sabato 31 gennaio 2009

Internet: rischi social network

Difficolta' cancellare dati puo' avere conseguenze incalcolabili
(ANSA) - MILANO, 29 GEN - Il social network e' uno strumento utile e divertente, ma i rischi per la privacy sono grandi e possono produrre effetti anche nel futuro.

La difficolta' di cancellare i dati, una volta immessi, puo' comportare infatti conseguenze difficilmente calcolabili. Se ne e' parlato ieri all'Universita' Cattolica di Milano, dove docenti e componenti del Garante della privacy hanno proposto un decalogo per utilizzare il social network in sicurezza.

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Gb: banda larga in ogni casa

Stretta contro la pirateria online, forse tassa per ogni utente
(ANSA) - LONDRA, 29 GEN - Il governo britannico intende portare la banda larga in ogni casa entro il 2012, l'anno dei giochi olimpici di Londra.

Il ministro alla Cultura Andy Burnham ha presentato 'Digital Britain', il libro bianco sulle tecnologie digitali, primo passo verso una nuova cornice di regole che favorisca lo sviluppo delle comunicazioni e delle nuove tecnologie. E in futuro gli utenti potrebbero dover pagare una tassa annuale da 20 sterline per combattere la pirateria video-musicale.

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Madonna il 14 luglio a San Siro

(ANSA) - ROMA, 30 GEN - Dopo il sold-out romano di settembre, Madonna sara' allo Stadio San Siro di Milano il 14 luglio.

Questa e' la prima volta per me', dice.'Non ho mai prolungato un tour prima d'ora. Sono emozionata all'idea di ripartire in tour, andare in posti nuovi e tornare in posti che amo'. Cosi' Madonna commenta la nuova tranche del Sticky & Sweet Tour, gia' proclamato il tour con il maggiore incasso nella storia per un artista solista, che tornera' per una nuova serie di concerti dal 4 luglio a Londra.

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Tv: fuori programma da Chiambretti, monsignor Milingo

(ANSA) - MILANO, 29 GEN - Fuori programma questa sera alla registrazione di 'Chiambretti night' con monsignor Milingo.

Dopo una danza del ventre eseguita da una ballerina, la moglie Maria Sung ha cercato di portare via il vescovo scomunicato. E' stato un fuori programma che ha tenuto con il fiato sospeso per qualche minuto mentre Milingo se ne stava placidamente seduto al suo posto. Poi la signora si e' allontanata e Milingo ha finito la sua intervista.

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STRAGI SABATO SERA:'NASO ROSSO',MINISTRO MELONI IN DISCOTECA

ROMA - Fuori c'era la fila di ragazzi che premeva sui cancelli d'ingresso, impazienti di entrare; dentro, il ministro ''dei giovani'' Giorgia Meloni che ''battezzava'' l'inizio della sperimentazione dell'operazione ''Naso rosso'', un'iniziativa che vuole contribuire a prevenire le stragi del sabato sera. E' stata una serata un po' insolita, quella di ieri al ''45 giri'', uno dei locali piu' di tendenza della capitale.

Un po' discoteca, un po' ristorante, un po' bar per aperitivi, e in questa occasione speciale anche banco di prova di un progetto che si inserisce nella lotta dichiarata dal governo all'abuso di alcol e di sostanze stupefacenti nei locali notturni. Abuso che spesso porta i giovani a mettersi alla guida in condizioni non idonee e che talvolta si traduce in titoli drammatici nelle pagine di cronaca nera.

Vicino all'ingresso, defilati ma non troppo, alcuni giovani volontari appositamente istruiti dall'Istituto Superiore di Sanita', partner del Ministero nel progetto. Su un tavolino hanno disposto alcuni fascicoli che illustrano il progetto e dei moduli di adesione, che vengono offerti ai ragazzi che, se li sottoscrivono, acconsentono a sottoporsi volontariamente, all'uscita dal locale, a un test alcolimetrico e, se non sono in condizioni di guidare, ad essere accompagnati con un taxi a casa.

In questo caso, gli viene offerto un secondo buono per poter tornare, il giorno dopo, a riprendersi l'auto o il motorino. In mezz'ora, raccolgono una sola adesione, ma la serata e' lunga... ''Lo scopo e' quello di prevenire le stragi del sabato sera, e vogliamo farlo approcciando il fenomeno a 360 gradi'' spiega il ministro Meloni.

''Non e' vero che i giovani non vogliano prendersi responsabilita''' aggiunge sicura. La sperimentazione e' partita ieri sera in cinque locali notturni di Roma, ma entro marzo, assicura il ministro, andra' a regime in almeno dieci regioni. Ha un'opinione positiva dei giovani di oggi anche il dj Fargetta: ''io posso testimoniarlo, molti ragazzi si divertono senza sballarsi''. E aggiunge che la discoteca ''non e' un posto dove bere, ma dove ballare e ascoltare musica''. ''E poi - sottolinea - si puo' anche bere controllandosi. Ma io consiglio comunque di non bere''.

Il proprietario del locale si dice sicuro che ''Naso rosso'' possa avere successo in un posto come il ''45 giri'', ''frequentato da gente normale che il giorno dopo va a lavorare'' e che quindi tende a non fare le ore piccolissime e a non strafare come accade nella maggior parte delle discoteche.

''Abbiamo gia' ospitato una iniziativa simile in passato, con l'alcoltest volontario all'uscita: pensavo che la gente sarebbe stata restia a sottoporvisi, che avrebbe danneggiato la reputazione del locale, e invece c'e' stata tanta curiosita'. I giovani, d'altronde, sanno benissimo che bere non fa bene''.
ansa di Angela Abbrescia

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CACCIA: OGGI STOP ALLE DOPPIETTE, SU TAPPETO MODIFICA LEGGE

ROMA - Si potrà sparare a 16 anni: sul tappeto, infatti, l'ipotesi per i minori della possibilità di andare a caccia con un 'patentino', un fucile in prestito e un amico cacciatore. A prevederlo l'ultima versione, del 28 gennaio 2009, del testo di modifica della legge 157/92 sull'attività venatoria. Il testo, composto da 37 articoli, del relatore Franco Orsi, senatore del Pdl, dovrebbe approdare al Comitato ristretto della commissione Ambiente del Senato.

E, intanto, oggi cala il sipario sulla stagione venatoria 2008-2009, passata anche questa volta tra ricorsi al Tar, deroghe e violazioni. In particolare, l'articolo 12, comma 8-bis, del testo di Orsi recita che "chi abbia compiuto il sedicesimo anno di età e abbia superato l'esame" di abilitazione "all'esercizio venatorio" riceve "dalla questura un attestato di tirocinio" con i nomi di tre cacciatori con licenza da almeno 5 anni. Il tirocinante, pertanto, "può esercitare l'attività venatoria purché accompagnato" e "può utilizzare un fucile reso in comodato".

Tra le altre modifiche, nel testo si prendono di mira i migratori anche nel momento del "rientro", quello in cui, al tramonto, si raggruppano in cielo formando "un mucchio": si consente "la caccia di appostamento alla fauna migratoria fino a mezz'ora dopo il tramonto".

La vigilanza dell'attività venatoria, da parte delle guardie zoofile, sarà possibile "esclusivamente nei parchi nazionali e regionali, nelle zone di ripopolamento e cattura, nelle oasi e nelle altre zone sottratte all'attività venatoria". Ma novità arrivano sui tempi: "Sono consentiti l'immissione e l'abbattimento, anche al di fuori dei periodi e degli archi temporali, di fauna selvatica di allevamento", nelle aziende istituite con fini di impresa agricola.

E sempre all'interno di queste aziende, "per le sole specie allevate oggetto di immissione, la provincia può autorizzare l'attività di prelievo fino a un'ora dopo il tramonto". E, spiega un tecnico, dietro finalità agricole e addestramento dei cani, "l'apertura dell'attività venatoria per tutto l'anno".

A puntare il dito contro "l'ennesimo, becero, tentativo dei soliti noti a caccia dei voti di bracconieri" sono cinque associazioni ambientaliste Amici della Terra, Fare Verde, Legambiente, Lipu e Wwf Italia, aderenti al tavolo di concertazione sociale sulla legge 157/92. Per le associazioni i punti chiave sono il rafforzamento della ricerca scientifica, l' individuazione di soluzioni efficaci per i danni all'agricoltura e un serio piano di lotta al bracconaggio. L'Enpa (Ente nazionale protezione animali) esprime invece "grande apprensione per la possibilità data agli adolescenti di cimentarsi con le armi da fuoco".
Ansa

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venerdì 30 gennaio 2009

Niente esenzione Ici per il parente in affitto

Luigi Lovecchio L'esenzione Ici non spetta per le case concesse in locazione a soggetti che la adibiscono ad abitazione principale, neppure in presenza di un regolamento comunale di assimilazione alla prima casa. E ciò perché i poteri regolamentari dei comuni non consentono una simile facoltà. È quanto precisa, del tutto innovativamente, la risposta arrivata ieri alla commissione Bilancio della Camera da parte del ministero dell'Economia all'interrogazione parlamentare n. 5-00874. L'indicazione si pone in contrasto con la risoluzione n. 12/2008 dell'Ufficio per il federalismo fiscale, malgrado l'estensore della risposta si affanni a cercare un filo comune.

Il problema riguarda l'individuazione delle fattispecie assimilate all'abitazione principale con regolamento o delibera comunale, per l'applicazione dell'esenzione Ici disposta, a partire dal 2008, dall'articolo 1 del Dl 93/08. La disposizione di legge non contiene limiti di sorta. Lo stesso parere estensivo era contenuto nella risoluzione 12/2008 dell'Ufficio per il federalismo fiscale dove si legge, in particolare, che, per l'esonero, valgono tutte le ipotesi di assimilazione contenute in regolamenti comunali, a prescindere dal fatto che operino ai soli fini dell'aliquota o anche della detrazione per l'abitazione principale. A proposito degli immobili locati, inoltre, la risoluzione precisa che laddove la delibera comunale li abbia assimilati all'abitazione principale, sarà applicabile l'esenzione. Nella risposta l'Economia cambia opinione e afferma, in pratica, che, al di fuori di talune ipotesi tipizzate nella legge, non sono ammissibili altri casi di assimilazioni comunali. Nella fattispecie dell'assegnazione dell'immobile in uso gratuito a parenti, in particolare, si sostiene che i comuni non possono modificare «l'ambito giuridico del concetto di uso gratuito». Ne deriva che, nel caso dell'unità immobiliare affittata come abitazione principale, la normativa consente solo l'adozione di un'aliquota ridotta senza alcun effetto di sostanziale equiparazione alla prima casa. Di conseguenza, l'esenzione non compete. A questo punto, si pongono due problemi. In primo luogo, occorre stabilire se, in questo modo, si intende affermare il principio generale secondo cui tutte le assimilazioni non riconducibili a una specifica norma di legge non valgono ai fini dell'esenzione, così superando tutte le precedenti istruzioni. Se così fosse, è evidente che cambierebbero anche le regole per quantificare il minor gettito che deve essere riconosciuto dallo Stato. Sussiste inoltre la concreta possibilità che i comuni, sempre ove rimanga confermato il nuovo corso, procedano al recupero dell'Ici non versata dai contribuenti che hanno fatto affidamento sul testo dei regolamenti locali e sulle prime istruzioni. Resta inteso che il recupero riguarderà solo l'imposta, senza interessi e sanzioni.
Venerdí 30 Gennaio 2009 ilsole24ore

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SARA VARONE

L’attesa è finalmente finita: è uscito il bollente calendario 2009 di Sara Varone per For Men. Come aveva anticipato la showgirl, le foto la mostrano per la prima volta senza veli, in tutta la sua provocante bellezza. Eccola in versione sexy country: Sara è immersa nella natura, in mezzo al verde, alle prese con paglia e attrezzi agricoli e sembra una dea d’altri tempi.

“Non c’è volgarità, sono molto sexy, dolce, espressiva. Sono molto soddisfatta: è veramente un bel calendario” aveva dichiarato Sara all’indomani degli scatti.

Una promessa mantenuta: cielo azzurro su cui si stagliano i capelli ondulati, occhi scuri, corpo levigato la Varone in versione “nature” è più bella che mai. Tanti i richiami alle grandi attrici anni ’50 che ritroviamo in certe espressioni e in alcune pose da diva. E proprio come una navigata artista, Sara è riuscita a dissimulare l’imbarazzo che ci aveva detto di aver provato nel realizzare il servizio.

Qui il resto del post

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MUSICA: MORTO MIKE FRANCIS, IL CANTANTE DI ''SURVIVOR'' E ''FRIENDS''

(ASCA) - Roma, 30 gen - E' morto oggi all'eta' di 47 anni il musicista Francesco Puccioni, meglio conosciuto come Mike Francis, che agli inizi degli anni ottanta fece vivere alla dance-music italiana un periodo di grande splendore. Nato a Firenze nel 1961, comincio' a suonare il pianoforte a 14 anni e a farsi le ossa nei club della Capitale. Dopo un paio di tentativi discografici, privi di successo economico, ma capaci di attirare su di lui le attenzioni della critica, grazie anche ai testi in inglese e agli arrangiamenti raffinati, Mike Francis ''sfonda'' nel 1983 con il singolo ''Survivor'', brano che raggiunge la top five italiana. Nel 1984 secondo grande successo in coppia con la cantante americana Amii Stewart, ''Friends'', che arrivera' al primo posto in classifica. Il brano salira' all'ottavo posto dei singoli piu' venduti anche in Gran Bretagna.

All'inizio degli anni novanta, in collaborazione con Mogol e Pasquale Panella, pubblica due album in italiano, il primo dei quali avrebbe dovuto aprirgli le porte di una partecipazione a Sanremo, opportunita' che non si verifichera' mai. In quel periodo si trasferisce nelle Filippine e grazie ad un fortunato album e molti concerti diventa anche li' una specie di idolo locale.

Il suo ultimo album, ''Inspired'', una raccolta di cover particolarmente amate dal cantante, viene pubblicato nel 2007.

A stroncarlo, nell'ospedale romano San Pietro dove era ricoverato, e' stato un tumore al polmone.

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MARONI: IN ITALIA EVIDENZE DI TRAFFICO DI ORGANI DI MINORI

ROMA - "Abbiamo delle evidenze di traffici" di organi "di minori che sono presenti e sono stati rintracciati in Italia".

Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, intervenendo all'assemblea annuale dell'Unicef a Roma. Maroni ha parlato dei mezzi di contrasto del fenomeno: "Uno dei mezzi più efficaci che useremo adesso sarà l'attuazione di un accordo internazionale, quello di Prum, che istituisce in Italia la banca dati nazionali del Dna, come anche negli altri paesi europei. Potremo contrastare meglio il fenomeno con questi strumenti".

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giovedì 29 gennaio 2009

Katy Perry "Hot N Cold" nuovo singolo, video, testo e traduzione

Dopo il successo estivo della sua canzone "I Kissed a Girl", arriva il terzo singolo, "Hot N Cold" estratto dal suo secondo album "One of the Boys", in cui la cantante dagli occhi blu racconta di un bizzarro "amore bipolare" su una base musicale dance. L' album uscito in Italia il 19 settembre 2008. testo del brano.

Artista: Katy Perry

Testo: Hot N Cold



You change your mind
Like a girl changes clothes
Yeah you, PMS
Like a bitch
I would know

And you over think
Always speak
Crypticly

I should know
That you're no good for me

(CHORUS)
Cause you're hot then you're cold
You're yes then you're no
You're in then you're out
You're up then you're down
You're wrong when it's right
It's black and it's white
We fight, we break up
We kiss, we make up
(you)You don't really want to stay, no
(but you)But you don't really want to go-o
You're hot then you're cold
You're yes then you're no
You're in and you're out
You're up and you're down

We used to be
Just like twins
So in sync
The same energy
Now's a dead battery
Used to laugh bout nothing
Now your plain boring

I should know that
You're not gonna change

(CHORUS)

Someone call the doctor
Got a case of a love bi-polar
Stuck on a roller coaster
Can't get off this ride


You change your mind
Like a girl changes clothes

(CHORUS)



Traduzione Hot N Cold



Tu cambi idea
Come una ragazza cambia i vestiti
Si tu,con la sindrome premenstruale
Come una troia
Dovrei saperlo

E tu pensi troppo
Parli sempre
In maniera critica

Dovrei saperlo
Che non vai bene per me

perché sei caldo e poi diventi freddo
Mi dici si e poi dici no
Ci stai e poi non ci stai
Stai su e poi vai giù
sbagli quando è giusto
E nero ed e bianco
Litighiamo, ci molliamo
Ci baciamo, facciamo pace
(tu) tu non vuoi restare veramente,no
(ma tu) ma tu non te ne vuoi andare veramente
Sei caldo e poi diventi freddo
Mi dici si e poi dici no
Ci stai e poi non ci stai
Stai su e poi vai giù

Noi eravamo
Come due gemelli
Così sincronizzati
La stessa energia
Adesso la pila è esaurita
Ridevamo per qualsiasi cosa
Adesso sei proprio noioso

Dovrei saperlo
Che non cambierai

perché sei caldo e poi diventi freddo
Mi dici si e poi dici no
Ci stai e poi non ci stai
Stai su e poi vai giù
sbagli quando è giusto
E nero ed e bianco
Litighiamo, ci molliamo
Ci baciamo, facciamo pace
(tu) tu non vuoi restare veramente,no
(ma tu) ma tu non te ne vuoi andare veramente
Sei caldo e poi diventi freddo
Mi dici si e poi dici no
Ci stai e poi non ci stai
Stai su e poi vai giù


Qualcuno chiami il dottore
Abbiamo un caso di amore bipolare
Bloccato sulle montagne russe
E non puoi finire la corsa

Tu cambi idea
Come una ragazza cambia i vestiti

perché sei caldo e poi diventi freddo
Mi dici si e poi dici no
Ci stai e poi non ci stai
Stai su e poi vai giù
sbagli quando è giusto
E nero ed e bianco
Litighiamo, ci molliamo
Ci baciamo, facciamo pace
Perché sei caldo e poi diventi freddo
Mi dici si e poi dici no
Ci stai e poi non ci stai
Stai su e poi vai giù
sbagli quando è giusto
E nero ed e bianco
Litighiamo, ci molliamo
Ci baciamo, facciamo pace
(tu) tu non vuoi restare veramente,no
(ma tu) ma tu non te ne vuoi andare veramente
Sei caldo e poi diventi freddo
Mi dici si e poi dici no
Ci stai e poi non ci stai
Stai su e poi vai giù

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Mondolibri e Grandi Opere

Ogni tanto ricevo mail come questa (pubblicata sotto) in cui delle persone mi segnalano la loro insoddisfazione, per non dire che sentono puzza di truffa, relativamente al caso Euroclub Mondolibri e in questo caso anche a Grandi Opere. Io non è che possa fare molto per questi, ma mi chiedo se a livello di tutela dei consumatori qualcosa si muove, se queste aziende non tengono un minimo alla loro immagine e se hanno mai pensato di venire incontro ai loro clienti. L'unica cosa che posso consigliare a Silvia e a chi altro notasse il mancato rispetto dei vincoli contrattuali da parte di queste imprese è di rivolgersi all'ADUC, Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori.

"ciao... ho letto sul tuo blog i commenti riguardanti la tessera mondolibri...purtroppo non sono riuscita a lasciare il mio! anche io ho firmato il contratto e ho comprato il primo libro ricevendone un'altro in omaggio, ma quando sono andata a pagare il commesso mi ha detto che erano passati i 10 giorni e quindi mi sarebbe arrivata un'altra copia a casa... ma senza problema una volta arrivato il libro basta che tornavo in libreria con lo scontrino ed era tutto risolto! il libro mi è arrivato ieri ora andrò in libreria! invece ho un altro problema un mesetto fa circa mi ha chiamato una ragazza per "grandi opere" e mi ha chiesto se mi potevano spedire alcuni libri gratuitamente da vedere e poi io avrei deciso se acquistarli o meno, in tal caso avrei dovuto riportarli in libreria...sempre tutto gratuitamente! arrivati i libri per nulla interessanti sono andata in libreria ma la commessa mi ha detto che dovevo rispedirli al mittente a spese del destinatario, ma alla posta ho dovuto pagare io la spesa! ora vorrei sapere se è possibile chiedere un rimborso spese in quanto mi avevano garantito che sarebbe stato tutto gratis... purtroppo ho perso il numero di servizio clienti e non riesco a trovarlo su internet... attendo una risposta... grazie! magari sarebbe buono se pubblicassi la mia e-mail sul blog perchè forse è successo anche ad altri...grazie ancora per la cortesia! ciao ciao"

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Come Cancellarsi da FACEBOOK

Cercando articoli relativi a Facebook sono incappato in uno di Repubblica datato novembre 2007, ma nonostante questo ancora attuale. Il titolo è "Noi, ostaggi a vita del network" e già dice parecchio. Nello specifico si riferisce al trattamento dei dati dei membri.

A quanto pare l'iter di cancellazione non è semplicissimo, poiché Facebook preferisce non rendere più visibile il profilo "cancellato" piuttosto che eliminarlo definitavamente dai suoi server. In ogni caso, se vi venisse voglia oggi le cose sono un po' più semplici. In base all'articolo di Repubblica:

Dopo la segnalazione ai media, l'azienda fondata da Mark Zuckerberg ha fatto sapere che si sta muovendo per velocizzare il processo di cancellazione dati dal sito con un sistema automatico che permette l'annullamento instantaneo del profilo. Nel frattempo la situazione resta quantomeno scoraggiante. Nell'help page è spuntata una sezione dal titolo "Come cancellare i miei dati?" che contiene la seguente risposta: "Se non sei interessato ad usare di nuovo Facebook e vuoi cancellare il tuo account, noi possiamo farlo per te. Ricordati che non potrai riattivarlo e non potrai rientrare in possesso di contenuti o informazioni che avevi aggiunto. Se vuoi proprio cancellare il tuo account contattaci usando il modulo in fondo alla pagina e conferma la tua richiesta".

Quindi se voleste cancellare definitivamente il vostro account andate qui.
Io comunque ci resto, quindi non c'è motivo per il momento che voi vi cancelliate. Ricorrerò a questa funzione solo quando sarò così famoso che potrò vendere i miei dati a caro prezzo, penso.

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Attenti agli inviti di MeetYourMessenger

E' già le seconda mail che ricevo, in cui sono invitato a partecipare ad una chat in 3D che dovrebbe effettuarsi tramite Imvu, da quello che ho capito, una specie di community. Ho tanto l'impressione che si tratti di qualcosa di simile alle mail automatiche (che oserei definire spam) di MeetYourMessenger.

. Si tratta di mail, spedite a nome di vostri contatti (a dire il vero sono mail che vengono spedite da coloro che hanno il vostro contatto), che vi chiedono di partecipare alla community MeetYourMessenger. Da quello che risulta sul modulo d'iscrizione io ho già 8 amici pur non facendone parte e avendo ricevuto solo due inviti.
Sono quasi sicuro che (come al solito) sia un sistema che colpisce chi usa MSN Messenger "senza protezioni", ovvero chi chatta con il programma dato dalla Microsoft.

Le mail vengono spedite al vostro account hotmail da parte di chi è iscritto alla community, senza che costui sia cosciente di inviarvele. Di conseguenza, sappiate che se vi iscrivete, invierete volenti o nolenti inviti ai vostri contatti MSN. Se dunque non siete interessati a prendervi parte, evitate di iscrivervi.

Non credo si tratti esattamente di malware, piuttosto di una forma di spam mirata. In ogni caso consiglio come regola di inserire in Google il nome del mittente delle mail che non provengano dai vostri contatti, anche se poi i contenuti sembrano innocui. Lo stesso vale per chi vi chiede soldi, chi vi propone enormi affari, chi vi informa che avete vinto ad una lotteria, così come per qualunque mail che vi porti in un modo o nell'altro a comunicare indirizzi e-mail e passwords varie. Non siate dei fessi... che le conseguenze poi le pago anche io!



§ Sezione 7 Responsabilità

Sottosezione 1.



Responsabilità dell’utente

Nr. 1. L’utente è responsabile affinché tutti i dati forniti siano veritieri e corretti.

Nr. 2. L’utente è responsabile dell’utilizzo da parte di terzi delle proprie informazioni utente, attività o dichiarazioni provenienti dal proprio account a prescindere dal fatto che esse siano non importa se queste sono corrette o meno.

Nr. 3. L’utente accetta eventuali richieste di risarcimento da parte di meetYourmessenger con riferimento alla responsabilità, richieste e costi che possono verificarsi a seguito della tua violazione a questo contratto o al tuo profilo su meetYourmessenger.



Sottosezione 2. Responsabilità di meetYourmessenger



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6 MeetYourmessenger si riserva il diritto di eliminare qualsiasi profilo che consideri totalmente falso o in parte.

7 Qualsiasi contenuto considerato pedofilia o altro contenuto illegale e in conflitto diretto con la legge sarà senza preavviso denunciato alla polizia compreso numero di IP, data di creazione e ulteriori informazioni relative.

8 Non puoi creare un profilo che possa essere confuso con quello di un'altra persona. Allo stesso modo, non è consentito divulgare gli indirizzi e-mail di altre persone, gli indirizzi privati, i numeri di telefono o altre informazioni di contatto. In caso di molestia, questa verrà denunciata alla polizia compreso numero di IP, data di creazione e ulteriori informazioni relative.

9 MeetYourmessenger può in ogni momento cancellare (eliminare) o limitare un profilo senza preavviso se uno o più dei termini suddetti non vengono rispettati.



Sottosezione 3. Termini per il caricamento di foto su meetYourmessenger

Termini e condizioni per foto a disposizione del pubblico

Per foto a disposizione del pubblico intendiamo tutte le foto che vengono mostrate pubblicamente sul portale meetYourmessenger comprese foto che vengono caricate come foto private che hanno la caratteristica di galleria pubblica.

1. I diritti per la foto devono essere di tua appartenenza e non può essere parte dei diritti di autore di terzi, dei diritti di autore di un marchio o di altri diritti.

2. La persona ritratta nella foto deve avere dato il consenso all’utilizzo pubblico della foto.

3. La foto non può contenere logo, link o riferimenti ad altri siti web o aziende e/ ai loro prodotti.

4. Le foto non possono essere violente, minacciose o volgari né avere uno sfondo sessuale.

5. Le foto che possono essere ritenute foto di modelli o false non saranno approvate finché una foto normale di vita quotidiana possa essere presentata per verificarne l'autenticità.

6. Le foto ritratto devono rispettare le norme di buon senso; agli uomini non è consentito mostrare la pelle nuda al di sotto dell’ombelico; alle donne non è consentito mostrarsi in bikini/reggiseno.

7. Le foto che non corrispondono ai suddetti requisiti saranno eliminate senza preavviso.

8. MeetYourmessenger si riserva il diritto di eliminare qualsiasi foto che meetYourmessenger consideri fuori luogo.



Termini e condizioni per foto private

Per foto private, intendiamo le foto trovate in gallerie private e quelle che hanno natura di una galleria privata dovuta al livello di accesso limitato.

In altre parole, intendiamo una galleria privata alla quale solamente un numero limitato di utenti hanno accesso. La foto sarà accettata in base alle stesse norme che vengono applicate per foto pubbliche, ma nella misura in cui all’utente è consentito un grado maggiore di libertà nello stimare il carattere della foto con riferimento al nr. 4-6 qui sopra.



MeetYourmessenger si riserva il diritto di eliminare le foto che non sono in diretta violazione di legge o di questi termini e condizioni, ma che meetYourmessenger ritiene essere inadeguate.





§ Sezione 4 Abbonamento, prezzi e condizioni di pagamento



Sezione 1. Abbonamento continuo

Un profilo VIP e qualsiasi altro prodotto (servizio) di meetYourmessenger è un abbonamento continuo. Questo significa che il vostro abbonamento si prolungherà automaticamente se non lo cancellate. Gli abbonamenti a meetYourmessenger sono di periodi di 1, 3, 6 o 12 mesi.



Alcuni abbonamenti cominciano con offerte introduttive. Durante questo periodo di introduzione, l’abbonamento può essere cancellato senza preavviso se la cancellazione via e-mail arriva a meetYourmessenger prima della data di scadenza del periodo introduttivo. L’abbonamento ha inizio dalla data dell’acquisto. In caso di cancellazione dell’abbonamento o mancato pagamento, meetYourmessenger disattiverà i suoi servizi senza ulteriori avvisi.



I servizi di meetYourmessenger sono servizi online forniti totalmente quando l’utente effettua il pagamento a meetYourmessenger. Per questa ragione, il diritto di revoca dell'utente termina nel momento in cui meetYourmessenger registra il pagamento dell’utente per uno specifico servizio.



Tutte le informazioni riguardanti gli abbonamenti sono disponibili agli utenti nella propria pagina personale di meetYourmesenger. Fate click su “Il Mio Profilo” e attivate il collegamento “stato dell’abbonamento” per ricevere prezzi, condizioni di pagamento e opzioni di abbonamento.



Sottosezione 2. Prezzi

I prezzi, le tariffe correnti e le condizioni di pagamento sono visibili in www.meetYourmessenger.it

Sono dichiarati in EUR e includono italian IVA.



Sottosezione 3. Condizioni di pagamento

MeetYourmessenger si riserva il diritto di cambiare le condizioni di pagamento, i prezzi e i contenuti delle offerte e dei servizi. I cambiamenti avranno effetto immediato su tutti i nuovi utenti e gli utenti non paganti. In caso di dubbi, l’utente pagante avrà sempre l’opportunità di ricevere informazioni riguardanti il proprio abbonamento nella sezione “Il Mio Profilo” e attivando “Stato dell’abbonamento”.



Per far sì che l’abbonamento continui e non avvengano cancellazioni involontarie dell’abbonamento dell’utente, possono essere accordati pagamenti con carta di credito prima della scadenza del periodo corrente di abbonamento. Questo, ovviamente, non abbrevierà l’originale periodo di abbonamento.





§ Sezione 5 Servizio di vendita (Market)



Sottosezione 1. Termini e condizioni per utilizzare il servizio di vendita

Quando inserisci un articolo per la vendita (prodotto o servizio) accetti di essere legalmente vincolato a cedere la proprietà del prodotto o a fornire il servizio.



Utilizzando il servizio di vendita, accetti che il contratto venga stipulato tra l’utente e l’acquirente. MeetYourmessenger non fornisce alcuna garanzia, diritto di ritorno o servizio in relazione agli acquisti, vendite o mediazione nel mercato.





§ Sezione 6 Privacy



Sottosezione 1 Generale

Accettando questi termini dai il consenso al trattamento dei tuoi dati personali come di seguito riportato. Si consiglia di leggere questi termini sulla privacy attentamente prima di dare il consenso.

Sei invitato a salvare o stampare questi termini.

È necessario avere almeno 13 anni per essere autorizzati ad utilizzare meetYourmessenger.



Sottosezione 2 dati raccolti

2.1 Dati

Con riferimento alla creazione di un profilo su meetYourmessenger raccogliamo alcuni dei tuoi dati: nome, indirizzo e-mail, codice postale, anno di nascita e sesso.

Se non vuoi fornire questi dati a meetYourmessenger, non potrai creare un profilo su meetYourmessenger.



2.2 Dati aggiuntivi

2.2.1 Descrizione profilo

Devi scrivere una descrizione del profilo che sarà allegata al tuo profilo su meetYourmessenger. Nella descrizione del profilo, è possibile, di regola, scrivere liberamente di te.

Lo scopo di tale descrizione è di consentire ad altri utenti di meetYourmessenger di farsi un’idea di chi sei. Qualsiasi cosa scrivi nella descrizione tuo profilo può essere vista da tutti gli altri utenti di meetYourmessenger. Pertanto, ricorda che ciò che scrivi nel tuo profilo deve essere qualcosa che vuoi che gli altri vedano.



2.2.2 Foto

Hai la possibilità di caricare una foto nel profilo e un certo numero di foto di altri utenti del tuo profilo.

Se la foto del tuo profilo mostra una persona, la persona devi essere tu.

Se le foto mostrano persone diverse da te, è necessario avere il loro consenso a mostrare le immagini. In caso contrario, devi oscurare le persone che non hanno dato il loro consenso in modo che siano irriconoscibili.



2.2.3 Gruppi

Come utente di meetYourmessenger, hai la possibilità di partecipare a gruppi o crearne altri.

Ricorda che la tua scelta dei gruppi può rivelare informazioni personali su di te, soprattutto se decidi di creare tu stesso un gruppo.



2.2.4 “Times”

Nel Times hai la possibilità di caricare articoli, lettere ecc. che hai scritto tu stesso. In generale puoi scrivere liberamente nel Times.

Devi essere consapevole del fatto che il contenuto di tali articoli, che sono visibili da tutti gli utenti su meetYourmessenger, può rivelare informazioni personali su di te. Devi essere sicuro che ciò che scrivi su Times sia qualcosa che vuoi che gli altri vengano a sapere.



2.3 Cookies

MeetYourmessenger utilizza i cosiddetti “cookies”. Un cookie è un piccolo file che viene memorizzato nel tuo computer, contenente un codice di identificazione del computer per meetYourmessenger. I cookie vengono utilizzati per darti il meglio possibile, per esempio consentendo a meetYourmessenger di ricordare il tuo nome utente.

Se non vuoi che vengano utilizzati “cookies”, puoi disattivare questa funzione nel tuo browser di Internet. Tuttavia, questo inciderà in maniera negativa sulla funzionalità di meetYourmessenger.



2.4 Indirizzi IP ecc.

Per ogni visita a meetYourmessenger, l’indirizzo IP dell’utente viene registrato. Il tuo indirizzo IP è l’indirizzo del computer che utilizzi per visitare meetYourmessenger. L’indirizzo IP viene registrato al fine di garantire che meetYourmessenger sia sempre in grado di localizzare il computer utilizzato in caso di abuso o attività illegali connesse alla visita di meetYourmessenger.



Sottosezione 3 L’utilizzo dei dati personali

Le informazioni raccolte su di te da meetYourmessenger (cfr. articolo 2), vengono utilizzate da meetYourmessenger in diversi modi.



Tutte le informazioni che ci fornisci vengono utilizzate per creare una cosiddetta rete sociale su meetYourmessenger. Qui viene stabilita una connessione elettronica tra gli utenti di meetYourmessenger basata sulle tue informazioni e sulla maniera in cui navighi su meetYourmessenger.



Il nome e l’indirizzo e-mail vengono utilizzati per identificarti su meetYourmessenger di modo che possiamo contattarti. Il tuo indirizzo e-mail è utilizzato anche per inoltrare messaggi relativi all’utilizzo di meetYourmessenger. E’ possibile modificare le impostazioni per la ricezione di e-mail da meetYourmessenger nel tuo profilo.



Il tuo codice postale viene utilizzato per localizzarti geograficamente in Italia di modo che la tua esperienza nell'utilizzo di meetYourmessenger possa essere migliorata. Questo renderà possibile ricercare profili nella tua zona. Inoltre, il tuo anno di nascita e sesso vengono utilizzati per migliorare l’esperienza rendendo il tuo profilo ricercabile. Il tuo anno di nascita viene anche utilizzato per assicurare che tu hai almeno 13 anni.



Inoltre, meetYourmessenger può utilizzare qualsiasi informazione che fornisci su di te secondo il tuo utilizzo di meetYourmessenger per migliorare meetYourmessenger, per analizzare l’utilizzo di meetYourmeseenger e in questo modo migliorare continuamente meetYourmessenger e il suo utilizzo; per esempio, i cookie e gli indirizzi IP vengono utilizzati per esaminare quali parti di meetYourmessenger vengono utilizzate di più. Allo stesso tempo, meetYourmessenger cercherà di creare una descrizione di te e dei tuoi interessi. Utilizziamo questo tipo di informazioni per creare una buona e positiva esperienza dell’utente in relazione alle tue visite a meetYourmessenger. Utilizziamo anche questo tipo di informazioni per garantire che tu, a seconda del tuo utilizzo di meetYourmessenger, non venga esposto alle pubblicità che non sono di tuo interesse.



Accetti che la descrizione del tuo profilo sulla pagina iniziale di meetYourmessenger possa essere utilizzata come esempio di quali utenti sono collegati.



Sottosezione 4 Divulgazione dei dati personali

Tutte le informazioni fornite da te a meetYourmessenger possono essere divulgate da meetYourmessenger a altri utenti di meetYourmessenger a seconda del loro utilizzo di meetYourmessenger come rete sociale.

Devi essere consapevole del fatto che il tuo nome sarà accessibile pubblicamente ad altri utenti di meetYourmessenger.



Se la descrizione del tuo profilo viene scelta come esempio di chi è collegato, verrà pubblicata sulla pagina iniziale di meetYourmessenger, dove sarà accessibile a qualsiasi utente di www.meetyourmessenger.it

Informazioni aggiuntive che hai caricato su meetYourmessenger sono accessibili a altri secondo quanto da te stabilito. Puoi scegliere se i tuoi contenuti possono essere mostrati alle persone nella rete, a membri di gruppi scelti o a tutti gli utenti di meetYourmessenger.



In caso di qualsiasi abuso del tuo profilo o di quello di altri su meetYourmessenger, accetti che meetYourmessenger in ogni momento possa fornire informazioni su di te in relazione al tuo utilizzo di meetYourmessenger come ad esempio il tuo indirizzo IP alla polizia o ad altre autorità, qualora richiesto a meetYourmessenger.



MeetYourmessenger è autorizzato a rivelare tutte le informazioni che esistono su di te in relazione a meetYourmessenger a terzi se ciò avviene in maniera anonima o se la terza parte è soggetta a un accordo di riservatezza. Tale divulgazione può per esempio essere in connessione alle analisi e alle statistiche in relazione all’uso di meetYourmessenger, analisi di mercato e in preparazione di pubblicità su meetYourmessenger ecc. La divulgazione dei tuoi dati personali a terzi può anche essere utilizzata per la loro analisi di mercato, comunque, in ogni caso, il tuo indirizzo e-mail non verrà divulgato.



Se meetYourmessenger vuole divulgare ulteriori informazioni personali, ti verrà specificamente richiesto.



Sottosezione 5 Applicazioni di una terza parte ecc.

A seconda dell’utilizzo di meetYourmessenger, è possibile accedere alle applicazioni fornite da terzi. Queste possono essere giochi, pubblicità e simili.



Se questi tipi di applicazioni raccolgono informazioni su di te, meetYourmessenger ne è completamente estraneo. Sei invitato ad esaminare quali termini vengono applicati ad applicazioni di terzi secondo il loro utilizzo. MeetYourmessenger non si assume responsabilità per quanto riguarda la possibile raccolta di informazioni personali che può essere condotta quando si utilizzano le applicazioni di una terzi.



Sottosezione 6 Accesso ai documenti e ritrattazione

Se ti accorgi che le informazioni raccolte su di te su meetYourmessenger sono sbagliate o fuorvianti, hai la possibilità di correggerle da solo se sei iscritto a meetYourmessenger, o per iscritto, e facendo una richiesta a meetYourmessenger che correggerà l'errore entro un limite di tempo ragionevole.

Se fai richiesta a meetYourmessenger per iscritto all’indirizzo citato all’articolo 9, meetYourmessenger ti informerà su quale tipo di informazioni abbiamo su di te, lo scopo di esse, chi riceve le informazioni e da dove provengono le informazioni. Una richiesta simile avrà una risposta solamente se sono passati più di due mesi dalla tua ultima richiesta con la stessa domanda.



Sottosezione 7 Cancellare i dati personali

Puoi cancellare il tuo profilo in qualsiasi momento.

Se vuoi sia fatta un'eccezione al trattamento di meetYourmessenger dei tuoi dati personali, sei invitato a cancellare tutto il contenuto che hai caricato su meetYourmessenger e successivamente a cancellare il tuo profilo.



Sottosezione 8 Cessione

Se meetYourmessenger viene ceduto in parte o per intero a terzi, accetti che i tuoi dati personali, che possono essere trovati su meetYourmessenger, possono essere ceduti a tali terzi a condizione che questi termini sulla privacy siano rispettati.



Sottosezione 9 Responsabile dei dati

Sottosezione 9.1 Responsabile dei dati

MeetYourmessenger è responsabile dei dati che esistono su di te su meetYourmessenger. MeetYourmessenger può essere contattato per iscritto all’indirizzo seguente:



MeetYourmessenger A/S Postboks 68DK-7100 Vejle







9.2 Trattamento dei dati

MeetYourmessenger è autorizzato ad utilizzare una società esterna per effettuare la manutenzione tecnica di meetYourmessenger. Questa società tratterà in questo caso tutti i dati riguardanti meetYourmessenger incluse le informazioni personali delle quali meetYourmessenger è responsabile.

Una società che tratta i dati per meetYourmessenger sarà soggetta alla stessa privacy di meetYourmessenger e soggetta all’obbligo di riservatezza.



Sottosezione 10 Emendamento

Questi termini per la privacy possono essere emendati da meetYourmessenger secondo le stesse regole che valgono per gli altri termini come indicato in Sezione 9. I termini applicabili possono essere consultati in qualsiasi momento su www.meetyourmessenger.it.







§ Sezione 7 Responsabilità


Sottosezione 1.



Responsabilità dell’utente

Nr. 1. L’utente è responsabile affinché tutti i dati forniti siano veritieri e corretti.

Nr. 2. L’utente è responsabile dell’utilizzo da parte di terzi delle proprie informazioni utente, attività o

dichiarazioni provenienti dal proprio account a prescindere dal fatto che esse siano non importa se

queste sono corrette o meno.

Nr. 3. L’utente accetta eventuali richieste di risarcimento da parte di meetYourmessenger con riferimento alla

responsabilità, richieste e costi che possono verificarsi a seguito della tua violazione a questo contratto

o al tuo profilo su meetYourmessenger.



Sottosezione 2. Responsabilità di meetYourmessenger



MeetYourmessenger non si assume responsabilità dell’utente o di qualsiasi terza parte per:





Nr. 1. Il comportamento di un utente (hai la possibilità di denunciare sia foto che lettere che ti vengono

inviate).

Nr. 2. Un contratto dell’utente in relazione alle vendite o mediazioni che hanno avuto luogo attraverso la

comunicazione sul portale meetYourmessenger.

Nr. 3. Qualsiasi tipo di perdita diretta o indiretta che supera l’importo che l’utente ha pagato a

meetYourmessenger.

Nr. 4. Qualsiasi contenuto caricato dagli utenti sui siti web meetYourmessenger protetto dai diritti di una

terza parte o qualsiasi tipo di perdita diretta o indiretta che ne può derivare per gli stessi.





§ Sezione 8 Diritti intellettuali


Sottosezione 1



Contenuto

Tutti i diritti intellettuali di meetYourmessenger come marchi, diritti di autore e altri diritti industriali appartengono a meetYourmessenger e rimarranno di sua proprietà. L’utente non è autorizzato ad utilizzare questi diritti sia direttamente che indirettamente copiando, riproducendo e utilizzando siti web, marchi ecc., senza previo permesso scritto da parte di meetYourmessenger, in quanto ciò rappresenterebbe una violazione dei suddetti diritti.

Le azioni che violano i diritti intellettuali di meetYourmessenger saranno contrastate da parte di meetYourmessenger con ingiunzione senza garanzia.

Non è permesso ricopiare o riprodurre nessun tipo di contenuto da meetYourmessenger né utilizzare il nome/marchio o altri diritti connessi a meetYourmessenger in relazione a realizzazione di affari o commercializzazione senza approvazione esplicita da parte di meetYourmessenger.



Sottosezione 2. Contenuti definiti dall’utente

Nel caso in cui meetYourmessenger subisca qualsiasi perdita per il fatto che un utente abbia caricato o scritto contenuti sui quali non aveva diritti, meetYourmessenger si riserva il diritto di chiedere un risarcimento per questa perdita da parte dell’utente.







§ Sezione 9 Modifica dei termini



MeetYourmessenger si riserva il diritto di modificare questi termini in qualsiasi momento. In caso ciò avvenga, riceverai un avviso scritto a seguito del quale hai 30 giorni per prendere familiarità con i nuovi termini. Trascorso tale termine qualsiasi utente sarà ritenuto aver accettato i cambiamenti. Gli utenti devono essere aggiornati regolarmente e consultare questi termini su meetYourmessenger.





§ Sezione 10 Mantenimento dei termini



Nel caso in cui questa parte dei termini dovesse essere giudicata non valida, i termini rimanenti si intendono ancora validi e ciò non causa l’annullamento dei termini in generale.





§ Sezione 11 Foro giudiziario e diritto applicabile



Sottosezione 1.
Le controversie vengono risolte presso il tribunale cittadino di Vejle, Danimarca.



Sottosezione 2.
Le controversie vengono risolte secondo la legge danese.





§12 La lingua dei nostri termini d’utilizzo



1. MeetYourmessenger fornisce una traduzione della versione inglese dei nostri termini di utilizzo esclusivamente per la vostra comprensione e, tuttavia, la versione inglese resta la lingua ufficiale che regola le relazioni con meetYourmessenger.



2. In caso di contraddizioni tra la versione inglese dei nostri termini d’utilizzo e quella della traduzione, la versione inglese prevale.





§ Sezione 13 Inizio


Questi termini con versione numero 16.001.008 hanno validità a partire dal 25 luglio 2008.

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Crisi auto: governo cerca risorse, punta ad aumento bonus

ROMA - Il governo punta a aumentare le risorse messe in campo per sostenere il settore dell'auto. La coperta però come al solito è corta, perché occorre fare i conti con i vincoli di bilancio così come non si stanca di ripetere il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Le risorse a disposizione per il capitolo incentivi al momento restano a quota 300 milioni di euro, ma non è escluso che possano lievitare.

E fra le ipotesi spunta anche quella di introdurre un 'malus' per le vetture di grossa cilindrata tramite l'aumento delle tasse di immatricolazione. Alle misure per svecchiare il parco auto inoltre potrebbero aggiungersi altre azioni: interventi per il sostegno della mobilità sostenibile e agevolazioni per il credito al consumo. Il pressing d'altro canto è senza sosta: i protagonisti del settore sono in prima linea, ma anche il Pd insiste nel chiedere "un piano straordinario". Di numeri al Tavolo che si è riunito a Palazzo Chigi nel pomeriggio però non ne sono venuti fuori: le misure d'altro canto ancora non sono state messe nero su bianco e solo a partire da domani inizierà il lavoro più concreto.

La cartina tornasole delle difficoltà è dimostrata anche dal totale riserbo del titolare del Tesoro, che è rimasto in silenzio per tutta la durata dell'incontro. I tempi, ha comunque assicurato il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola, saranno brevi: dieci giorni al più. Ancora non sciolto il nodo dello strumento legislativo da utilizzare: per gli incentivi potrebbe arrivare un emendamento al decreto milleproroghe e non un decreto legge ad hoc. Tra le proposte, avanzate durante una riunione sempre a Palazzo Chigi fra i ministri e il sottosegretario Gianni Letta, é intanto spuntata quella di raddoppiare il bonus per chi rottama la vecchia auto.

L'aiuto passerebbe da 700 a 1500 euro e varrebbe per gli Euro 0, Euro 1, Euro2 immatricolate fino al 1999. Il che appunto comporterebbe la necessità di aumentare la dote di almeno un centinaio di milioni. Nella rosa delle ipotesi, sarebbe poi spuntata quella di di introdurre una sovrattassa (si parla di 500 euro) sull'immatricolazione per le nuove vetture più inquinanti, quelle di grossa cilindrata tipo i Suv. Un'operazione che però lascia dubbi all'interno della stessa squadra di governo sia sul lato delle entrate che sul piano dell'immagine. Ciò che invece è certo è che le agevolazioni previste saranno tutte 'eco': "l'obiettivo è duplice - spiega infatti il il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo - sostenere la domanda, ma anche puntare ad un rinnovo del parco autoveicoli italiano che è il più vecchio d'Europa".

La palla ora passa ad alcuni tavoli tecnici, tra cui uno dedicato esclusivamente agli incentivi. Il Partito democratico intanto va all'attacco: "Con le voci di annunci di incentivi, si blocca il mercato - accusa il segretario Walter Veltroni - perché nessun italiano si compra la macchina se pensa che un mese dopo scattano gli incentivi. E' il momento - aggiunge -di decisioni nell'interesse del Paese". Che la situazione sia davvero emergenziale, d'altro canto, é quanto riconosce anche il ministro Scajola che avrebbe valutato il peso del crollo delle immatricolazioni e il calo degli ordinativi nel 2009 pari a un calo del Pil nazionale di mezzo punto. Vale a dire, 8 miliardi di euro.

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mercoledì 28 gennaio 2009

CONFINDUSTRIA: 250MILA POSTI A RISCHIO

ROMA - ''Duecentocinquantamila posti di lavoro a rischio nei prossimi sei mesi, a partire dagli operai''. Le organizzazioni del settore delle costruzioni e dell'impiantistica che fanno capo a Confindustria lanciano insieme un allarme per le infrastrutture. Chiedono al governo di aprire un confronto per mettere a punto insieme un ''piano straordinario di rilancio infrastrutturale'', che hanno gia' impostato, e che intendono presentare al ministro Altero Matteoli. Come ''misura di emergenza'', indica il vicepresidente di Confindustria per il settore, Cesare Trevisani, le imprese del settore chiedono l'avvio in tempi strettissimi delle opere immediatamente cantierabili. Un pacchetto di interventi che richiede 7-8 miliardi di spesa pubblica, pari allo 0,5% del prodotto interno lordo, per aprire subito 167 cantieri (al 30-35% grandi opere, per il resto medio-piccole). Ogni miliardo di spesa pubblica - e' stato spiegato nel corso di una conferenza stampa - puo' salvare 23mila posti di lavoro. Poi serviranno ''misure strutturali''


MARCEGAGLIA: ALLARME INFRASTRUTTURE, FARE DI PIU'
ROMA - Per le infrastrutture ''bisogna fare di piu''': le risorse pubbliche per i cantieri nel 2009 e le misure prese dal governo nell'ambito del decreto anti-crisi ''sono insufficienti''. Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, sostiene cosi' l'allarme lanciato oggi dalle associazioni di settore. All'importanza ''di recuperare il gap infrastrutturale con gli altri Paesi'', ha sottolineato la leaderd egli industriali - si e' aggiunta oggi, ''in tempi di crisi'', la necessita' di rilanciare la spesa pubblica nel settore delle costruzioni perche' ''e' una delle leve migliori per dare una spinta alla domanda'' e dare ''una risposta anticiclica'' alla debolezza dell'economia. Ed e' ''importante - come hanno chiesto oggi tutte le associazioni di settore del sistema di Confindustria - partire dalle opere immediatamente cantierabili'' perche' cosi' l'effetto volano sull'intera economia ''e' immediato''.

Confindustria, con tutte le singole associazioni del settore delle costruzioni e dell'indotto, lavora a ''proposte per interventi che rendano la realizzazione delle opere piu' veloce, piu' efficiente, piu' efficace'', sottolinea il presidente di Confindustria riferendosi alla richiesta - avanzata questa mattina - di aprire un dialogo con il governo per mettere a punto insieme una serie di misure gia' delineate dalle imprese. Servono ''iter piu' veloci e risorse adeguate per rendere una serie di opere immediatamente cantierabile''. ''C'e' un problema di risorse che per il 2009 sono insufficienti''. Ed il decreto anti-crisi del governo, che nell'insieme ''e' apprezzabile'', su questo fronte ''e' insufficiente: bisogna fare di piu''', avverte Emma Marcegaglia. Confindustria ritiene ''di importanza strategica gli investimenti nelle infrastrutture sia per affrontare l'emergenza della crisi sia per porre le condizioni per uno sviluppo strutturale ed una crescita solida del Paese''. Investimenti che''sono importanti di per se' perche' il nostro Paese soffre soffre di un gap infrastrutturale importante'', ma lo sono ancora di piu' oggi perche' rappresentano ''una delle leve migliori'' per rimettere in moto l'economia e dare ''una risposta concreta'' alla crisi economica.





TORINO - La crisi del settore auto "é molto seria" ma non riguarda solo Torino ma piuttosto "il sistema Paese" ed è per questo che servono "sostegni economici da parte del Governo" perché nel momento in cui Germania, Francia e altri Paesi danno "massicci" aiuti all'industria dell'auto sarebbe sbagliato "non mettere i nostri produttori in grado di competere ad armi pari". Lo ha detto questa mattina il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, intervenendo alla trasmissione "Mattino Cinque" su Canale 5. "Sono preoccupato - ha detto Chiamparino - anche perché conosco la situazione che è molto seria. L'auto, insieme alla telefonia, credo sia uno dei settori portanti dell'economia italiana a nord e sud. Quando dico a nord non penso solo a Torino. Qui c'é la testa ma certamente il corpo dell'auto non é più a Torino". Sui sostegni al settore Chiamparino ha detto di "essere stato uno dei primi a sollevare la questione". "Ho sentito che si parla di 300 milioni - ha detto il sindaco - e mi sembra poco visto che Sarkozy in Francia mette cinque miliardi. C'é un problema di pari opportunità in campo internazionale".



IERI INCONTRO A PALAZZO CHIGI TRA GOVERNO E VERTICI FIAT
TORINO - Sergio Marchionne, Luca Cordero di Montezemolo e John Elkann hanno incontrato a palazzo Chigi il governo ieri, alla vigilia del tavolo dedicato alla crisi del settore automobilistico, mentre le prime indiscrezioni sull'entità dell'intervento messo a punto per il settore auto - 260 milioni di euro - suscitano perplessità nel mondo politico.

Dopo i timori espressi dallo stesso amministratore delegato del Lingotto sui 60.000 posti a rischio nel comparto, nelle fabbriche sale la preoccupazione e gli operai di Pomigliano d'Arco bloccano la circolazione stradale. Ad attendere i vertici della Fiat, a Roma, ci sono i ministri Giulio Tremonti (Economia), Claudio Scajola (Sviluppo Economico), Maurizio Sacconi (Welfare) e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Sulla crisi del settore auto "il governo apra gli occhi e decida", sollecita il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, che invita l'esecutivo "a convincersi che non può affrontare crisi come quelle attuali con misure tampone come ha fatto finora".

Quanto all'allarme sull'occupazione, Epifani non ha dubbi: "Non deve stupire che c'é una sintonia di valutazione, perché Marchionne sa com'é la situazione. Quanto ha detto corrisponde a quello che abbiamo detto già noi". Chiede interventi a tutela della produzione e dell'occupazione il segretario generale dell'Ugl, Renata Polverini, la Uil sollecita risorse per l'innovazione e incentivi a sostegno della domanda. Nel governo, il ministro per la Semplificazione Legislativa, Roberto Calderoli, insiste a ribadire il suo "no ad interventi in aiuto solo di una singola azienda", mentre si dice disponibile a un sostegno per l'intero settore. Un comparto che, osserva il sottosegretario alla Presidenza, Paolo Bonaiuti, "rimane sempre uno dei principali componenti della ricchezza nazionale". Per il presidente dell'Udc, Rocco Buttiglione, "260 milioni per il settore dell'auto in Italia sono pochi. La Fiat va appoggiata e la Lega sbaglia". "Alla fine inevitabilmente si farà un favore alla Fiat disponendo degli aiuti, ma creando irritazione in tutti gli imprenditori piccoli e medi", osserva Massimo D'Alema, mentre il leader del Pd, Walter Veltroni, sollecita "sostegni all'auto, ma nella direzione di un rinnovamento ecologico" e invita "a non isolare la crisi dell'auto da quella del sistema industriale". Pierluigi Bersani, ministro dell'Economia nel governo ombra del Pd, chiede che con gli aiuti "si eviti di fare danni".

Gli annunci di chiusura temporanea degli stabilimenti diffusi da tutti i principali gruppi automobilistici fanno prevedere, in base all'analisi dell'istituto Ihs, un calo della produzione in Europa nel primo trimestre dell'anno. Il gruppo Fiat dovrebbe subire rispetto allo stesso periodo del 2008, un taglio del 19% alla produzione, mentre nella Ue il calo dovrebbe attestarsi al 25% con una perdita globale di 950 giorni lavorativi. A Piazza Affari, in attesa del tavolo di Palazzo Chigi e degli annunci del governo, il titolo Fiat, nonostante il parziale recupero in Borsa del comparto, chiude in calo dell'1,14% a 3,67 euro.

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martedì 27 gennaio 2009

Addio a Mino Reitano



È morto nella sua casa di Agrate Brianza, in provincia di Monza, il cantante Mino Reitano. Reitano, 64 anni, malato da due anni, era stato sottoposto a un intervento chirurgico un anno e mezzo fa e anche nello scorso novembre.


Fino alla fine è stato assistito dalla moglie Patrizia e dalla figlia Giuseppina Elena. Nato a Fiumara, in provincia di Reggio Calabria, nel 1944, conquistò il successo nel 1968 con «Avevo un cuore (che ti amava tanto)» e «Una chitarra cento illusioni». Con i proventi di queste prime canzoni acquistò un lotto di terreno ad Agrate Brianza dove costruì «Reitanopoli», un ranch in piena Brianza in cui si stabilì con la famiglia. I funerali del cantante, che lascia anche un'altra figlia, Grazia Benedetta, si svolgeranno giovedì alle 15 nella chiesa di Agrate Brianza.

BAUDO - «Mino Reitano era un bravissimo ragazzo, ostinato, il classico emigrante con grande voglia di arrivare, esuberante, simpatico». Così Pippo Baudo ricorda commosso il cantante, scomparso questa sera a 64 anni. «Nonostante il finale tragico e la sofferenza che durava da parecchi anni - sottolinea Baudo - Mino è stato fortunato, perché ha avuto dalla vita quello che voleva, passando dall'anonimato della provincia meridionale ai palcoscenici più importanti del mondo dello spettacolo, del quale è diventato a pieno titolo un protagonista». Di Reitano, Baudo cita «i grandi successi a Sanremo, ma soprattutto a Canzonissima, con la sua capacità di coinvolgere centinaia di migliaia di persone, che da casa lo votavano senza esitazione, e di farsi notare, con esibizioni che a qualcuno talvolta sembravano eccessive. Ma aveva anche l'animo del compositore: ha scritto, tra l'altro, «Una ragione di piu», uno dei brani più belli del repertorio di Ornella Vanoni, che considerava il suo piccolo capolavoro». «Finchè ha avuto la forza - dice ancora Baudo - non si è mai risparmiato nei suoi spettacoli, che duravano anche tre ore, grazie alla sua grande voglia di farsi amare. Mino - conclude Pippo - lascerà un ricordo piacevole e simpatico, e questa è la cosa più bella per un artista».

LITTLE TONY - Little Tony si dice «molto addolorato» per la scomparsa di Mino Reitano, al quale era stato vicino in questi ultimi due anni di malattia. «Era un collega e un amico speciale, prezioso, da 40 anni. Ci siamo sentiti ogni settimana, io cercavo di incoraggiarlo in tutti i modi. Lui viveva la malattia con grande entusiasmo - aggiunge - mi diceva sempre che voleva fare un programma in cui io facevo Dean Martin e lui Frank Sinatra. L'anno scorso a Sanremo avrebbe voluto cantare in coppia con me, ma era già malato. Con lui c'era un'amicizia forte. Era dolce, modesto e si comportava sempre nel modo giusto. Era una persona speciale, particolare. Sua moglie Patrizia gli è stata vicina in questo calvario». «L'unico rimpianto - conclude Little Tony - è che dovevamo vederci dopo la sua ultima operazione, dopo le feste. Invece, sono stato male io, con un'influenza da cui sono uscito solo quattro o cinque giorni fa».

REGGIO CALABRIA - Anche il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, ha espresso il cordoglio suo personale e di tutta la comunità reggina: «Mino Reitano era un amico e un artista di Reggio Calabria che ha dato lustro alla città e all’intera regione». «Ogni volta che avevamo occasione di incontrarci o sentirci -racconta il sindaco di Reggio Calabria- faceva sempre menzione del suo attaccamento a questa terra e al suo modo di esportare la calabresità nel mondo. Sono vicino -conclude Scopelliti- alla moglie Patrizia e ai due figli per questa grave perdita che noi come calabresi, ma soprattutto come reggini, piangiamo in maniera veramente dolorosa». (corriere.it)

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Giornata per la Memoria



Oggi, è la giornata per la Memoria per ricordare quanto può essere bestia l'essere umano.

Per saperne di più:

http://it.wikipedia.org/wiki/Giorno_della_Memoria

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MINA APRE SANREMO 2009

SANREMO - Paolo Bonolis si affida a Mina per aprire in bellezza e rilanciare alla grande il Festival di Sanremo. L'indiscussa signora della musica italiana "ha deciso di aiutare questo Festival, aprendolo con la sua voce. La sentiremo e la vedremo", annuncia a sorpresa il conduttore e direttore artistico dell'edizione 2009 nel corso della tradizionale conferenza stampa al Casinò. Mina apparirà in un video ed è evidente la soddisfazione e l'orgoglio per essere riuscito a coinvolgere la signora Mazzini in un "progetto che celebrerà la nascita della canzone italiana".

All'Ariston Bonolis sarà affiancato, oltre che dall'inseparabile Luca Laurenti, da una partner fissa e da cinque uomini che invece si alterneranno di sera in sera: la donna del festival sarà una top model, Chiara Baschetti. "Ha 21 anni, viaggia molto, si occupa di moda, è molto raffinata", si limita a dire Bonolis. Mentre, tra i personaggi maschili ci sarà, nella serata finale, David Gandi, il bel modello scozzese di Dolce & Gabbana apparso nell'ammiccante pubblicità di un profumo. Ma, il sabato, lo show si animerà anche grazie a Maria De Filippi: "Ci siamo visti mercoledì ed è andata molto bene. Abbiamo un ottimo rapporto - dice Bonolis della star di Canale 5 che per la prima volta apparirà su una rete Rai - Mi auguro di sposare qualcosa che vada al di là delle barriere prettamente commerciali. C'é un mondo che sulle barriere ci guadagna".

Poi svela: "Quel palco le mette un po' paura, perché fin da ragazzina seguiva il Festival". Ci sarà tanta carne al fuoco, quest'anno. Oltre a tre gare (Big, Proposte e Giovani), eliminazioni e tre giurie (demoscopia, televoto e giuria di Qualità), sul palco dell'Ariston salirà anche Annie Lennox (sabato), Eleonora Abbagnato, etoile dell'Opera di Parigi (mercoledì), Hugh Hefner e le conigliette di Playboy (venerdì), Easy Star All Stars (band giamaicana che ripropone i Pink Floyd in chiave dub), Giorgio Panariello e Checco Zalone. In forse Roberto Benigni e per Jim Carrey è ancora in corso la trattativa. "Spero che Benigni possa venire - dice Bonolis - ma è impegnato nella preparazione di un tour internazionale". Evidente il rammarico per la trattativa sfumata con i Queen: "Erano entusiasti di venire, sanno del mio amore sfrenato per loro. Non so come sono andate le trattative, non le posso gestire io".

Il festival farà anche omaggi, in apertura di ogni serata, alla musica lirica (E la nave va), alla danza (Billy Elliott), alla musica classica (Amadeus) e al pianoforte (con Il pianista sull'oceano, per il quale ci sono trattative in corso con Giovanni Allevi). Bonolis sottolinea che Sanremo deve essere considerato "un evento" e ricorda l'importanza della gara online tra i Giovani (oggi 50 artisti accedono alla seconda fase della competizione). Difende la formula scelta per le 10 Proposte, che saranno affiancate da "grandi artisti che li seguono da diverso tempo, non sono 'padrini' - precisa - Non è un 'padrinato'". Nessuna raccomandazione, quindi, solo la "volontà di presentare qualcuno in cui credono veramente".

"Ci auguriamo che sia il festival del rilancio - commenta Fabrizio Del Noce, direttore di Raiuno al suo ottavo festival - L'anno scorso abbiamo avuto una scampanellata di allarme, gli ascolti sono calati in modo forte. Questo non può non avere ripercussioni nel futuro. Partiamo con fiducia e ottimismo. Il 2009 - sottolinea - è un anno difficile, non solo per l'Italia. Abbiamo dovuto tener conto dei bilanci aziendali e della congiuntura nazionale. Non sarebbe stato di buon gusto fare spese eccessive. Ma - assicura - ci sarà tutto quello che doveva esserci".

E aggiunge: "Mediaset quest'anno è tornata a una controprogrammazione piena". Una controprogrammazione che, il mercoledì vedrà il festival scontrarsi proprio con la De Filippi che, a sua volta, il sabato sera, farà concorrenza alla Corrida su Canale 5. L'incontro si chiude con un ringraziamento ufficiale a Pippo Baudo, che ha mandato un messaggio di auguri al festival che sarà abbinato alla lotteria Sanremo 2009 (parte del ricavato andrà a sostegno di 'Adotta un angelo'): "Grazie Pippo - conclude Del Noce - Baudo è una colonna storica del Festival".
di Elisabetta Malvagna ANSA

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lunedì 26 gennaio 2009

NOVECENTO IL RITORNO CON SECRET

Secret" l'attesissimo nuovo album che segna il ritorno dei Novecento, già una delle bands italiane più in vista degli anni 80 e 90. Il nuovo album "Secret" si avvale della prestigiosa partecipazione di ospiti internazionali di grande rilievo a testimonianza del rispetto di cui gode questa formazione: la leggenda dell’organo Hammond Brian Aufer lo specialista di chitarra acustica Dominic Miller (già con Sting) e due giganti del jazz come il batterista Manu Katché e Stanley Jordan il famoso chitarrista che suona 2 o 3 chitarre contemporaneamente. Un disco che sorprenderà tutti gli appassionati di musica di alta qualità. (A cura di Edel)

Emozionante dalla prima "generazione musicale" all'ultima;quest'ultimo album segna per i "Novecento" un ritorno straordinariamente eclettico all'insegna di una metamorfosi sonora degna di artisti di calibro mondiale.Ascoltare questo loro ultimo lavoro è come immergersi in un panorama generazionale dal quale escono fuori delle sonorità già sentite ma saggiamente ripescate e validamente ripresentate:magia allo stato puro.Facendo attenzione si può sentire similarità con note dei "Cramberries" il che arricchisce e favorisce da subito l'ascolto;si ha come la sensazione di entrare in un tunnel musicale che ti prende dalla prima canzone e ti porta a spasso verso questo immenso capolavoro che è Secret.Consiglio:compratelo ,ascoltatelo,usuratelo e compratevene un'altra copia in tributo a chi ,ancor oggi,sa emozionare e far musica come loro.Grazie Novecento!!

Emozionante dalla prima "generazione musicale" all'ultima;quest'ultimo album segna per i "Novecento" un ritorno straordinariamente eclettico all'insegna di una metamorfosi sonora degna di artisti di calibro mondiale.Ascoltare questo loro ultimo lavoro è come immergersi in un panorama generazionale dal quale escono fuori delle sonorità già sentite ma saggiamente ripescate e validamente ripresentate:magia allo stato puro.Facendo attenzione si può sentire similarità con note dei "Cramberries" il che arricchisce e favorisce da subito l'ascolto;si ha come la sensazione di entrare in un tunnel musicale che ti prende dalla prima canzone e ti porta a spasso verso questo immenso capolavoro che è Secret.Consiglio:compratelo ,ascoltatelo,usuratelo e compratevene un'altra copia in tributo a chi ,ancor oggi,sa emozionare e far musica come loro.Grazie Novecento!!
Queste sono solo alcune testimonianze raga veramnete bello.

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VENTENNE SI SUICIDA CON FARMACI E FILMA LA PROPRIA AGONIA

MODENA - Un filmato agghiacciante, che documenta oltre un'ora di agonia di un ventenne di Modena che si e' suicidato iniettandosi un mix di farmaci e che ha filmato la propria morte.

Venerdi' il ragazzo e' andato nella sua stanza, ha sistemato davanti al letto un treppiedi con una telecamera, poi l'ha accesa, si e' iniettato il cocktail di farmaci, si e' steso sul letto e si e' lasciato morire mentre tutto veniva registrato.

Sono stati i genitori, con i quali il ragazzo viveva, a trovare il corpo senza vita e la telecamera puntata sul letto. Sulla vicenda c'e' grande riserbo da parte degli investigatori, a tutela di una famiglia provata da questa morte terribile. Ma da quanto si e' potuto apprendere, i genitori non hanno visto quel terribile video. Il filmato e' stato poi acquisito formalmente dalla procura che lo sta analizzando.

Si tratta comunque solo di accertamenti di rito, perche' non ci sono dubbi sul suicidio. Il ragazzo, schivo e introverso, forse sofferente di depressione, non ha lasciato nessun biglietto. Ma il suo gesto estremo, appare come una provocazione e una aggressione verso chi resta. Secondo lo psichiatra esperto di suicidi Maurizio Pompili, dell'universita' di Roma La Sapienza, si tratta di un gesto di odio verso chi sopravvive.

''In molti casi - osserva - i suicidi lasciano messaggi o filmati. Nel caso del ragazzo di Modena il messaggio e' particolarmente esplicito''. Secondo lo psichiatra, la vicenda ricorda il caso descritto nel libro ''Autopsia di una mente suicida'', di Edwin Shneidman, dove il suicida in 11 pagine descrive passo dopo passo tutto quello che fa. ''E' un modo per lasciare lo scheletro del suicida nell'armadio del sopravvissuto.

Il suicidio e' un atto egoistico, che lascia ricatti e messaggi indelebili nella vita di chi sopravvive''. Ma c'e' anche chi sottolinea il primato dell'immagine sulla vita, soprattutto tra i giovani. ''Purtroppo anche la decisione di togliersi la vita puo' risentire del clima culturale in cui i giovani vivono. C'e' un'abitudine a fissare tutto con il telefonino che puo' portare a gesti estremi'', rileva il direttore del dipartimento di salute mentale dell' Ausl di Modena, Giovanni Neri.

E don Luigi Valentini, responsabile della comunita' di recupero Betania, punta il dito contro la spettacolarizzazione della morte: ''Oggi tutto e' spettacolare, non c'e' piu' uno spazio reale per l'ascolto. Tutti i giorni troviamo questo aspetto della spettacolarizzazione della morte. Serve un percorso di 'ripulitura', per restituire all'immagine il volto dell'uomo'

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BRASILE: MORTA MODELLA MALATA, AVEVA PERSO MANI E PIEDI PER UN BATTERIO

SAN PAOLO - Una diagnosi fatta in ritardo, qualche giorno in ospedale, mani e piedi amputati, poi la morte: e' la tragica vicenda di Mariana Bridi Da Costa, la ventenne splendida modella brasiliana, di origine italiana, deceduta oggi nell'ospedale dove era ricoverata da diversi giorni. Il caso ha commosso il Paese: la top model e' deceduta all'Ospedale Dorio Silva di Serra, Stato di Spirito Santo, verso le 2:30 (ora locale) e fin dal primo mattino i media online e i notiziari tv hanno reso noto che la ragazza non ce l'ha fatta, pubblicando le immagini della bellissima Mariana in costume da bagno al mare o mentre sfila sulle passerelle dell'alta moda.

Mariana si e' aggravata nel corso della notte: le sue condizioni sono passate da ''gravi'' a ''molto gravi'', ha spiegato la segretaria alla Salute dello Stato brasiliano, mentre i medici dell'ospedale dove era ricoverata hanno confermato l'aggravamento delle condizioni, ricordando che non avevano avuto altra scelta che amputare prima le mani, quindi i piedi, ''perche' l'ossigeno non arrivava alle estremita'. Era stata sottoposta a emodialisi e nelle ultime ore per respirare aveva avuto bisogno dell'assistenza delle macchine'', hanno precisato.

Il fidanzato di Mariana, Thiago Siomes, ha negato che la sua compagna avesse fatto uso di droghe: ''Non prendeva pasticche e non faceva diete. Era semplicemente un essere umano malato'', ha tagliato corto. Mariana aveva iniziato la carriera come modella a 14 anni, era stata Miss Bikini internazionale in Cina e nel 2007 era arrivata quarta al concorso Miss Mondo Brasile, conquistando lo stesso posto anche nell'edizione dell'anno scorso.

Il 2 gennaio era stata ricoverata con sintomi di infezione urinaria, febbre e forti dolori, dolori che aveva avvertito fin da dicembre, quando dopo una visita medica le erano stati diagnosticati calcoli renali. Il quadro clinico, che inizialmente sembrava semplice, e' andato progressivamente peggiorando e quando i medici hanno individuato un'infezione causata da un raro batterio, lo Pseudomonas Aeroginosa, la ragazza era gia' stata colpita da setticemia.

Era stato quindi necessario amputare, dopo l'accertamento della necrosi agli arti. I medici erano stati costretti anche a rimuovere alcune parti dello stomaco. Secondo un medico brasiliano esperto in infezioni, Caio Rosenthal, citato dalla stampa locale, e' poco comune che i casi di infezione per questo tipo di batteri possano portare all'amputazione. ''Mariana stava soffrendo molto, ha lottato con forza per la vita. In questi momenti, il Signore ci da conforto'', ha commentato il padre della ragazza, Agnaldo Bridi. La famiglia ha detto di attendere una grande quantita' di persone ai funerali, in programma oggi.

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domenica 25 gennaio 2009

Viola d'inverno



Questa è una canzone di Vecchioni che voglio condividere con voi. Racconta di una musica che si può sentire solo quando è... troppo tardi per fare altro. Può sembrare triste ma secondo me, come per tutte le cose, basta vederla da un altro punto di vista e non è più un testo che parla di morte bensì della vita, della gioia. E' un invito a non rimandare a domani e a vivere ogni istante.

Carpe diem!

Buona domenica!


Arriverà che fumo o che do l'acqua ai fiori,
o che ti ho appena detto:
"scendo, porto il cane fuori",
che avrò una mezza fetta di torta in bocca,
o la saliva di un bacio appena dato,
arriverà, lo farà così in fretta
che non sarò neanche emozionato...

Arriverà che dormo o sogno,
o piscio o mentre sto guidando,
la sentirò benissimo suonare mentre sbando,
e non potrò confonderla con niente,
perché ha un suono maledettamente eterno:
e poi si sente quella volta sola
la viola d'inverno.
Bello è che non sei mai preparato,
che tanto capita sempre agli altri,
vivere in fondo è scontato
che non t'immagini mai che basti
e resta indietro sempre un discorso
e resta indietro sempre un rimorso...
E non potrò parlarti, strizzarti l'occhio,
non potrò farti segni,
tutto questo è vietato da inscrutabili disegni,
e tu ti chiederai che cosa vuole dire tutto quell'improvviso starti intorno
perché tu non potrai,
non la potrai sentire la mia viola d'inverno.
E allora penserò che niente ha avuto senso
a parte questo averti amata,
amata in così poco tempo;
e che il mondo non vale un tuo sorriso,
e nessuna canzone è più grande di un tuo giorno
e che si tenga il resto,
me compreso, la viola d'inverno.
E dopo aver diviso tutto:
la rabbia, i figli, lo schifo e il volo,
questa è davvero l'unica cosa
che devo proprio fare da solo
e dopo aver diviso tutto
neanche ti avverto che vado via,
ma non mi dire pure stavolta
che faccio di testa mia:
tienila stretta la testa mia.

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sabato 24 gennaio 2009

Dennis Fantina di Amici torna a fare l'operaio

Vita dura per gli “Amici” di Maria de Filippi. Ve lo ricordate Dennis Fantina, vincitore della prima edizione del talent show di Canale 5, che all’epoca si chiamava ancora Saranno Famosi?

Bene, dopo tre dischi, una partecipazione al reality di Milly Carlucci Notti sul ghiaccio e un musical da protagonista, torna a fare l’operaio. Il motivo? Il suo ultimo disco è andato malissimo e lui ha una famiglia e un mutuo da pagare. Così, parole sue:

“Devo ricominciare da zero, rimboccarmi le maniche: ecco perché ho chiesto di tornare a lavorare come operaio alla fabbrica di tappi di sughero dove lavoravo prima di tentare la strada dello spettacolo”.

Maria non si è fatta viva, i discografici lo hanno abbandonato e così è tornato sui suoi passi. Magari qualcuno leggendo la sua intervista lo contatterà, ma credo che lui non ci conti proprio.

Ma secondo voi la sua è vera umiltà?

Fonte: Dipiù

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giovedì 22 gennaio 2009

Barack Obama



Quest'uomo darà una mano a cambiare il mondo? Lo spero, davvero.

Intanto, se volete sorridere un po, visitate questo blog su Obama :)

http://barackobamaisyourfriend.blogspot.com/

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Il successo del Post - it



Perché i famosi foglietti gialli adesivi hanno ancora tanto successo nonostante le numerose tecnologie a disposizione?


Se lo sono chiesti gli studiosi del Massachusetts Institute of Technology (Mit), che all'intramontabilità del post-it hanno addirittura dedicato uno studio.
Dall'indagine condotta su un campione di impiegati d'ufficio e sul loro modo di lavorare è emerso che i noti biglietti colorati fanno leva sulla facilità con cui il cervello ricorda dove si trovano gli oggetti in un mondo tridimensionale. Ossia funzionano perché consentono una «velocità di ritrovamento» che nessuna tecnologia (computer, telefono, Pda e via dicendo) ancora permette. A differenza di un appunto registrato su un dispositivo qualsiasi, un memo cartaceo è facilmente e rapidamente accessibile, nonché prontamente identificabile. Quindi, per tenere a mente un appuntamento, per esempio, è più efficace un foglietto appiccicato alla base del monitor (o - perché no - sul retro del proprio cellulare) che un qualsiasi database digitale.

PER RICORDARE DI… - Lo studio ha inoltre messo in luce quali sono i principali utilizzi dei post-it: un quinto degli impiegati se ne serve per segnare la lista delle cose da fare, ma sono perfetti anche per ricordare eventi, contatti e perfino password e dati per il log-in. C'è poi chi li usa per fare rapidi conti, chi per annotare la sintassi corretta di alcune parole e chi per avere sempre davanti agli occhi il testo della canzone preferita. (fonte: corriere.it)

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Alighiero Noschese strano suicidio

Il famoso imitatore si sparò un colpo alla tempia mentre era ricoverato, per una forte depressione, in una clinica romana.

Era nato a Napoli nel 1932 ed è morto a Roma il 3 dicembre del 1979. Suicida. E’ Alighiero Noschese. Il grande imitatore dalla vita piena di misteri. La mattina del 3 dicembre del 1979 Alighiero Noschese si sparò un colpo alla tempia mentre era ricoverato in un ospedale, una clinica privata romana, Villa stuart, per una forte depressione. Nella clinica il famoso attore aveva trascorso 22 giorni prima di mettere termine alla sua vita mentre passeggiava nei giardini.

Ma cosa hanno in comune la sua appartenenza alla Massoneria e la sua morte? Il suicidio dell’artista desta molti dubbi ed angosciose domande. L’attore era stato ricoverato nella clinica per un fortissimo esaurimento nervoso e crisi depressive. Come mai aveva il permesso di girare all’interno della struttura ospedaliera armato di una pistola “Smitt e Wesson” calibro 38 tenuta in una fondina sotto la giacca? Interrogati i sanitari qualcuno ha affermato che il famoso artista era stato autorizzato a portare la pistola perchè in questo modo si sentiva rassicurato. Ma di chi aveva paura Alighiero Noschese? E per cosa. E, principalmente, quali paure hanno spinto il primario della clinica ad accettare che un suo paziente, anche se notissimo, poteva girare nel nosocomio armato?E’ c’ è anche un’altra coincidenza, forse solo tale, una sola “coincidenza”. quando Alighiero Noschese si è “suicidato” nello stesso giorno e nella stessa clinica era stato ricoverato per una operazione alla cistifellea Giulio Andreotti. Solo una coincidenza.Eppure per la circostanza l’intera struttura era sorvegliata e presidiata dai reparti speciali dei carabinieri che poi hanno dichiarato di non aver visto niente e nessuno nei giardini della Clinica. Alighiero Noschese si è sparato nella piccola cappella della clinica nel giardino. E’ mai possibile che i carabinieri non controllavano la piccola chiesetta? Ed è mai possibile che nessuno si sia accorto di nulla e che nessuno ha avvisato i militari della presenza della pistola? Perchè nessuno ha detto nulla ai carabinieri che piantonavano il nosocomio per difendere Andreotti da eventuali attentati? Ed ancora più inquietante, perchè dopo il ritrovamento del corpo ormai privo dio vita dell’artista gli addetti alla clinica impedirono a chiunque di avvicinarsi al corpo? Alighiero Noschese si è suicidato o qualcuno lo ha “aiutato” a farlo? A chi dava fastidio e perchè. Molte le ipotesi ma , nessuna verità è emersa. Si dovrebbe prendere in esame il periodo degli anni di piombo e della successiva strategia della tensione, i depistaggi sulle stragi della prima metà degli anni ‘70. Un generale dichiarò alla rivista L’Espresso che depistare le indagini specialmente sulle stragi si fece ricorso anche a telefonate affidate ad un abile imitatoro abile anche nei dialetti. L’artista doveva imitare le voci di molti politici trai quali l’allora Presidente della Repubblica Giovanni Leone e Giulio Andreotti. E Alighiero Nochese aveva proprio come suoi cavalli di battaglia questi due potenti politici.Altro particolare inquietante, tra le stragi c’è quella del treno Italicus del 1974 che vedrà implicato Lucio Gelli iscritto, come l’imitatore ma, l’attore era un massone, anzi un Maestro massonico. Alighiero Noschese si sparò un colpo alla tempio dopo 22 giorni dal suo ricovero lasciando tutti sconvolti ed aprendo un nuovo “mistero” italiano mai svelato.

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mercoledì 21 gennaio 2009

Edoardo Costa Lo scandalo sugli aiuti umanitari(HA RUBATO??)

Nel marzo 2008 il programma Italian Job andato in onda su La7 scopre che Costa, dei 130 mila euro incassati dall'associazione umanitaria da lui fondata, la C.I.A.K., ne donò solo 20 mila per opere in favore dei più bisognosi. Nel dicembre 2008 Striscia la notizia riprende l'inchiesta. La notizia fa molto scalpore soprattutto su YouTube. Intervistato da Striscia, Costa promette di donare, entro un mese, 25 mila euro alle favelas.

Nel gennaio 2009 ancora Striscia la Notizia scopre che apparentemente per una analoga iniziativa a scopo benefico del 2005 in favore dei bambini di una associazione del Kenya i fondi non sarebbero mai pervenuti a destinazione.

Ulteriormemente Striscia la Notizia nei giorni seguenti svela altri misteriosi casi in cui l'attore avrebbe partecipato ad iniziative apparentemente benefiche in favore delle Favelas di Rio de Janeiro, in due occasioni distinte nelle quali gli aiuti umanitari non sarebbero mai arrivati.

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martedì 20 gennaio 2009

Ascolti tv, vince Grande Fratello

Su La7 'W' di Oliver Stone visto a 1, 8 mln di persone
(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Il grande fratello su Canale 5, al secondo appuntamento della nona edizione, ha vinto la serata degli ascolti con 5,775 mln spettatori.

Lo share e' stato del 24.24%. Bene anche l'esordio su Italia Uno di 'Mai dire grande fratello' che ha ottenuto 1.908.000 spettatori (19.64%). Su Raiuno, 'Il bene e il male' nel primo episodio ha ottenuto 4.702.000 telespettatori (16.26%) e nel secondo 4.094.000 (16.54%). Record su La7 con W che ha registrato il 7.26% di share con 1.800.000 spettatori.

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NON SI PERDONO FERIE NON FATTE PER MALATTIA

BRUXELLES - Il lavoratore non perde il diritto alle ferie annuali retribuite che non ha fatto perché era in malattia. E' quanto sottolinea la Corte Ue di giustizia del Lussemburgo in una sentenza emessa in due casi sollevati in Germania e in Gran Bretagna.

"Il diritto alle ferie annuali retribuite - si legge nella sentenza - non può estinguersi allo scadere del periodo di riferimento e/o di un periodo di riporto fissato dal diritto nazionale, anche quando il lavoratore sia stato in congedo di malattia per l'intera durata o per una parte del periodo di riferimento e la sua non abilità al lavoro sia perdurata fino al termine del rapporto di lavoro, ragione per la quale non ha potuto esercitare il suo diritto alle ferie annuali retribuite". Quanto al diritto ad un'indennità finanziaria per le ferie non godute, la Corte spiega che deve essere calcolata "in modo da porre il lavoratore in una situazione analoga a quella in cui si sarebbe trovato se avesse esercitato tale diritto nel corso del rapporto di lavoro".

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lunedì 19 gennaio 2009

Mad Max interceptor

Interceptor (Mad Max) è un film australiano del 1979, diretto da George Miller.

Nella parte del protagonista Max un giovanissimo Mel Gibson, attore che fu lanciato grazie a questo film. Miller girò i due seguiti del film facenti parte del "ciclo di Mad Max": Interceptor - Il guerriero della strada (1981) e Mad Max - Oltre la sfera del tuono (1985).

Trama

Australia. In un futuro non troppo lontano ("a few years from now..." indica all'inizio) la società com'é oggi costituita non esiste più. Le strade sono in balia di criminali psicopatici che guerreggiano contro gli ormai pochi tutori dell'ordine. Max Rockatanksy (Mel Gibson) é la punta di diamante della Main Force Patrol, ed é tra i più abili agenti in automobile nella sfida contro le gang che dominano le autostrade. Dopo un inseguimento, nel quale perde la vita il Nightrider, leader di una banda di psicopatici in motocicletta, Max si ritrova nel centro del mirino di questi personaggi che vogliono vendicare la morte del loro leader. Toecutter (Hugh Keays-Byrne), nuovo capo della gang, comincia uccidendo il suo migliore amico e collega Jim Goose (Steve Bisley), colpevole di aver arrestato Johnny The Boy (Tim Burns) e di aver minacciato la banda stessa. In seguito a questo, Max, sconvolto, decide di abbandonare la Main Force, per ritirarsi in campagna con l'amata moglie Jessie (Joanne Samuel) e il figlioletto Sprog. Dopo un inizio positivo, la famiglia si ritrova per disgrazia ad incontrare la gang di Toecutter, e nonostante una fuga verso il nord e un'apparente rinnovata tranquillità, vengono raggiunti e perseguitati, fino alla tragedia finale nella quale Jessie e Sprog, attaccati dalla banda di criminali, vengono brutalmente uccisi investiti dalle motociclette, senza che Max possa fare niente. A seguito della morte della famiglia, Max decide per la vendetta più spietata; reindossa il completo di pelle nera della Main Force Patrol, prende senza permesso il veicolo più potente del parco macchine, la V8 Interceptor (detta anche Pursuit Special) dotata di compressore volumetrico su testata e 600 cavalli di potenza, e si mette alla caccia della gang. Dopo aver ucciso alcuni dei membri (tra i quali Cundalini e Mudguts) sfidandoli con la propria auto, si mette alla ricerca di Toecutter, Bubba Zanetti e Johnny The Boy. Dopo averli inseguiti, ma senza essere riuscito a raggiungergli, si ferma davanti alla moto abbandonata di Johnny The Boy. In realtà è un tranello, e Max viene ferito alla gamba sinistra con un colpo di pistola e successivamente con le moto gli passano sopra il braccio destro, lasciandolo a terra incapace di muoversi. Mentre Bubba sta per finirlo, Max accecato dalla rabbia e con le poche forze, raccoglie il suo fucile a canne mozze e uccide il biker. Toecutter, resosi conto della rabbia che anima Max (una sequenza interpretata superbamente da Gibson), fugge con la moto, non consapevole che Max é già a bordo della V8 e lo sta inseguendo. Con la turbina innestata e i 600 cavalli di potenza completamente sbrigliati, Max mette il sale sulla coda al fuggiasco, e per quanti tentativi possa fare non riesce a seminare il bolide che viaggia spedito quanto un aereo. Toecutter finisce con lo schiantarsi frontalmente contro un camion, e viene spiaccicato dalle ruote, mentre Max, vittorioso, si dedica alla ricerca dell'ultimo sopravvissuto della gang. Trova Johnny The Boy che saccheggia un uomo senza vita, uscito di strada con un pick up. Benché si professi innocente riguardo all'accaduto, Max lo lega con un paio di manette al pick up distrutto, il quale perde benzina dal serbatoio. Escogita un sistema per far arrivare entro un certo tempo la benzina ad un accendino, e gli lascia accanto un seghetto con questa frase; "La catena delle manette, é acciaio superresistente. Ti ci vorranno dieci minuti per segarla con questa. Ma se hai abbastanza coraggio, ti puoi segare il piede in soli cinque minuti". Max se ne va indifferente mentre Johnny grida "Non mi fare questo, ti supplico!!!", e mentre la V8 si allontana dalla scena, il pick up esplode uccidendo presumibilmente Johnny The Boy. Il film si chiude con la striscia divisoria della corsia che scorre mentre Max si abbandona al suo destino; la strada.

Influenza culturale

Nato da un progetto quasi casuale di George Miller, che vinse un concorso per cineasti dilettanti, Mad Max (rititolato Interceptor in Italia), fu un film realizzato con un basso budget, quasi da B-movie (circa 300mila AU$) per diventare in poco tempo un record d'incassi mondiale (oltre 100 milioni di dollari). Entrò nel Guinness dei primati per il film a basso costo che ottenne i migliori incassi, e fu superato solo nel 1999 da The Blair Witch Project. Negli annali del cinema australiano, Mad Max è tuttora il film di maggior successo di sempre, fatto che lo ha trasformato in vero elemento culturale, dato che in Australia è celebrato addirittura con ritrovi, feste e parate, nonché innumerevoli tributi (il video dei Puretone "Addicted to Bass" dove viene ripreso l'inseguimento iniziale[1]) e mille altre trovate che ricordano Mad Max nell'immaginario collettivo australiano.

Nel corso degli anni, la pellicola é diventata subito un vero cult grazie anche all'uscita del secondo film, The Road Warrior (intitolato anche Mad Max 2), che presentava elementi ulteriori rispetto al primo, come il ritorno al medioevo barbarico, che avrebbero poi ispirato molte altre pellicole riguardanti un futuro apocalittico tra cui 2019 - Dopo la caduta di New York e Terminator, per le loro ambientazioni in scenari violenti e barbarici.[2]

Si annovera inoltre il primo grande ruolo per Gibson, già apparso in produzioni australiane come Summer City (sconosciuto in Italia) e che capitò quasi per caso nel ruolo di Max Rockatansky, dato che lui doveva solo accompagnare l'amico Steve Bisley. Il caso volle che la sera prima Gibson fosse rimasto coinvolto in una rissa, e si presentò con un occhio tumefatto e un look da duro. I produttori lo videro e gli dissero di ripresentarsi ancora, perché erano alla ricerca di freak. Ripresentatosi, stavolta senza lividi, non venne riconosciuto, ma il look parve giusto per interpretare l'eroe del film, ossia un uomo comune spinto a scelte estreme a causa degli eventi, e il ruolo divenne suo. Firmò un contratto che prevedeva il pagamento alla buona riuscita del film, e lui accettò convinto comunque nelle potenzialità della pellicola. La sua interpretazione fu egregia, e Gibson divenne una star mondiale il cui volto veniva associato a quello del poliziotto Max Rockatansky. A tutt'oggi, al di là di altri personaggi di successo, Mad Max rimane comunque il personaggio principale a cui viene associato Gibson.

Miller era un medico prima di diventare regista, e nel film sono rappresentate molte delle cose che lui vide quando lavorava al pronto soccorso, particolare alla base sia della crudezza del film (accentuata ancora nel secondo) sia ad una certa violenza sadica che esprime Max stesso. Questi elementi si possono ritrovare in seguito in vari film di Gibson, che ripropone spesso il ruolo del buono che rivaleggia per sadismo coi cattivi, con esempi come Martin Riggs protagonista di Arma Letale e Martin Benjamin ne Il patriota.

La V8 Interceptor
Per approfondire, vedi la voce V8 Interceptor.

E' impossibile parlare di Mad Max senza menzionare la V8 Interceptor, ossia il veicolo speciale usato da Max per vendicarsi. Costruita sulla base di una Ford Falcon XB GT Coupé del '73[1], l'auto entra in scena per circa un quarto d'ora lasciando un segno indelebile nel film e nella storia. La sua turbina che le permetteva di essere veloce come un areoplano sono gli unici elementi di fantascienza vera e propria che si presentano nel film, benché molti veicoli dragster possono in realtà essere anche più potenti. La sua prima apparizione é nel garage della Main Force Patrol, dove lui e Goose si presentano non sapendo quello che li aspetta davvero. Successivamente, la macchina non viene più menzionata o vista fino a quando Max la preleva illegalmente per compiere la vendetta. Alcune sequenza di azione paiono velocizzate per creare l'effetto della velocità, ma in realtà la macchina originale (con ben 300 cavalli di potenza) viaggiava davvero spedita. Nel film era guidata dallo stunt man australiano Grant Page, che riuscì a realizzare scene davvero esaltanti come il testacoda con successiva sgommata e l'inseguimento di Toecutter con la macchina che spunta alle spalle del biker come un rapace intento a catturare la preda. Nell'arco della storia, la V8 (nota anche come Pursuit Special) é stata annoverata come una delle auto più belle mai apparse in un film, e in Australia e altri paesi, fanno a gara per accaparrarsi una vecchia Ford Falcon o anche una Fairmont (stessa auto, con nome diverso) per realizzarne una replica. Addirittura, benché la V8 sia stata realizzata per il film e quindi mai prodotta in serie, risulta essere la macchina australiana più famosa al mondo. L'originale risiede al Cars of the Stars Museum[3], in Inghilterra, benché sia stata restaurata in maniera erronea in alcuni particolari (tra i tanti, ha i serbatoi di benzina del secondo film, ma la minigonna anteriore del primo), e quindi le caratteristiche della Interceptor usata nella pellicola sono reperibili solo in alcune repliche molto accurate. Ad ogni modo, nel film vengono usati molti altri veicoli, tra i quali le auto della Main Force, di colore giallo con strisce blu e rosse. Quella di Max é riconoscibile per una scitta "Rockatansky The Dark One" sul parafango anteriore, e si tratta di una Ford Falcon XB Sedan del '74 [4], e risulta una Interceptor. Quella usata da Sarse e Scattle é invece una Ford Falcon XA Sedan del '72[4], e viene annoverata come una Pursuit. L'auto Nera che usa Nightrider è una Holden HQ LS Monaro e si trattava di una Pursuit Special[4] a metano usata dalla Main Force e rubata dallo stesso Nightrider. Le motociclette usate dalla gang di Toecutter sono Kawasaki serie Z e Honda serie CB [4].

Doppiaggio

Il film fu pesantemente manomesso dai distributori americani, fatto che compromise buona parte della circolazione nel resto del mondo[2]. In particolare fu ridoppiato, con variazioni di terminologia e di toni (soprattutto nel caso di Max). I distributori USA fecero questo per renderlo più appetibile al pubblico di casa, visto che la pronuncia australiana di certe parole era molto diversa, e il film venne americanizzato perdendo certi slang australiani che originariamente risultavano d' impatto. Ad ogni modo, la voce di Max ormai diventato Mad (dopo che impazzisce) si trasformò dall'originale sadica e quasi compiaciuta di Gibson ad una simile di più a un lottatore di wrestling americano, molto roca e brutale. Nella versione italiana questa cosa venne riproposta, e altri particolari vennero modificati, come i nomi delle pattuglie, Jaguar e Tigre, che nell'originale erano March Hare e Big Bopper, o dei membri della gang di biker che diventano Teocotter (The Toecutter), Bubba Zanovich (Bubba Zanetti), Cundilini (Cundalini), presenti invece nella versione originale australiana (disponibile sul DVD) che comprende anche i suoni originali della V8 (con il suono del compressore parzialmente omesso in italiano) e altri particolari che non sfuggono agli occhi più attenti.

Il film fu distribuito con il nome Interceptor in Italia, sebbene la pellicola risultasse incentrata su Max più che sulla sua auto, cosa che perde significato nel secondo, Interceptor - Il Guerriero della Strada dato che l'auto viene distrutta, particolare che costringerà alla fine a proporre Mad Max - Oltre la sfera del tuono come unico titolo fedele all'originale della serie.

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