giovedì 22 gennaio 2009

Barack Obama



Quest'uomo darà una mano a cambiare il mondo? Lo spero, davvero.

Intanto, se volete sorridere un po, visitate questo blog su Obama :)

http://barackobamaisyourfriend.blogspot.com/

3 commenti:

DAIDE ha detto...

Dopo il tuo post mi sono documentato un po e cosa scopro....Il personaggio e ha favore del aborto.Obama ha ribadito il suo impegno a firmare la legge per il libero aborto
"Freedom of Choice Act" ed ha sostenuto vivacemente tutte le campagne di controllo delle nascite, propagandando la diffusione di ogni tipo di
contraccettivo.Ma la cosa sconcertante e che e a favore pure del aborto nascita parziale.
Adesso vi dico cosa e l'aborto nascita parziale:
Questa è la tecnica dell’aborto a nascita parziale praticato negli USA dal quarto mese fino alla fine della gravidanza.
Guidato dagli ultrasuoni, l’aborzionista afferra una gamba del bambino con il forcipe.
La gamba viene tirata attraverso la vagina, verso l’esterno.
L’aborzionista estrae il corpo del bambino eccetto la testa. Normalmente il bambino si dimena.
Con le forbici l’aborzionista perfora il cranio del bambino all’altezza del foro occipitale. Poi allarga le forbici per ingrandire il foro.
Le forbici vengono estratte e si inserisce un tubo collegato a una pompa aspirante.

Il cervello del bambino viene risucchiato dalla pompa. Il cranio viene infine estratto dall’utero e il bambino rimosso.

La maggioranza degli aborti a nascita parziale avviene fra il 5° e il 6° mese di gravidanza (20-26 settimane).

Bambini che nascono prematuri fra la 20a e la 22a settimana sono normalmente vivi, ma raramente sopravvivono, poiché i polmoni non sono ancora abbastanza sviluppati.

A partire dalla 23a settimana circa un quarto dei bambini sopravvive.

A partire dalla 26a settimana sopravvivono i tre quarti.

Esistono anche parecchi altri metodi per abortire.
Testimonianza

"Stavo in piedi accanto al medico e l’osservavo eseguire un aborto a nascita parziale su una donna incinta di sei mesi. Il battito cardiaco del bambino era chiaramente visibile al monitor a ultrasuoni.

Il medico fece uscire il tronco e le braccia del bambino, mancava soltanto la testa. Il corpo del bambino si muoveva. Le sue piccole mani erano chiuse. Con i piedi scalciava.

Poi il medico prese delle forbici e le infilzò dietro la testa del bambino, le braccia del bambino reagirono con uno spasmo, come quando un bambino pensa di cadere. Poi il medico aprì le forbici, e conficcò nel foro un tubo aspirante di potenza che risucchiò il cervello del bambino. Il corpo del bambino era ormai completamente floscio.

Non sono mai più ritornata alla clinica, ma il volto di quel piccolo bambino mi perseguita. Era il volto più perfetto e angelico che avessi mai visto."

Sono le parole di Brenda Pratt Shafer, che venne assegnata a una clinica per aborti dalla sua agenzia di collocamento per personale sanitario.

La Shafer era favorevole alla libera scelta fino al giorno in cui vide coi suoi propri occhi la brutalità di questa procedura mostruosa. Altre tecniche abortive sono altrettanto raccapriccianti.
C'e sempre un lato oscuro nelle persone.

Giacomo ha detto...

Beh, non conoscevo questa forma di "interruzione" della gravidanza... e sono andato in giro x internet a dare un occhiata... pare che negli Usa sia stata abolita (tranne in alcuni casi)... però osservando le immagini di quella tecnica (per fortuna ho trovato solo disegni) sono rimasto un po' sconvolto...


http://bottone.blogspot.com/2004/11/un-foro-alla-nuca.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Aborto

Anonimo ha detto...

Credo che la parola più giusta per descrivere questa pratica sia "incredibile". Non posso pensare che possa accadere una cosa del genere! E poi si parla di "civiltà e progresso"....mah.