la risistemazione della rete idrica e di altri servizi realizzati sotto il nuovo sedime, così come la realizzazione di nuove infrastrutture viarie e di parcheggi che hanno migliorato la viabilità e l' accessibilità. Una particolare attenzione inoltre è stata riservata agli arredi e alla tutela e all'impiego delle piante e dei fiori che caratterizzano il paesaggio mediterraneo.

Continua a leggere...

sabato 28 giugno 2008

L'EMICRANIA SI SPEGNE COL 'TELECOMANDO'

ROMA - Attanaglia un lato della testa in una morsa di dolore, contro di lei spesso i farmaci nulla possono ma in un prossimo futuro l'emicrania potrebbe essere messa KO con un "telecomando", un dispositivo portatile per stimolare in modo indolore e non invasivo il cervello, utilizzabile all'occorrenza autonomamente dal paziente pure in casa propria.

E' il dispositivo messo a punto e testato già su molti pazienti in America per prevenire l'emicrania, in particolare per ora quella con aura, ovvero l'emicrania preceduta da 'sintomi premonitori' come flash luminosi, stelline, abbassamenti visivi. Quando arrivano queste avvisaglie del mal di testa incipiente basta azionare il "telecomando" sperimentato con successo presso la Ohio State University, e il mal di testa si blocca sul nascere. Il dispositivo è basato sulla Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) ed i risultati delle sperimentazioni sono stati presentati al meeting annuale della American Headache Society (società americana per lo studio delle cefalee) tenutosi a Boston.

A differenza del comune mal di testa, l'emicrania, che si ritiene causata da ipereccitabilità neurale, si caratterizza per attacchi di dolore intenso e pulsante e colpisce solitamente una parte della testa, per poi diffondersi alla fronte, agli occhi, al viso e alla mascella. Il dolore si accompagna a nausea, vomito, fotofobia, intolleranza al rumore, difficoltà nel linguaggio. La durata degli attacchi varia da due ore fino a tre giorni. In Italia ne sono colpiti sei milioni di persone. Ciò nondimeno sono ancora pochi gli emicranici consapevoli di avere una vera e propria malattia, mentre sono parecchi coloro che, piuttosto che rivolgersi a un centro specializzato per le cefalee, si affidano a cure 'fai-da-te' che possono ingenerare dipendenza e peggiorare il problema. Inoltre va detto che alcuni pazienti emicranici non rispondono bene ai farmaci oggi disponibili per prevenire il disturbo e che queste medicine possono avere effetti collaterali. E' chiaro quindi che avere a disposizione un congegno che previene gli attacchi, in più senza effetti collaterali, può essere risolutivo in molti casi. Gli esperti avevano inizialmente visto che contro l'emicrania é efficace la TMS, una procedura indolore e non invasiva da anni usata per studiare e modificare l'attività del cervello, che trova già impiego in numerose patologie come la depressione. In pratica la TMS manda al cervello campi elettromagnetici che ne modificano l'attività spegnendo o attivando determinate aree neurali.

Tuttavia lo strumento per la TMS presente negli ospedali è enorme e per i pazienti sarebbe quindi inservibile per prevenire attacchi che possono manifestarsi in ogni momento. Serve un congegno da poter usare all'occorrenza anche a casa non appena il paziente avverte che un attacco è in dirittura d'arrivo. Così la ditta californiana NeuraLieve ha realizzato il dispositivo portatile e il neurologo Yousef Mohammad dell'ateneo Usa l'ha sperimentato con successo su 164 pazienti confrontando l'efficacia della stimolazione con una finta stimolazione (placebo). L'idea è quindi che un giorno il paziente, riconoscendo i 'sintomi premonitori' dell'emicrania, si 'autosomministri' la stimolazione con lo strumento portatile e in questo modo sia in grado di prevenire l'attacco il tutto senza alcun bisogno di assumere medicine.

Continua a leggere...

venerdì 27 giugno 2008

la valle del marmo

LUOGO DI PARTENZA ED ARRIVO : Imbocco della pista ciclabile Gavardina a Mazzano, dietro il caseificio Medeghini
LUNGHEZZA : 35 km
PERCORSO : Facile, con qualche breve salita; consigliata bici con cambio





Dall'imbocco della Gavardina si procede lungo il Naviglio Grande, fino a incontrare la seconda uscita a Nuvolento, dove si esce percorrendo via Pieve per visitare la Pieve di S.Stefania, eretta sul finire dell'XI secolo in stile romanico, dotata di una bella torre con frammenti romani alla base. Si rientra sulla Gavardina, fino alla prima uscita di Prevalle, in prossimità dell'indicazione turistica color marrone, per raggiungere palazzo Morani, sede del Municipio, realizzato per opera del conte Giovanni Morani verso la metà del settecento. Una particolarità del palazzo è un cunicolo sotterraneo che conduce fino al centro del paese. Per un'eventuale visita al Palazzo, conttatare il Comune di Prevalle, per informazioni storiche sul Palazzo, consultare il sito del Comune: www.comune.prevalle.bs.it Rientrati nuovamente sulla ciclabile, raggiunge Gavardo dove è possibile sostare all'isolo sul fiume Chiese: usciti dalla ciclabile si svolta a destra, dirigendosi verso il paese; si svolta poi al secondo vicolo (Beveraggio), raggiungendol'isolo. Lasciato questo, ci si dirige in senso opposto a quello di provenienza. Poco dopo aver superato la Chiesa di S.Rocco, si svolta a destra in via Fornaci. Lasciata località Fornaci, si procede verso la trattoria S.Carlo, posta di fronte alle cave del Monte Budellone. Si prosegue lungo lo sterrato, raggiungendo località Pospesio fino ad incrociare la strada che da Paitone porta al santuario della Madonna del Carrozzone. Si gira a sinistra, fino a scendere in paese nelle vicinanze del Municipio. Si continua quindi verso il cimitero, oltrepassato il quale, subito dopo une fabbrica di taglio di marmo, si giunge a una vecchia fornace posta ai piedi della salita che arriva fino alla grotta Buco del Frate. Dopo l'eventuale visita, è possibile immettersi sulla strada del Marmo, segnalata, che giunge fino a Nuvolento, da dove è consigliabile rientrare sulla Gavardina per fare ritorno a Mazzano.

Continua a leggere...

giovedì 26 giugno 2008

INDIA, PILOTI DORMONO IN VOLO E AEREO SUPERA DESTINAZIONE

NEW DELHI - Due piloti dell'Air India-India Airlines si sono addormentati dopo aver inserito il pilota automatico e il loro aereo di linea ha superato la destinazione.

E' successo alcune sere fa sui cieli indiani, e lo racconta il Times of India, riferendo indiscrezioni dal ministero dell'aviazione, Air India e aeroporto di Mumbai. Secondo il quotidiano, l'IC 612 seguiva la rotta Dubai-Jaipur-Mumbai, con oltre 100 passeggeri a bordo. L'aereo era partito dagli Emirati Arabi alle 01:35 del mattino e poi da Jaipur alle 07:00. Affaticati per il volo notturno, i piloti, dopo aver effettuato il decollo da Jaipur in direzione di Mumbai, hanno inserito il pilota automatico e si sono messi a dormire. L'aereo, su indicazione del pilota automatico ha seguito la rotta prestabilita verso il sud. Arrivati nello spazio aereo di Mumbai, dalla torre di controllo della capitale economica indiana hanno realizzato che dall'aereo non c'era nessuna risposta alle loro richieste e istruzioni. Il campanello d'allarme è scattato a 100 miglia da Mumbai, quando l'aereo non ha cominciato, come di prassi, la discesa verso la città.

Temendo un dirottamento, i controllori di volo hanno applicato le misure previste, ma quando hanno capito che non c'era nessun dirottamento e che i piloti continuavano a non rispondere, hanno inviato dei segnali audio continui in alta frequenza all'aereo che ha svegliato i piloti. A quel punto l'aereo aveva già superato Mumbai ed era sulla rotta per Goa. I piloti hanno quindi fatto marcia indietro, atterrando senza problemi a Mumbai. Sia la compagnia che il ministero dell'aviazione ha negato che i piloti stessero dormendo, adducendo problemi di comunicazione. Con l'aumento dei voli in India, da mesi si discute delle condizioni di lavoro dei piloti e assistenti di voli considerate massacranti a discapito della sicurezza.

Continua a leggere...

La mancanza




::: C'è una poesia nel tempio, incisa nella pietra,
intitolata "la mancanza".
Ci sono solo tre parole
ma il poeta le ha cancellate
perché la mancanza non si può leggere,
si può solo avvertire. :::
- Sayuri Nitta, Memoirs of a Geisha -

Continua a leggere...

martedì 24 giugno 2008

Monte Baldo - L' epilogo

La discesa è terminata!

Dal Monte Baldo, i nostri "eroi" sono riusciti a scendere sani e salvi!

Oddio... qualcuno, ha voluto provare l'emozione del ciclismo estremo e dopo pochi metri....



Per fortuna, abbiamo trovato una "crocerossina"




Il Deldo, in piena discesa, ha pensato bene di filmarmi alle spalle, rischiando di centrarmi in pieno!




Il Tune, preso dall'estasi della missione quasi compiuta, si è lanciato in pose degne di Olimpia



Il Deldo, per testare il suo nuovo orologio con Gps, si è messo sul piano inclinato...



Che faticaccia, però!



Ciao Gnari!

Continua a leggere...

lunedì 23 giugno 2008

Bussando alla porta del paradiso...




Mama take this badge from me
I can't use it anymore
It's getting dark too dark to see
Feels like I'm knockin' on heaven's door

Knock-knock-knockin' on heaven's door...

Voi, cosa pensate che vi direbbe Lui, aprendo la porta?

Continua a leggere...

domenica 22 giugno 2008

Le Nuvole - De Andrè (1990)

Mentre voi Ragazzuoli siete a biciclettare, ho pensato di dedicare qualcosa a Sognonuvole.
Adesso, cercate di non montarvi la testa ^^, ma il posto di quest'intervento è solo qui!^^




:::Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.
:::


Buona pedalata^^

Continua a leggere...

sabato 21 giugno 2008

Oggi, inizia l'estate!



Un'estate fa,
la storia di noi due,
era un po' come una favola.
Ma l'estate va
e porta via con sé
anche il meglio delle favole, favole.


L'autostrada è là, ma ci dividerà.
La mia strada della vacanza,
Segnerà la tua lontananza.
Un'estate fa non c'eri che tu...
Ma l'estate somiglia a un gioco,
è stupenda ma dura poco... poco... poco... poco...
Torno a casa mia
e torni pure tu:
sono cose che succedono.
Un'estate fa
Che mi regalerà
un autunno malinconico, senza te.
L'autostrada è là, ma ci dividerà.
La mia strada della vacanza,
segnerà la tua lontananza.
Un'estate fa non c'eri che tu...
Ma l'estate somiglia a un gioco,
è stupenda ma dura poco... poco... poco... poco...
E finisce qui la storia di noi due:
due ragazzi che perdono...
Un'estate fa
la storia di noi due
era un po' come una favola

Continua a leggere...

giovedì 19 giugno 2008

Spartacus,16 ergastoli



NAPOLI (ore 12.46 di giovedì 19 giugno 2008) - Conferma degli ergastoli comminati ai boss. Questa la sentenza del processo Spartacus in Appello. Confermati tutti i 16 ergastoli inflitti in primo grado ai boss del clan dei Casalesi. La Camera di consiglio e' durata complessivamente 73 ore. L'inchiesta è iniziata nel 1993. L´interrogatorio di Carmine Schiavone, cugino del capoclan pentito dal 1993, è durato 49 udienze, addirittura 50 la requisitoria del pubblico ministero mentre 108 udienze sono state riservate alle arringhe dei difensori. Il processo di primo grado, iniziato il primo luglio 1998, si è snodato attraverso l´escussione di 508 testimoni, fra i quali 25 collaboratori di giustizia.
Secondo grande maxiprocesso della storia, secondo per importanza, per numero di reati giudicati, per la catena di delitti esaminati, per il fiume di sangue che da questi è derivato, solo a quello del 1987 che inflisse un durissimo colpo di maglio al potere dei Corleonesi e all’invasione totalizzante di Cosa Nostra.

Tra le altre, la Corte ha confermato le condanne per Francesco Schiavone, detto Sandokan, Francesco Bidognetti e i latitanti Michele Zagaria e Antonio Iovine.
Il massimo della pena è stato inflitto anche a Giuseppe Caterino, Mario Caterino (latitante), Cipriano D'Alessandro, Raffaele Diana (latitante), Enrico Martinelli, Sebastiano Panaro, Giuseppe Russo, Francesco Schiavone, detto 'Cicciariello', Walter Schiavone, Luigi Venosa, Vincenzo Zagaria e Alfredo Zara.
La prima sezione della Corte d'assise d'appello di Napoli, presieduta da Raimondo Romeres ha confermato i 16 ergastoli inflitti in primo grado. Conferma dell'ergastolo per Francesco Schiavone, Francesco Bidognetti, Michele Zagaria e Antonio Iovine, i capi del clan dei casalesi, i primi due già detenuti e gli altri due latitanti. La Corte ha inflitto, inoltre, altre 14 condanne a pene varianti dai 30 ai due anni di reclusione. Trenta anni e' la pena stabilita per Pasquale Apicella e Giuseppe Russo, 21 per Antonio Basco, 16 per Luigi Diana (pentito) 15 per Dario De Simone (collaboratore di giustizia) e Nicola Pezzella, 14 per Franco Di Bona (anch'egli pentito), 10 anni e sei mesi per Carmine Schiavone (pentito), 9 per Guido Mercurio, 9 per Corrado De Luca, 4 per Alberto Di Tella e Giuseppe Quadrano (entrambi pentiti), 3 anni e tre mesi per Vincenzo Della Corte, 2 per Vincenzo Schiavone. I giudici per diversi capi di imputazione hanno dichiarato il non luogo a procedere o l'assoluzione. Le motivazioni della sentenza saranno pubblicate entro 90 giorni. Il dispositivo, letto in aula alle 12,30 circa, è molto complesso ed ha anche modificato la sentenza di primo grado del 15 settembre 2005 relativamente ad alcuni capi di imputazione.



Il processo di primo grado, durato oltre quattro anni, si concluse con 21 ergastoli e 95 condanne complessive, ma le centinaia di udienze che occorsero per portare a termine il dibattimento videro soltanto la presenza degli "addetti ai lavori". Tanto che l´indomani la notizia fu pressoché ignorata dalla stampa nazionale o relegata in qualche trafiletto delle brevi di cronaca.

Il verdetto di oggi segna pur sempre e per sempre la fine di un’illusione: quella coltivata dai boss del clan dei Casalesi di poter, col tempo, diluire, nel brodo di decantazione delle procedure, dei cavilli, degli abili appigli confezionati da affilati legulei, a cui non sono mai mancati mezzi e motivazioni finanziarie, il ponderoso e apparentemente monolitico blocco materiale delle accuse. Era la stessa illusione che, sedici, diciassette anni fa nutrivano Riina, Provenzano, Bagarella e i loro degni compari, che, quando si accorsero che i supposti puntelli che dal cuore delle istituzioni rappresentative e giudiziarie non avrebbero inciso nella sentenza definitiva della Cassazione, liberarono per intero il loro terrificane estro di macellai, dando vita a una catena di agguati e di attentati che precipitarono l’Italia sull’orlo di una emergenza democratica come dai tempi del terrorismo rosso e nero il nostro Paese non viveva e sopportava.


Chi sono davvero questi «casalesi». «Rappresentano, tutti insieme, l’unico clan che più somiglia alla mafia siciliana. È diventato maggiormente invisibile e pervasivo. Le sue mani si allungano ovunque: dal grande appalto sulle strade al funzionario tecnico del Comune, dal traffico dei rifiuti al vigile urbano, dalle truffe sulle assicurazioni (abbiamo scoperto un giro sistematico da milioni di euro con una scuderia di persone che si alternavano a fare la vittima, il testimone, e l’investitore, utilizzando sempre gli stessi mezzi, gli stessi medici e avvocati) al riciclaggio del denaro sporco in case, ville, alberghi, bar, gioiellerie, supermercati».

Sono ovunque.«Sì. Dai processi emerge che non c’è attività che possa sfuggire al loro controllo. In alcune zone impongono il latte Parmalat, in altre obbligano a vendere una sola marca di caffè. Danno lavoro a tutti, non solo a delinquenti e poveracci. Sono bravissimi nel sostituirsi alle aziende pulite o in difficoltà. Comprano, rivendono, investono. L’organizzazione diversifica gli affari, si ripropone in modo tentacolare anche all’estero: Europa dell’Est, Spagna, Sudamerica e con il clan La Torre addirittura in Scozia. Pensare solo alla monnezza o agli appalti è riduttivo. I casalesi guadagnano su tutto».

Continua a leggere...

1000 casi nuovi all'anno di anoressia.


Il telegiornale ha appena dato la notizia...
e da ragazza posso dire che mi ha sconvolto.
Si parla di 1000 nuovi casi all'anno, di ragazze adulte che a 29 anni pesano 25 chili, di ragazzine dodicenni che rifiutano di mangiare perchè si sentono grasse.

so cosa vuol dire relazionarsi con una bambina che ha questi problemi...purtroppo da due anni a questa parte la mia cuginetta ne soffre anche se ora sta migliorando...
E' una malattia che colpisce il fisico, ma che è causa di un disagio che nasce nella loro testa...
Non sai cosa fare non sai cosa dire...
vuoi solo che la smettano questo digiuno forzato...
Ma come fai?

Al tg dicono che il 50% dei casi che si ammala giunge alla morte nel giro di poco perchè rifiuta la cura...

ma come si è arrivati a questo punto?
siamo nel 21° secolo e siamo così ignoranti da proporre come modelli di bellezza delle persone malate...
modelle, ballerine e chi più ne ha più ne metta...
basta che siano secche e non mangino che sono belle...

è questa la bellezza?
quella vera?

ma non è solo colpa di chi propone i modelli...
ma anche di chi li incoraggia...
e di chi inevitabilmente fa credere alle ragazze (che per natura dai 12 ai 20 sono in lotta con se stesse, lo specchio e la bilancia!) che se non sono così non saranno mai volute nè amate...e fa credere ai ragazzi (anche questi infinocchiati dai media)che solo le ragazze così vanno amate e desiderate...

L'inghilterra che ha i maggiori numeri di vittime a causa dell'anoressia ha vietato in passerella le taglie inferiori alla 44...

in Italia quando si farà qualcosa?

::: Gioia, Fascino, Bellezza.
Aglaia, Eufrosine, Talia.
Le Tre Grazie.
Non erano pelle e ossa...
eppure erano amate e desiderate.
Esse erano il simbolo dell' Amore, della Gioia e del Desiderio. :::


Continua a leggere...

mercoledì 18 giugno 2008

L’aeroplano


Che cosa resta di noi che scopiamo nel parcheggio
Cosa resta di noi: un rottame di Volksvagen
Il ricordo, si sa, trasfigura la realtà
La verità se ne sta sulle stelle più lontane
Ci rimane una città, un lavoro sempre uguale
Una canzone che fa sottofondo all’Indecifrabile.
Cosa rimane di noi, ragazzini e ragazzine
La domenica dentro le chiese
ad ascoltare la parola di Dio.
Il futuro era una nave tutta d’oro
che noi pregavamo ci portasse via lontano
Cosa rimane di noi
Ora che ci siamo amati ed odiati e traditi
E non c’è più limite

Sfreccia in cielo un aeroplano
Io ti amo e non ti penso mai
Penso a quello che ci resta
Vola l’aeroplano, Va lontano
Vola su Baghdad
Noi voliamo invano

Che cosa resta degli anni passati ad adorarti
Cosa resta di me
delle bocche che ho baciato in discoteca
Che cosa ne è della nostra relazione
Stupidi noi che piangiamo disperati
Che cosa resta dei sogni che avevamo nella testa
La nostra esperienza a che cosa servirà

Sfreccia in cielo un aeroplano
Io ti amo e non ti penso mai
Penso a quello che ci resta
Vola l’aeroplano, Va lontano
Vola su Baghdad
Noi voliamo invano

Continua a leggere...

martedì 17 giugno 2008

Vi presento... noi bresciani!

Ciao,

per chi non avesse familiarità con l'idioma bresciano... vi posto una chicca... Gene Gnocchi, alias Ermes Rubagotti, inviato bresciano-bergamasco..

POTA ! POTA ! POTA!

Ma lo sapete cosa vuol dire POTA?

Continua a leggere...

Parole e terreni aridi?

Questo post l'ho pubblicato anche sul mio blog, ma volevo rendervi partecipi.
ci sono parole che fanno riflettere...
per questo crede che ci sia una grande forza nelle parole...solo che non sempre ce ne rendiamo conto...


:::"Prima pensavo che bastasse una buona storia da scrivere nel modo più semplice per fare breccia, per esprimersi.
Oggi credo che bisogna cercare una forza nella parola.
Vengono pubblicati 5000 titoli l’anno e allora per far qualcosa che duri
si deve cercare di osare,
di arrivare lì dove gli altri non riescono.
Terreni difficili, saturi di sconfitte, ma eccitanti.":::

- Cosimo Argentina -



Continua a leggere...

lunedì 16 giugno 2008

MONTE BALDO ADVENTURE

Ciao Ragazzi ,

il Vostro Tunignolo è tornato e con lui tutte le sue effervescienti idee!!!!

la prossima domenica ci aspetta la più entusiasmante delle tappe

ciclistiche : la scalata (o meglio discesa ) del monte Baldo ! .

il ritrovo è previsto a casa mia , Orzinuovi via E. Nolli ,9

alle ore 7.00 con partenza destinazione Malcesine.


Qui prenderemo la funivia che ci porterà in cima al monte baldo a 1700 mt

da cui inizieremo da discesa .

Si tratta di circa 60 km percorribili in 5/6 ore lungo un percorso

segnalato (per chi volesse verificarlo , vada su internet all' indirizzo

www.funiviedelbaldo.it ed all' etichetta escursioni ... quardi l'itinerario viola ! ).

E' inutile dire che bisogna venire ben attrezzati perchè a 1700 mt potrebbe

far feddo .... inoltre controllate bene i freni perchè la discesa è tanta....


ATTUALI PARTECIPANTI :

CRISTIAN (capo spedizione)

BEPPE (vice capo spedizione)

DAIDE (vedetta alpina !)

BONA (ciclista assaltatore)


in attesa di conoscere le posizioni di : SPINA , DELDO ed altri !

accorrete numerosi !



CIAO DA

CRISTIAN


Continua a leggere...

Cade la pioggia

Cade la pioggia e tutto lava
cancella le mie stesse ossa
Cade la pioggia e tutto casca
e scivolo sull’acqua sporca
Si, ma a te che importa poi
rinfrescati se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca
Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo e
non sa di noi
non sa di noi
non sa di noi
Cade la pioggia e tutto tace
lo vedi sento anch’io la pace
Cade la pioggia e questa pace
è solo acqua sporca e brace
c’è aria fredda intorno a noi
abbracciami se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca

Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo
E dimmi a che serve sperare
se piove e non senti dolore
come questa mia pelle che muore
che cambia colore
che cambia l’odore
Tu dimmi poi che senso ha ora piangere
piangere addosso a me
che non so difendere questa mia brutta pelle
così sporca
tanto sporca
com'è sporca
questa pioggia sporca
Si ma tu non difendermi adesso
tu non difendermi adesso
tu non difendermi
piuttosto torna a fango si ma torna
E dimmi che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione non muore
ma cambia colore
tu fammi sperare
che piove e senti pure l’odore
di questa mia pelle che è bianca
e non vuole il colore
non vuole il colore
no..
no..
La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
scrivi tu la fine
io sono pronto
non voglio stare sulla soglia della nostra vita
guardare che è finita
nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
la strada che noi abbiamo fatto insieme
gettando sulla pietra il nostro seme
a ucciderci a ogni notte dopo rabbia
gocce di pioggia calde sulla sabbia
amore, amore mio
questa passione passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo
e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine
io sono pronto

Continua a leggere...

Apparenza...




Osservando questa immagine, nella quale i cavalloni... diventano cavalli mi è venuta l'idea per questo post:

La prima impressione su una persona (oppure su una situazione) non sempre è quella giusta...

Che ne pensate?

Continua a leggere...

Dare un'immagine alla felicità!

Se voi doveste scegliere l'immagine della felicità quale scegliereste?
Vi lascio la mia!

::: ...mi sento come i bimbi
che corrono dietro alle bolle di sapone...
Solo che quelle che mi girano intorno
che danzano veloci nell'aria
che volano allegre nel cielo
non scoppiano quando le afferro... :::

Continua a leggere...

domenica 15 giugno 2008

LIVE FOR LOVE 2008

Continua a leggere...

FISCO, DOMANI ALLA CASSA PER IRPEF E ICI PER SECONDA CASA

ROMA - Il fisco chiama alla cassa per l'appuntamento più costoso dell'anno. I contribuenti hanno tempo fino a lunedì 16 giugno quando dovranno versare le imposte della dichiarazione dei redditi. La scadenza vale anche per l'Ici, che dovrà essere ancora versata dalle società, dai contribuenti che possiedono immobili diversi dalla prima casa, e da quelli che possiedono abitazioni principali di lusso (accatastate A1), ville o castelli (A8-A9).
Per i contribuenti arriva così al culmine la lunga stagione fiscale iniziata con la compilazione del modello 730 e che, grazie allo slittamento deciso recentemente dal governo, proseguirà fino alla fine di settembre con la consegna delle dichiarazioni dei redditi Unico telematiche.

Le proroghe decise non hanno però modificato gli appuntamenti pronta-cassa. Le imposte dovranno essere versate. Sarà comunque possibile pagare il dovuto anche con un piccolo ritardo, fino al 16 luglio, ma l'importo dovrà essere maggiorato di uno 0,4%.

- ICI PER CHI PAGA: L'obbligo di pagare l'imposta non è cambiato per tutti i contribuenti che possiedono una seconda casa. Ma anche per le società e per chi ha la fortuna di possedere appartamenti superlussuosi, ville o castelli. Per loro l'appuntamento è con la prima rata del 2008 nella quale dovranno pagare la metà degli importi dovuti per l'anno precedente. Anche gli italiani residenti all'estero dovranno versare l'imposta ai comuni, se possiedono un immobile in Italia. Non dovranno pagare invece - oltre ai proprietari di abitazioni principali - anche gli anziani ricoverati da molto tempo in ospedali per lungodegenti, i possessori di immobili dati in uso gratuito a parenti fino al terzo grado (ma solo se considerati come prima casa dai regolamenti dei singoli comuni), i coniugi che in base a sentenza di separazione, divorzio o annullamento hanno dovuto lasciare il tetto all'ex coniuge e non possiedono altri immobili nello stesso comune. L'esenzione vale anche per le pertinenze (box, cantine e soffitte). Bisognerà comunque fare attenzione ai bollettini ricevuti dai comuni che, in molti casi, non sono aggiornati con le novità introdotte dai comuni.

- IRPEF, IVA, IRAP: Devono versare il saldo 2007 e il primo acconto 2008 i contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi con il modello Unico. Si paga l'Irpef, l'Irap, l'addizionale regionale e quella comune per l'Irpef, l'Iva. Nel caso in cui dalla dichiarazione emerga un credito sarà possibile compensarlo anche con l'Ici dovuta.

- VERSAMENTI 730: lo slittamento del termine entro il quale i caf e i professionisti devono inviare il modulo al fisco (spostato ora al 10 luglio) non cambia il termine dei pagamenti: saranno fatti con la busta paga di luglio per i lavoratori e con quella di agosto per i pensionati.

- UNICO CARTACEO: Il termine per la presentazione è previsto per il 30 giugno. Ma sarà un appuntamento per pochi. Sono esonerati dall'obbligo di invio telematico, solo i contribuenti che non possono utilizzare il modello 730 perché privi di datore di lavoro (ad esempio coloro che lavorano solo per un periodo di tempo nel corso dell'anno) o coloro che non sono titolari di redditi di pensione (che possono invece consegnate il 730 agli enti previdenziali).

- UNICO TELEMATICO E PRECOMPILATO: Il termine inizialmente fissato per il 31 luglio è stato spostato al 30 settembre. Come dire: si potrà andare in vacanza prima di spedire al fisco la dichiarazione dei redditi.

Continua a leggere...

sabato 14 giugno 2008

Sangue Impazzito

Uomini, domenica
gente che allegra va
risveglia la città
Dormono le fabbriche
in giro ancora io
vivo non lo so

E incontro anche te
che corri a pregare un po' Dio
la strada la so...
e penso che un tempo
quel tempio era mio
e mi chiedo perché
un giorno ho detto addio

Corro via, ma non so se
fuggire o rincorrere
qualcosa forse chi
sono qui e dentro me
sangue impazzito
che mi spinge fino a voi

Correte di più
sognando un futuro così
vi guardo da qui
e penso che un tempo
quel campo era mio
e mi chiedo perché
un giorno ho detto addio

un giorno ho detto...

Continua a leggere...

venerdì 13 giugno 2008

Winter sleep

In questi giorni sono davvero felice...a volte succedono cose inaspettate e ti pare sul serio di stare sulle nuvole...e se ancora non ci sei alzi gli occhi e sogni di poterle raggiungere...
In questi giorni però molti dei miei amici stanno passando dei brutti periodi...
Sembrano come intarppolati in un sonno invernale da cui è difficile svegliarsi...
Anche io lo ero fino a poco tempo fa.
questo perchè tutti hanno i loro momenti no...
ma per quanto avessi vicino le migliori persone del mondo la forza di svegliarmi dovevo trovarla dentro di me...
secondo voi è giusto contare troppo sugli altri?
o forse è meglio cavarsela da soli e alzarsi con le proprie gambe?

Winter Sleep - OLIVIA

::: Continua a ritornare da me
Il ricordo di questo dolore
Si sparge attraverso i miei occhi
Tutto è offuscato

Tutti sorridono, stanno sorridendo
Mi spingono lontanto lontano
Non riesco a capire
Tutto è blu

Puoi sentirmi la fuori?

Vuoi tenermi con te adesso?
Vuoi tenere il mio cuore ghiacciato?
Guardo da lontano
E sento che tutto mi passa attraverso
Non voglio stare da sola proprio ora
Vuoi tenermi con te adesso?
Vuoi tenere il mio cuore ghiacciato?
Sono persa in un profondo sonno invernale
Non riesco a trovare l'uscita da sola
Puoi svegliarmi?

So da quando l'avevo nascosto dentro
Questo amore che adesso custodisco
E guardo i movimenti che fa

Ma mi prende, ma mi prende
Il desiderio di capire come fare.
Come posso farlo scomparire, farlo scomparire?

Nessuno ora mi sente la fuori?

Vuoi tenermi con te adesso?
Vuoi tenere il mio cuore ghiacciato?
Bacia le mie labbra e forse
Adesso potrai portarmi nel tuo mondo
Non voglio stare da sola proprio ora
Vuoi tenermi con te adesso?
Vuoi tenere il mio cuore ghiacciato?
Per favore quando tutto andrà via
Mi terrai ancora?
Io lo spero :::

Continua a leggere...

ciclabile Cremona-Casalmaggiore 15/06/08

Partenza: Cremona, stazione ferroviaria
Arrivo: Casalmaggiore, stazione ferroviaria
Lunghezza Totale (km): 60.0
Quota massima (m): 44
Difficoltà: F (facile)
Segnaletica: Golena del Po - Borghi del Casalasco


L'itinerario percorre argini, strade alzaie e vicinali all'interno del Parco Sovracomunale della Golena del Po. Molto ben segnalato, il percorso attraversa il tipico ambiente fluviale padano caratterizzato da estese coltivazioni di pioppi, zone umide e piccoli borghi agricoli.

Continua a leggere...

NANOPATOLOGIE

VENERDI 13 GIUGNO ORE 20.45 CENTRO CULTURALE ALDO MORO VIA PALESTRO di ORZINUOVI, 17 DOTT.STEFANO MONTANARI http://www.stefanomontanari.net/ esperto in nanopatologie presenterà: "MORIRE A NORMA DI LEGGE"

Qui il sommario

Qui il resto del post
Per "nanopatologie" s'intendono le malattie provocate da micro- e nanoparticelle inorganiche che sono riuscite, per inalazione od ingestione, ad insinuarsi nell'organismo e si sono stabilite in un organo o in un tessuto. Le particelle sono liberate naturalmente in atmosfera dai vulcani attivi, dagl?incendi, dall'erosione delle rocce, dalla sabbia sollevata dal vento, ecc. In genere, le particelle di queste provenienze sono piuttosto grossolane. Spesso più sottili e normalmente assai più numerose, sono le particelle originate dalle attività umane, soprattutto quelle che prevedono l'impiego di processi ad alta temperatura. Tra questi processi, il funzionamento dei motori a scoppio, dei cementifici, delle fonderie e degli inceneritori.

Continua a leggere...

giovedì 12 giugno 2008

Amore e Psiche




Devo uscirne, non pensarci più... tanto per lei, non esisto.

Come si convince il Cuore a seguire la Ragione?

Non voglio ripetere lo stesso errore... quando incontrerò un altra persona.

Voi, cari lettori ed amici, lasciatemi un commento...

Continua a leggere...

SPAZIO: TERRA MARZIANA SULLA SONDA PHOENIX

ROMA - Ci sono voluti diciassette giorni e diversi tentativi, ma finalmente una delle otto microcelle a bordo della sonda Phoenix è carica di terra marziana, e sta effettuando le prime analisi. La notizia viene dalla Nasa, i cui tecnici hanno festeggiato addirittura ballando l'evento. La porzione di suolo all'interno dello strumento Tega della sonda viene da 'Baby Bear', una delle due buche scavate dal braccio robotico il 6 giugno.

Dopo aver prelevato il terreno, la sonda lo 'setaccia', cercando di riempire la microcella, grande quanto la punta di una matita, solo con particelle finissime. Dopo tre tentativi andati a vuoto a causa della conformazione 'ostica' del suolo marziano, ma alla fine la cella numero 4 è stata riempita. "Dopo averlo analizzato con lo strumento Tega, che cerca tracce di composti del carbonio volatili - spiega Peter Smith, dell'università del'Arizona - il terreno verrà studiato dal microscopio ottico a bordo, che ne fornirà immagini inedite".

Continua a leggere...

mercoledì 11 giugno 2008

Cosa vedete?


Ciao a tutti!

Cosa vi suggerisce, questa immagine?

Continua a leggere...

martedì 10 giugno 2008

Le donne lo sanno

La mia preferita del Liga...
a queste parole ci credo davvero...

Voi?

::: Le donne lo sanno
c'è poco da fare
c'è solo da mettersi in pari col cuore
lo sanno da sempre
lo sanno comunque per prime


le donne lo sanno
che cosa ci vuole
le donne che sanno
da dove si viene
e sanno per qualche motivo
che basta vedere

e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno
a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

le donne lo sanno
chi paga davvero
lo sanno da prima
quand'è primavera
o forse rimangono pronte
è il tempo che gira


le donne lo sanno
com'è che son donne
e sanno sia dove
sia come sia quando
lo sanno da sempre
di cosa stavamo parlando

e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno
a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa
vogliono sentire un po' di più
un po' di più

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del piacere
al limite dell'orrore
conoscono posti in cui non vai
non vai

le donne lo sanno
che niente è perduto
che il cielo è leggero
però non è vuoto
le donne lo sanno
le donne l'han sempre saputo


vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa
vogliono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del dolore
al limire dell'amore
conoscono voci che non sai
non sai
non sai :::

Continua a leggere...

La Vita Va


La vita va
E’ perpetuo il moto
Lo scienziato sa come prenderla
Felicità: ci si arriva a nuoto
Ci si spoglia
Si leva l’ancora
Quando lei lo baciò, disse:
Amore, non farmi male
Non farmi soffrire
Ho fatto un sogno: tu c’eri
Vivo così
Tra il sociale e il vuoto
Guarda gli alberi come crescono
Felicità: ci vorrebbe un prete
o un Mondo delle Idee comprensibile
Quando lui la baciò, si sbagliava
Forse mentiva, piangeva di gioia
Ha dèi crudeli, la vita
Quando lei se ne andò,
mi ricordo bene il suo sguardo
Lasciò qui la giacca. Il mio amore è freddo.

Baustelle Amen (2008)

Continua a leggere...

MCDONALD: VIA IL POMODORO DAI PANINI, RISCHIO SALMONELLA

NEW YORK - La McDonald, il colosso degli hamburger, ha deciso di togliere le fette di pomodoro dai suoi menù negli Usa, vista l'epidemia di salmonella legata ai pomodori crudi che ha colpito una quindicina di Stati americani.

Una portavoce del gruppo, Danya Proud, ha spiegato che la decisione riguarda solo i panini, ma non le insalate, che continueranno ad essere servite con i pomodorini di tipo pachino, non colpiti dall'emergenza salmonella.

Continua a leggere...

lunedì 9 giugno 2008

Grazie a voi ora scrivo anche qui^^ GRAZIE


Allora...dunque vediamo cosa scrivere come primo intervento in questo bel posto^^
Essendo stata solo lettrice per molti mesi è difficile adesso considerarmi parte della redazione...In più non ho idea del contributo che potrei darvi...però...prometto di fare del mio meglio!

Intanto come inizio vi ringrazio di cuore^^

...e poi per lasciare una traccia di me vi lascio subito qualcosa di mio:

LA TEORIA DEI COLORI - GOETHE


::: "Se il giallo porta sempre con se una luce, si può dire che l'azzurro porti sempre con sé un elemento di buio.

Questo colore esercita sull'occhio un'influenza singolare e quasi inesprimibile.

Come colore è un'energia, ma appartenendoalla serie negativa,è nella massima purezza, come un nulla eccitante.

V'è, a guardarlo, qualcosa di contraddittorio,fra l'eccitazione e la pace." :::

Continua a leggere...

domenica 8 giugno 2008

"Mai pentiti di quella protesta"


A 40 anni dal pugno di Mexico '68
Tommie Smith e Lee Evans a Roma ricordano il gesto che stupì il mondo
Una scelta che segnò la loro vita.




ROMA - Ingrigiti e un po' appesantiti. Sicuramente non più veloci come quarant'anni fa. Ma con la stessa consapevolezza, che avevano nell'ottobre del 1968, quando a Città del Messico, stupirono il mondo. Tommie Smith e Lee Evans, gli uomini jet dell'Olimpiade messicana, a Roma per festeggiare i 50 anni di lavoro dell'amico Gianni Minà.

Dalla pista alla medaglia fu un soffio: record del mondo su 200 e 400 e oro per entrambi. Quello che successe durante la premiazione è storia: Smith e il compagno John Carlos, primo e terzo sul mezzo giro di pista, scalzi tranne le calze nere sul podio, con il pugno guantato chiuso e il capo chino mentre suonavano le note di "The Star - Spangled Banner". Evans, che stracciò il primato sul giro di pista, si avviò a ritirare la medaglia d'oro, con l'aria scanzonata del suo basco nero. In realtà era serissimo, sicuro che stessero per sparargli. Ma si diceva, ridi, Lee, ridi, perché è più difficile sparare a un uomo che ride.

Anche lui alzò il pugno sul palco. Black Power: l'orgoglio di uomini che erano stufi di essere trattati come cani da corsa. Negli anni in cui James Brown cantava: "Sono nero e me ne vanto". Nessuno avrebbe più dimenticato. Gli tolsero le medaglie e li cacciarono dai Giochi. L'America lacerata promise vendetta. "Se ne pentiranno per il resto della loro vita", disse Payton Jordan, capo della rappresentativa statunitense. Avvertimenti più spicci e minacce di morte li accolsero al loro rientro in patria.

Mai pentiti. Ma nessun pentimento. Lo confermano quarant'anni dopo loro stessi, intervenendo alla presentazione della ressegna "Una vita da cronista - Gianni Minà 50 anni fuori dal coro". Hanno pagato, questo sì. Tommie Smith, oggi ha 64 anni. Chiuse con l'atletica a 24, (mentre il suo primato resistette ancora 11 anni prima di venire battuto da Pietro Mennea). Per 10 anni non ha potuto trovare lavoro nonostante due lauree: in educazione fisica e sociologia. La vendetta del suo Paese. Non è andata meglio a Lee Evans, anche lui proveniente dalla "San José State University". Ci sono voluti 21 anni prima che Butch Reynolds battesse il suo primato. Lui aveva già lasciato gli Stati Uniti da un pezzo. Destinazione Africa sulle tracce dei suoi antenati. Ha trascorso sei anni in Nigeria, due in Camerun e Madagascar, insegnando atletica a talenti che non hanno mai avuto buoni antenati. Senza mai rinnegare la sua scelta.
"Volevamo rappresentare l'altra faccia del nostro Paese - racconta Smith -. Dare voce a un sentimento che sentivamo il bisogno di esprimere: la consapevolezza di essere oppressi, fin dalla nascita. Correre non era l'unica cosa che sapessimo fare". Una decisione libera, che poco aveva a che fare con la militanza. "Non mi reputo un militante - spiega Smith -. "Abbiamo deciso di affrontare un problema di cui nessuno si curava, senza preoccuparci del giudizio degli altri. Abbiamo compiuto un sacrificio sperando di spianare la strada ai ragazzi dopo di noi, perchè avessero un'opportunità".

Verso Pechino.

Saranno questi atleti tra qualche mese a scendere in pista ai Giochi di Pechino. Ancora Olimpiadi contestate, quarant'anni dopo. Ma cosa farebbero oggi gli eroi di Città del Messico? "Le Olimpiadi di Pechino - dice Smith - ci portano a riflettere sul contesto mondiale. E ci fanno capire che l'atletica è ancora politica. So cosa cosa significhino i diritti umani negli Stati Uniti, non conosco la situazione in Cina. A Pechino l'atmosfera politica sarà molto più forte rispetto a Città del Messico. Quello che farà ciascun atleta verrà esaminato al microscopio. Comunque dobbiamo pensare a Pechino come a un evento allegro. Del resto parleremo tra tre mesi. Diciamo che non vorrei trovarmi al loro posto. Da quarant'anni vivo molto più prudentemente".

Continua a leggere...

Fatto! .. o quasi!



Ok, il giro del lago di Iseo, in bicicletta, di stamattina è andato!

Beh, nel mio caso, mancavano una decina di chilometri... ma davvero non ce la facevo più!!!

Grazie a Beppe, Davide e Michele (citati in ordine alfabetico) per aver rallentato la loro andatura.. per aspettarmi!

E grazie per esser tornati a prendermi in auto!

Comunque, 50 km li ho fatti!!!

Devo allenarmi un pò di più per le prossime uscite...

Continua a leggere...

venerdì 6 giugno 2008

Jurassic Park Il Mondo Perduto tutti gli errori nel film

ATTENZIONE ! Questa pagina presenta alcune segnalazioni che svelano il finale del film !
Non leggerla se pensi di vederlo (il film).

Nelle sequenze conclusive, l'immagine di un operatore di Steadycam, è chiaramente riflessa nella vetrata di un negozio di San Diego dal quale fuggono i passanti terrorizzati.

Sul finale, Goldblum e la Moore arrivano a San Diego e si impossessano del cucciolo del T-Rex, abbattendo una lampada a stelo giallo con la giancata della macchina dopo una frenata improvisa. La lampada torna su da sola in men che non si dica, senza che nessuno le dia una mano.

Quando il pullman stà cadendo dal dirupo, un uomo (non ricordo il nome) entra per salvare i malcapitati protagonisti, se si fa molta attenzione si nota che esso mette la mano proprio su di un vetro, che si piega come fosse di plastica.

Nella scena ambientata a S.Diego in cui la signora bionda fa retromarcia con la BMW perche` spaventata dal T-rex, subito dopo si vede che nell`abitacolo non c`e` piu` la signora alla guida ma uno stuntman che guarda indietro per prepararsi allo schianto imminente con un`auto posta dietro alla BMW!

Come mai il T-rex non ha nessuna difficoltà a raggiungere l'autobus e a distruggerlo mentre non riesce a stare dietro a una folla di uomini che corrono terrorizzati?

Kelly, Ian e Sarah camminano verso il centro comunicazioni abbandonato quando un raptor sbuca fuori dal buio e aggredisce la paleontologa. Ora: 1: il raptor piomba rumorosamente sul tetto di un'auto a meno di un metro da Julianne Moore che, però, non se ne accorge. 2: il raptor assale Julianne Moore strillando come una suocera, la fa cadere e la trascina in avanti per qualche metro; Ian e Kelly continuano a passeggiare a testa bassa e si accorgono dell'accaduto solo quando si ritrovano la paleontologa tra i piedi. Beh, qualcuno, sul set, si dev'essere dimenticato di dire agli attori che il raptor avrebbe fatto un pochino di rumore venendo allo scoperto!

Quando i malcapitati protagonisti cadono dal camper appeso al dirupo, si aggrappano alla cornice del finestrino ormai sfasciato. Se fate attenzione, uno dei tre non appena si aggrappa resta sospeso in orizzontale, come se galleggiasse nell'aria! Non so perché, ma ho come l'impressione che il cavo di sostegno, anche se cancellato digitalmente, abbia fatto brutti scherzi!

Nella celebre scena del camper, Julianne Moore si aggrappa ad uno sportello che però, (giustamente, essendo tale) si apre, facendola piombare giù sul vetro. In un inquadratura, la prima dal basso in cui l'attrice cade giù, si può vedere come lo sportello oscilli nel basso dell'inquadratura. Nella seconda inquadratura, invece, lo sportello è in alto.


Una volta caduta sul vetro imperlato di gocce d'acqua, Julianne Moore alita su di esso appannandolo vistosamente, e nello stacco dopo gocce d'acqua e appannamento sono scomparsi.


C'è una scena in cui Jeff Goldblum e Julianne Moore sono in auto a S.Diego e cercano il T-Rex. Jeff dice "Là, là, là!", e si vede il dinosauro gettare scompiglio. In quell'inquadratura si vede sulla sinistra una stazione di benzina con esposti i prezzi su un cartello. I prezzi sono, dall'alto al basso, 1,0(qualcosa)-1,271-1,311. Qualche inquadratura dopo il rex si accorge che i protagonisti hanno il cucciolo e ruggisce loro contro. Proprio in quell'inquadratura sullo sfondo sono bene in vista i famosi prezzi della benza... solo che stavolta sono 1,151-1,311-1,321! (Nel Making Of del DVD si spiega sono due scene, una dal vero, una completamente in CG).


Quando l'autobus si infila nella vetrina a causa dell'attacco del tirannosauro, si vede che la posto di guida c'è un manichino.

Quando la nave con il Trex adulto arriva S.Diego, il dinosauro è chiuso nella stiva! E allora, come a fatto a gironzolare per la nave a divorare l'equipaggio?


All'inizio del fim, Hammond afferma che i dinosauri nascono in un'isola e che successivamente vengon trasportati in un'altra. Ma nel primo film, si vede chiaramente che i dinosauri nascono nella stessa isola in cui poi vengono lasciati liberi!


Errore "indirettamente voluto", per via del cameo. Mentre nel televisore, alla fine, appaiono riflessi, assieme a Spielberg, i protagonisti, svegli, sorridenti ed attenti come in una foto di famiglia, nell'inquadratura dopo, Spielberg sparisce, la ragazzina mangia dei pop corn e i due fidanzati sono abbracciati e dormono come due angioletti!


In realtà, i compsognatus, non avrebbero mai potuto attaccare le persone (come succede invece nel film), poichè erano piccoli dinosauri docili, che si cibavano esclusivamente di insetti.

Continua a leggere...

mercoledì 4 giugno 2008

70% RAGAZZE NON SI PIACE, UN MLN LOTTA CON CIBO


ROMA - Le ragazze non si piacciono, 7 su 10 hanno problemi ad accettare il proprio corpo e sono oltre un milione, si calcola, le donne italiane alle prese con seri problemi di alimentazione, che hanno nomi precisi nella maggior parte di casi: bulimia e anoressia.
Spaventosi gli effetti sulla salute se si considera che, almeno per le donne colpite da quest'ultima, il tasso di mortalita' e' fino a 12 volte maggiore rispetto a donne sane di pari eta'. E' l'allarme che arriva dagli specialisti di nutrizione che si riuniranno a Vicenza per il decimo Congresso Nazionale ANSiSA (Associazione Nazionale Specialisti Scienza Alimentazione) che si aprira' domani a Vicenza. Roberto Ostuzzi, Presidente del Congresso, Presidente ANSiSA e Medico Responsabile Centro Disturbi Alimentari Casa di Cura Villa Margherita, Arcugnano (VI) spiega che se e' vero che le donne sono le piu' colpite e che il 20-30% di loro va incontro a una cronicizzazione, preoccupa anche la crescita del numero di maschi che hanno un rapporto difficile con l'alimentazione.
Gli specialisti della nutrizione si interrogano su come intervenire nei prossimi anni per arrestare un trend che sembra ormai consolidato. "L'Italia - riprende Ostuzzi - non e' piu' il paese dagli ingredienti sani e dalla dieta che tutto il mondo ci invidiava conosciuta come Mediterranea. Oltre alle patologie citate siamo anche noi travolti dal fenomeno chiamato recentemente 'globesita'' e comune a tutti i paesi occidentali. E' necessaria un'inversione di rotta che tenga conto delle difficolta' delle persone alle prese con l'ago della bilancia e dei fattori socioculturali che intervengono nella genesi di queste problematiche".
Tra i fattori familiari va sottolineato la sempre maggiore frequenza con cui si incontrano ragazze che hanno una madre con problemi alimentari, e questo solitamente complica molto le cure. "Nell'ultimo anno abbiamo registrato che su 100 nuovi casi ben il 20% ha queste caratteristiche. D'altra parte i nostri studi ci dicono che nelle ragazze di 16 anni ben il 70% e' scontento del proprio corpo e vorrebbe dimagrire" spiega Ostuzzi. E a proposito degli effetti dei corpi scultorei proposti dalle riviste patinate, cosi' difficili da eguagliare perche' lontani anni luce dalla realta' non ci sono dubbi sulle responsabilita'; diversi studi dimostrano che le ragazze lettrici abituali di riviste di moda sono piu' soggette a comportamenti alimentari disturbati. Segno che anche il giro di vite, sul 'giro di vita' delle modelle anoressiche non ha sortito gli effetti sperati.
Gli strumenti della terapia sono la riabilitazione psiconutrizionale, la psicoterapia, il recupero di abilita' relazionali sociali e familiari, la psicofarmacologia. Ma per arginare la deriva alimentare italiana, secondo gli esperti, e' necessario uno sforzo congiunto. Un tavolo di discussione che coinvolga istituzioni e comunita' scientifiche in primis, ma anche aziende e media e un ruolo di primo piano agli spazi piu' importanti per la crescita dei ragazzi come la famiglia e la scuola.

Continua a leggere...

NIGHT MARATHON



Sabato 7 giugno a Jesolo la seconda edizione dell'unica Night Marathon italiana. Alla prima edizione del 2007 la partecipazione è stata sicuramente ben superiore alle attese: 90.000 spettatori e oltre 3.500 podisti distribuiti sulle tre gare (maratona, mezza maratona e Happy Marathon di 4 km per famiglie e bambini)

Il percorso della maratona è molto accattivante fin dalla partenza alle ore 20.30 che permette di ammirare la laguna nel momento del tramonto del sole. Ancora più coinvolgente è correre nell'Oasi Naturale del Cavallino, una striscia di terra sospesa tra mare e laguna. Un litorale di 15 km che attraversa spiagge, canali, pinete, nell'emozionante paesaggio lagunare. Altro contesto invece all'arrivo a Jesolo, che esplode di vita per tutta la notte, in un centro che si trasforma in pedonale e ribolle di divertimento e svago.

Continua a leggere...

giro del lago d'Iseo 08/06/08

Partenza ed arrivo: Iseo
lunghezza: 65 km
difficoltà: facile (tutta pianeggiante)


note sul percorso:
La struttura del lago permette a chiunque di godere un buon paesaggio e di sentirsi un buon ciclista vista la soddisfazione che ogni ciclista prova alla fine di questo giro. La lunghezza e le difficoltà inesistenti permettono davvero a chiunque una giornata in compagnia di amici e della bicicletta. Con questo giro si attraversano paesi lacustri come Lovere, Pisogne, Sale Marasino, Iseo, Sarnico, e soprattutto nella zona bergamasca - tra Lovere e Sarnico - ci sono tratti veramente affascinanti; in questo tratto, infatti, la strada in molti punti e scavata nella roccia ed è a strapiombo sul lago, e si attraversano anche numerose gallerie illuminate. Nella zona bresciana, poco prima di arrivare a Pisogne risalendo da sud, si percorre la Vello-Toline, ciclabile di 7 km che presenta paesaggi sul lago veramente belli. Quasi dimenticavo la cosa più importante: al centro del lago si può ammirare per tutto il giro l'isola lacustre più grande d'Europa, Montisola.

Continua a leggere...

martedì 3 giugno 2008

FANNO SESSO IN CATTEDRALE, VESCOVO DISPONE MESSA RIPARATRICE

CESENA - Una messa riparatrice nella Cattedrale di Cesena, dopo che ieri mattina un uomo e una donna sono stati scoperti - e denunciati - mentre, durante la Messa delle 7, erano impegnati in un rapporto sessuale all'interno di un confessionale. Lo ha deciso oggi il Vescovo, monsignor Antonio Lanfranchi, invitando tutti i fedeli a partecipare al rito, "come riparazione al gesto sacrilego", venerdì alle 21.

I protagonisti della vicenda (anticipata dal 'Corriere Romagna'), due 'dark' entrambi cesenati e incensurati, di 31 e 32 anni, sono stati scoperti dai carabinieri, chiamati da un fedele che stava assistendo alla funzione e che aveva sentito strani rumori e gemiti provenire da un confessionale. Quando i militari hanno tirato la tendina, hanno trovato i due impegnati in un rapporto orale e li hanno fatti uscire, senza che la funzione venisse interrotta. Nei loro confronti è scattata una denuncia per atti osceni in luogo pubblico, turbamento di funzione religiosa e atti contrari alla pubblica decenza.

I due avevano forse partecipato nelle ore precedenti alla 'Notte bianca', che si è svolta tra sabato sera e le prime ore di domenica nella città romagnola: "Siamo atei - si sono giustificati con i carabinieri - per noi fare sesso in chiesa è come farlo in qualsiasi altro posto". In una nota la Diocesi ha espresso "tutta la sua costernazione per la gravissima violazione verso le persone e verso il luogo di culto. Si tratta di un atto che offende la comunità cristiana di Cesena-Sarsina, realizzato nel luogo che rappresenta il cuore di tutta la Chiesa locale. L'oltraggio, di notevole portata, denota uno squallore inqualificabile da parte di chi l'ha compiuto e una totale mancanza di rispetto verso le persone che ogni individuo dovrebbe avere, credente o non credente che sia".

Continua a leggere...

domenica 1 giugno 2008

Angelo Custode




Credete all'esistenza di un angelo custode? Lasciate un commento


Se tu sapessi con quanto amore seguo i tuoi passi
Se tu sapessi con quanto amore
asciugo le tue lacrime
Se tu sapessi con quanto amore
ti prendo per mano affinché tu non cada
Se tu sapessi con quanto amore ti guardo
mentre annaspi nel caos della vita
E ogni istante, minuto, ora
della giornata ti sono accanto.
In ogni tuo respiro prende vita il mio battito d'ali

In ogni tuo sguardo prende vita il mio sorriso
Vorrei volare assieme a te,
e forse un giorno lo faremo
quando sarai consapevole della tua divinità
aprirai le ali e volerai felice
capirai cosa sono, e quanto ti amo.
Ora non volo ma cammino assieme a te
a fianco a te. Io sono il tuo angelo
quello della tua anima, del tuo cuore
quell'angelo che ogni mattina ti sveglia con un bacio
e ogni notte, apre le sue ali per riscaldarti il cuore.
Io sono il tuo angelo,
quello che mai ti abbandonerà
quell'angelo che aspetta solo un tuo ...si....
per rivelarsi al tuo cuore.
Se tu sapessi con quanto amore guardo il tuo sguardo
che a volte è così triste e non ce la fa a vedere la luce.
Se tu sapessi con quanto amore stringo al tua mano
quando scrivi parole che non riesci a condividere
se tu sapessi con quanta gioia
mi stringo al tuo cuore quando regali un sorriso.
Se tu sapessi.. che ti sono accanto sempre
in ogni stante e maggiormente nei momenti difficili.
Raccolgo i ricordi più belli che a volte tendi a dimenticare
raccolgo l'amore seppellito nel tuo cuore
e te lo ripropongo attraverso gli incontri casuali
attraverso il tuo stesso sguardo riflesso su di uno specchio.
Se solo sapessi quanto soffro insieme a te dell'amaro della vita
Vorrei accarezzarti con mani di carne..
ma lo sussurro a chi ti sta accanto..
vorrei dirti le parole più vere dell'amore,
ma lo suggerisco a chi ti regala una parola.
Vorrei vederti raccogliere tutto l'amore che semini
per sentirti soddisfatto della tua vita
ma come ogni cosa.. il tempo lascerà crescere il frutto che tu stesso hai fatto nascere.
Gioisci perché attraverso le tue mani
io regalo l'amore a chi ha la fortuna di incontrarti.
Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo..
quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te
e grazie a te può amare il mondo.

Continua a leggere...

ESENZIONE ICI PRIMA CASA

DECRETO-LEGGE 27 maggio 2008, n. 93

Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie.
(G.U. del 28 maggio 2008, n. 124)






IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni urgenti di carattere finanziario che incrementano il potere di acquisto delle famiglie, anche mediante l'adozione di misure volte alla ristrutturazione dei mutui bancari, nonché di rilancio e sviluppo economico;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 maggio 2008;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali;



E M A N A
il seguente decreto-legge:


Art. 1 - Esenzione ICI prima casa

1. A decorrere dall'anno 2008 è esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.
2. Per unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo si intende quella considerata tale ai sensi del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni, nonché quelle ad esse assimilate dal comune con regolamento vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto, ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9 per le quali continua ad applicarsi la detrazione prevista dall'articolo 8, commi 2 e 3, del citato decreto n. 504 del 1992.
3. L'esenzione si applica altresì nei casi previsti dall'articolo 6, comma 3-bis, e dall'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo n. 504 del 1992, e successive modificazioni; sono conseguentemente abrogati il comma 4 dell'articolo 6 ed i commi 2-bis e 2-ter dell'articolo 8 del citato decreto n. 504 del 1992.
4. La minore imposta che deriva dall'applicazione dei commi 1, 2 e 3, pari a 1.700 milioni di euro a decorrere dall'anno 2008, è rimborsata ai singoli comuni, in aggiunta a quella prevista dal comma 2-bis dell'articolo 8 del decreto legislativo n. 504 del 1992, introdotto dall'articolo 1, comma 5, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. A tale fine, nello stato di previsione del Ministero dell'interno l'apposito fondo è integrato di un importo pari a quanto sopra stabilito a decorrere dall'anno 2008. In sede di Conferenza Stato-Città ed autonomie locali sono stabiliti, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, criteri e modalità per la erogazione del rimborso ai comuni che il Ministro dell'interno provvede ad attuare con proprio decreto. Relativamente alle regioni a statuto speciale, ad eccezione delle regioni Sardegna e Sicilia, ed alle province autonome di Trento e di Bolzano, i rimborsi sono in ogni caso disposti a favore dei citati enti, che provvedono all'attribuzione delle quote dovute ai comuni compresi nei loro territori nel rispetto degli statuti speciali e delle relative norme di attuazione.
5. Al fine di garantire il contributo di cui all'articolo 3, comma 1, del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2006, come determinato dall'articolo 1, comma 251, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, il Ministero dell'interno eroga al soggetto di cui al medesimo decreto ministeriale 22 novembre 2005, per le medesime finalità, lo 0,8 per mille dei rimborsi di cui al comma 4.
6. I commi 7, 8 e 287 dell'articolo 1 della legge n. 244 del 2007 sono abrogati.
7. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino alla definizione dei contenuti del nuovo patto di stabilità interno, in funzione della attuazione del federalismo fiscale, è sospeso il potere delle regioni e degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote di tributi ad essi attribuiti con legge dello Stato. Sono fatte salve, per il settore sanitario, le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 174, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e successive modificazioni, e all'articolo 1, comma 796, lettera b), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, nonché, per gli enti locali, gli aumenti e le maggiorazioni già previsti dallo schema di bilancio di previsione presentato dall'organo esecutivo all'organo consiliare per l'approvazione nei termini fissati ai sensi dell'articolo 174 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

Continua a leggere...

Le norme ci sono... ma...

Alcol, fumo e sostanze proibite: l’uso dilaga tra i giovanissimi, ragazze comprese.


Il 30% dei quattordicenni e la metà dei diciottenni dichiara di consumare bevande alcoliche, con un «picco» il sabato e la domenica. - Ancora, quattro adolescenti su cento hanno consumato cocaina una o più volte nell’arco dell’anno.

(Fonte: Giornale di Brescia)

Commento personale di Giacomo:

che tristezza... il giorno dopo, nemmeno si ricordano quel che han fatto la sera prima... magari si mettono alla guida e fanno danni e, in più, si bruciano il cervello...

questo sarebbe divertirsi?

O, forse, la loro vera paura è essere se stessi?

Ubriacarsi e drogarsi... un conformismo pericoloso..

che ne pensate?

Continua a leggere...

Drogato al volante, addio all’automobile

- A Leno, applicata per la prima volta in provincia la nuova norma: Bmw confiscata, andrà all’asta

- LENO - Ha colpito a Leno, ed a quanto ci risulta è la prima volta nel Bresciano, la severa norma, entrata in vigore martedì 27 maggio insieme a tutte quelle del «pacchetto sicurezza» voluto dal ministro dell’Interno Roberto Maroni, norma che colpisce chi venga trovato al volante sotto l’effetto di stupefacenti o con un tasso alcolemico superiore ad 1,5 grammi per litro, con la confisca del veicolo: nella fattispecie l’automobilista ha «perduto» per sempre una Bmw «X3» che verrà messa all’asta. - Il poco lusinghiero «primato» provinciale è appannaggio di un trentasettenne che abita a Ghedi, finito nei guai in modo piuttosto serio nella notte fra venerdì e sabato.

(Fonte: Giornale di Brescia)

Continua a leggere...

IL MINISTERO DELLA SEMPLIFICAZIONE

Si tratta del ministero della Semplificazione Legislativa, con un nome che è tutto un programma.
Nessuno potrebbe negare che il nostro paese ha bisogno di semplificazione, ma onestamente mi sembra un mandato di natura ultraterrena, che dovrebbe essere un assunto di base dell’attività di tutto il governo, nonché dei nostri legislatori. La semplificazione dovrebbe essere vista come un forzo di sistema, e non come campo di azione delimitato di un ministro.
Ma la domanda e, che cosa e un posto da dare a Carderoli ?????

Continua a leggere...

JAK banca senza interessi

a banca etica JAK (JAK Medlemsbank) è una banca cooperativa con sede a Skovde, Svezia. È una banca realmente posseduta dai suoi soci: ciascuno detiene 1 sola azione e ha lo stesso peso decisionale nell'annuale votazione del consiglio direttivo.
JAK è un acronimo che sta per Jord Arbete Kapital, in svedese Terra Lavoro Capitale. Per Terra si intendono le risorse della natura, per Lavoro la risorsa data dal lavoro umano, per Capitale le infrastrutture create dall'uomo che permettono di potenziarne l'efficienza. Sono i 3 principi chiave dell'economia reale. Su queste 3 fondamenta si basa JAK, una banca che cerca di proporre un'alternativa concreta, in alcuni segmenti di mercato, all'economia speculativa contemporanea. Per speculazione si intende una rendita parassitaria derivante dalla matematica moltiplicazione del denaro grazie al meccanismo dell'interesse, scollegando quindi l'arricchimento dai concetti di Terra-Lavoro-Capitale. JAK propone in alternativa un modello finanziario e un servizio di risparmio e prestito libero dal concetto di interesse speculativo, raccogliendo 35.000 soci distribuiti su tutto il territorio svedese che si prestano denaro tra di loro bypassando il sistema bancario tradizionale. Attualmente i soci hanno risparmiato 97 milioni di euro dei quali 86 milioni sono dati in prestito a chi ne ha fatto richiesta (dati aggiornati al 2008). Obiettivo della banca è di non trarre profitto dal suo servizio.

Come le Banche Islamiche la banca JAK non carica o paga interessi sui suoi prestiti/rispami (considerati Usura nell'accezione primigenia del termine). Tutte le attività della banca avvengono fuori dal mercato finanziario poiché i suoi prestiti sono finanziati solamente dai risparmi dei soci. I costi amministrativi e di sviluppo sono pagati dalla quota associativa e dalla tassa sul prestito, che è pari ad un Indice Sintetico di Costo (tasso annuo effettivo di interesse che comprende tutte le spese accessorie) mediamente del 2,5% fisso. Il meccanismo del prestito è basato sul concetto dei punti di risparmio, punti che vengono accumulati nei periodi di risparmio e consumati nei periodi in cui si accede al prestito. L'idea di base che rende sostenibile l'intero sistema è che i punti di risparmio guadagnati debbano per forza eguagliare i punti di risparmio spesi. Per realizzare questo equilibrio, se all'accensione del mutuo i punti di risparmio consumati sono maggiori di quelli accumulati, bisogna obbligatoriamente continuare a risparmiare durante il periodo di ripagamento del prestito, così da continuare ad accumulare punti di risparmio. Alla fine del periodo di ripagamento del mutuo, quando i punti di risparmio presi in prestito eguaglieranno quelli guadagnati, si potrà riprelevare la somma totale dei risparmi "obbligatori" versati, che nel frattempo sono stati prestati ad altri soci.
Storia [modifica]

L'associazione cooperativa Jord Arbejde Kapital è stata fondata in Danimarca durante la Grande Depressione nel 1931. L'associazione mise in circolazione una Valuta locale che è stata successivamente dichiarata fuori legge dal governo Danese nel 1933. Nel 1934 la JAK danese fondò un sistema di risparmio e prestito senza interesse e un sistema locale di commercio e scambio di beni (LETS). Sebbene entrambi i sistemi furono costretti a chiudere, il sistema di prestito e risparmio riemerse nel 1944. L'esperimento della banca JAK Danese ispirò un gruppo in Svezia che fondò un' associazione no-profit chiamata Jord Arbete Kapital - Riksförening för Ekonomisk Frigörelse (Associazione Nazionale per l'Emancipazione Economica) nel 1965, che sviluppò il sistema matematico basato sui punti di risparmio chiamato "sistema di risparmio bilanciato". L'associazione crebbe lentamente all'inizio e ricevette la licenza bancaria dall'Autorità di Vigilanza Finanziaria Svedese solo alla fine del 1997.

Filosofia


In accordo con la filosofia JAK, l'instabilità economica è la diretta conseguenza di un'economia basata sulla rendita da interesse.

JAK opera in base alle seguenti premesse:

* La rendita da interesse è nemica di un'economia stabile
* L'interesse causa disoccupazione, inflazione e distruzione dell'ambiente
* L'interesse sposta matematicamente denaro dai poveri verso i ricchi
* L'interesse favorisce progetti che tendono a raggiungere alti profitti in poco tempo

Il fine ultimo di JAK è l'abolizione dell'interesse speculativo e la creazione di una società interest-free. Nell'attuale sistema l'interesse è sostituito da un sistema di pagamento del servizio del prestito, con lo scopo di creare uno strumento finanziario vantaggioso per i propri soci, sostenibile per l'ambiente e al servizio delle economie locali.

Associazionismo


Il marketing di JAK è fatto principalmente dai volontari mediante il passaparola. Circa 550 soci organizzati in 28 circoscrizioni locali prestano servizio volontario per promuovere l'idea finanziaria di JAK e per trovare nuovi soci. I depositi e i prestiti sono fatti in Corone Svedesi (SEK). Ipoteche o garanzie personali possono essere date solo se la proprietà o il garante è Svedese. Per poter accedere ad un mutuo con JAK bisogna risiedere in Svezia. I risparmi dei soci sono coperti dalla garanzia di deposito del sistema bancario Svedese.

Continua a leggere...

ciclabile Crema-Cremona 02/06/08

Partenza: Crema, stazione ferroviaria
Arrivo: Cremona, stazione ferroviaria
Lunghezza Totale (km): 47.4
Difficoltà: (facile)
Segnaletica : Presente

Note sul percorso: L'itinerario unisce le città di Crema e Cremona
utilizzando prevalentemente le alzaie del Canale Pietro Vacchelli, del Naviglio Grande e del Naviglio Civico di Cremona. Numerosi i manufatti idraulici, tra i quali spicca il nodo idrico della "Tomba Morta", un ingegnoso impianto che regola le acque di tredici canali.

Continua a leggere...

MORTO LORENZO ODONE, PER LUI CREATO L'OLIO LORENZO

ROMA - E' durata quasi 25 anni la battaglia Augusto e Michaela Odone, i genitori di Lorenzo il quale all'età di sette anni risultò affetto da adrenoleucodistrofia (Adl) una malattia del sistema nervoso che gli stava distruggendo la guaina che riveste i nervi.

La malattia del ragazzo si manifestò nel 1983 al ritorno da un soggiorno alle isole Comore: difficoltà di concentrazione, calo della vista, dell'udito e della parola.

Dopo aver escluso con varie analisi una malattia tropicale i medici diagnosticarono l'adl e non diedero molte speranze ai genitori. Augusto e Michaela compresero subito che l'Adl era una brutta bestia che provoca un accumulo incontrollato di acidi grassi che danneggiano la guaina protettiva dei nervi, colpendo prima le funzioni motorie e poi quelle psichiche; ma con decisione e caparbietà avevano rifiutato quella condanna a morte sul loro figlio e sfidando la scienza avevano messo a punto un trattamento a base di olio di oliva e di colza che riuscì a fermare per alcuni anni la malattia di Lorenzo perché neutralizzava l'accumulo di sostanze tossiche che distruggevano la mielina.

Sotto le sollecitazioni dei coniugi gruppi di scienziati si mettono a studiare quel composto e cercare di dimostrarne i meccanismi di azione. Il composto, costituito da alcuni acidi grassi, è stato per lunghi anni l'unica medicina per Lorenzo in grado di bloccare il progredire della malattia ; tuttavia l'olio non aveva rimediato ai danni provocati al cervello prima del trattamento.

Nell'89 grazie alla passione e agli sforzi di Augusto nasce il progetto Mielina, un programma di ricerca che ha tutt'ora l'obiettivo di capire perché la guaina che avvolge i nervi si distrugge progressivamente provocando numerose e gravi malattie che colpiscono circa un milione di persone nei paesi occidentali. Presto il progetto coinvolse oltre all'Italia, gli Stati Uniti, la France la Gran Bretagna.

Grazie ad alcune ricerche ora si sa che è un enzima difettoso a far scattare una catena di eventi della malattia: la molecola induce i grassi invece che ad essere metabolizzati ad accumularsi nelle cellule nervose dissolvendo progressivamente il loro rivestimento, la mielina. Nel 2000 Michaela muore lasciando ad Augusto l'impegno di portare avanti la battaglia per la ricerca per combattere quelle malattie demielinizzanti una delle quali, l'Adl, ha provocato la morte di Lorenzo.

Continua a leggere...