mercoledì 6 ottobre 2010

X-FACTOR 5° PUNTATA 5 OTTOBRE 2010

Giacchetta con gianduiotti incastonati per il deejay più amato dal 10% di italiani che il martedì sera se lo vede, mentre il pubblico, ammaestrato dagli animatori, lo applaude a ritmo di batti-batti-batti le manine. Menù ricco: un’eliminazione, un nuovo ingresso e fortunatamente tanta, tanta pubblicità. Prima di tutto, però, bisogna giustificare il cachet della cantante più inutile del panorama internazionale: Taylor Swift che, per la cronaca, non è nemmeno lì live. La sua esibizione risale infatti a settimana scorsa, ma non era stata trasmessa per motivi di tempo (settimana scorsa alle 23 Facchinetti doveva andare a dormire chè la mattina dopo aveva appuntamento dal dentista). Non potevamo semplicemente lasciarla marcire negli archivi rai insieme al coccodrillo di Pippo Baudo?
Si torna in diretta, con la solita sigla pirotecnica e l’ingresso dei superstiti. Dorina sfoggia un abito da sposa (e la Tatangelo accanto a lei sembra l’anziana madre che la accompagna all’altare), i Kymera si sono travestiti da guardie di Buckingum Palace, mentre Elio sperimenta un look à la Abramo Lincoln. Spicca in zona opinionisti la sempreverde Antonella Elia. Facchinetti si informa sul travestimento di Elio, che scopro essere ispirato a Giuseppe Verdi (che ha anche in effetti più senso) e si parte.

La prima manche vedrà in campo Cassandra, Ruggero, i Kymera, Nathalie e Stefano. Informazione fondamentale della mia serata è la cacciata della notaia in cerca di attenzioni (quella con indosso sempre un vestito a fiori, per intenderci) a favore di una nuova personalità tutta da scoprireParte un video sui giudici, ma si interrompe, compaiono righe verdi e le immagini passano dai 4:3 ai 16:9 ai 96:5 in pochi secondi. Le critiche maggiori sono su Mara, rea di dare pezzi orrendi ai suoi pupilli. Facchinetti la critica: “che senso ha far decidere a loro che pezzi cantare?”; lei, che è talmente annoiata che si farebbe sostituire come giudice pure da Filipponi, non gli dà corda.
Siamo a Ruggero, che gigioneggia con “Crazy little thing called love”. La base lo sovrasta, ma anche il pesce rosso della messinscena in quanto a presenza sul palco non scherza. Alla Tatangelo “piace da morire” perché si vede che “stai a casa tua”. Che è un po’ l’augurio che ci facciamo tutti da tre puntate.
A qualcuno interessa il fatto che sul led dietro ai cantanti venga proiettato un disegnino fatto dagli stessi cantanti? No, bene.
Ultimo gruppo in gara dopo l’ecatombe delle scorse settimane, i Kymera cantano “Maria” dei Blondie. Un pezzo che ricalca abbastanza il genere di settimana scorsa. E ci deve essere qualche problema in sala audio, perché il mio microfono era più alto dei loro. E poi diciamolo, le giacche della collezione Autunno-Inverno 1966 dell’armadio di Paolo Limiti un po’ distraggono, è inevitabile. Ruggeri marchetta il suo spettacolo teatrale al teatro Manzoni di Milano e per farlo brucia cento anni di carriera invitando i Kymera a cantare con lui.
“Cornflake girl” di Tori Amos per Nathalie, piuttosto contenta della sua assegnazione. Vestita come Chiarastella della seconda edizione al funerale di Hello Kitty, parte al piano (ma è chiaramente finto, visto che non si possono suonare strumenti sul palco) e poi scorrazza per palco e impalcature (tra cui ho scorto chiaramente una torretta di Baywatch).
Sapevate che una cucina della Chateau d’Ax è stata disegnata dalla Chiabotto? Nel disegno originale ci sono anche il sole, l’erba e la mamma coi capelli biondi.
Chiude la prima manche Stefano, che cambiando il pezzo in corsa ha perso la messinscena. Una carta che un po’ tutti dovrebbero tenere in considerazione per eludere la trappola-Tommassini. “Dillo alla luna”, che nel suo caso è un po’ un azzardo, visto che potrebbe aver finito a sole già sorto. Sicuramente la peggiore esibizione finora per lui. Gli altri giudici citano “gli ammutinati del bounty” – che io pensavo fosse uno snack – e Mara si innervosisce sparando parolacce. Pierpa Peroni rincara la dose: “a volte i sogni dovrebbero rimanere tali”.

Tutti i cantanti della prima manche tornano sul palco, per il video riepilogo e la chiusura del televoto. Gli opinionisti pronosticano il ballottaggio per Stefano. La busta ci svela chi si salva: in ordine sparso i Kymera, Stefano, Nathalie e Ruggero. Cassandra va al ballottaggio. “E’ giusto così” azzarda lei, in realtà furibonda. Nei suoi occhi leggo “spostati da davanti, inutile diggei, se no ti stacco la testa a morsi e ti uso come bigodino”. La Tatangelo critica l’atteggiamento di Cassandra, che è un po’ come se Bin Laden condannasse il fanatismo religioso del parroco sotto casa mia.

Seconda manche: in ordine Manuela, Dorina, Nevruz, Davide. Riaperto il televoto.
Ed è quindi la dead woman walking, Manuela, ad aprire questo secondo round. Il brano è “No more I love you’s” di Annie Lennox, ma non importa, potrebbe anche curare i tumori con la voce e andrebbe comunque al ballottaggio. Demolita per tutta la settimana durante eXtra Factor, ha deciso di guadagnare in serietà vestendosi come Topolino nel primo lungometraggio Disney. Esibizione più convincente del solito, ma c’è poco da fare.
Passiamo alla tanto simpatica quanto bella Dorina, stasera alle prese con l’impegnativa “Donna” di Mia Martini. Anna si augura che possa trasformarsi da cantante a interprete, io pensavo più alla levitazione o a segarla in due parti. Messinscena minimal, con abito da sposa, veli, pizzi, neve, altare, trucco da professionista della notte, guanti-bondage e mangiafuoco cinesi con tre braccia. Brava, molto intensa, ma il brano aiutava non poco.
Nevruz versus Baustelle: nemmeno “Charlie fa surf” rientra nei gusti dell’esoso cantante. La Tatangelo critica prima di sentirlo: “non so se sentendolo in macchina senza poterlo vedere potrebbe piacermi”. Per fortuna a casa di autoradio ne ha tante. Nevruz entra compresso in un bozzolo a forma di tuta di astronauta, salvo poi liberarsi e cominciare a cantare come l’orso Yoghi quando si lamenta con il ranger dello Yellowstone. Il suo peregrinare per il palco raggiunge stasera nuove vette: il ballatoio di solito dedicato alle comparse. A fine esibizione imita Povia e srotola anche uno striscione con scritto “non ci verrà mai una crisi di Nevruz”. No, di panico però forse…
Chiude il giro Davide, con “Amore di plastica”. Anche per lui base troppo alta rispetto al microfono, mentre sullo sfondo donnine stilizzate mettono in mostra seni vicini alla sesta misura. Lui è bravo, ma il brano questa volta è davvero davvero lontano dal suo mondo. La Tatangelo pensa il contrario, la cosa mi rassicura sulla bontà della mia opinione.

Parentesi talenti-incompresi: è il turno del favoloso cinese Chao che ci aveva incantato ai provini con i giudici. Tutti sfottono, ma è a mani basse più bravo di buona parte dei concorrenti tutt’ora in gara. Videoriepilogo e veloce collegamento coi candidati all’ingresso. Siamo al verdetto, ci viene dato anche uno scorcio della nuova notaia, ancora più appariscente, ancora più scollata. Il pubblico decreta salvi Davide, Nevruz e Dorina. Manuela ancora al ballottaggio. Surprise surprise.

Secondo Elio non sono state le peggiori della serata e che qualche altro fattore è entrato in gioco per metterle a rischio. Secondo lui i peggiori erano invece Stefano e Dorina. La Tatangelo lo gela: “Elio è una persona che dice quello che pensa ma non pensa a quello che dice”. In realtà la frase era preparata da oggi pomeriggio e all’inizio c’erano i puntini per poterla usare con chiunque. Il giudice protagonista del ballottaggio lamenta un attacco ai suoi danni durato tutta la serata.

Per il ballottaggio Cassandra canterà “Città vuota”, mentre Manuela “Una ragione di più”. “Killing me softly” e “Allelujah” le scelte per i brani a cappella. Ora, onestamente, una è simpatica e l’altra è una cantante. Poi se vogliamo parlare di discorsi televisivi allora Manuela sa già di morto da tre settimane.
Si implora, poi si vota.
Elio elimina MANUELA
Mara Maionchi elimina CASSANDRA
Anna Tatangelo elimina MANUELA
Enrico Ruggeri elimina MANUELA
Manuela è la quinta eliminata di X Factor 4. Il pubblico rumoreggia, ma bastava televotarla. Lei prova a prenderla con tranquillità, ma si commuove. Con estrema classe consegna il testimone virtuale a Cassandra. Classe, troppa classe per il trattamento ricevuto dal programma.

Siamo all’integrazione.
Parte Lavinia, la proposta di Elio. Una squilibrata, una via di mezzo tra Stefania Sandrelli e Sandra Milo, ma con lo stile di Marylin Monroe quando uscì dalla torta di Kennedy fatta di crack. La sua “Sempre” (l’originale era di Gabriella Ferri) evidenzia un canto un po’ antico. Un po’ da vecchina di paese durante il rosario pentecostale.
Passiamo ai Carpe Diem – che basandoci sullo sguardo sveglio dei ragazzi penso sia un nome ispirato al pesce, più che al detto latino. Ma la ragazza non aveva perso 8 chili? Mi sa che li ha ritrovati dietro al divano mentre aspettava di cantare. I Carpe Diem avranno anche afferrato l’attimo, ma non certo le note; sarà l’emozione ma non hanno beccato mezza armonizzazione e han portato a casa una delle esibizioni più brutte della storia di quel palco. Tre sordomuti avrebbero fatto di meglio.
Dami, che ci specificano essere il diminutivo di Damiano e non di Dami Tre Parole Sole Cuore Amore, canta “If I ain’t got you”, e lo fa piuttosto bene, soprattutto dopo il nulla assoluto che ha anticipato la sua esibizione.
Chiude Alice, con la celeberrima sigla degli Oro Saiwa. Sembrava più interessante ai provini. Stasera è davvero una lotta tra poveri.

In chiusura di puntata immancabile il commento volemose_bene della mia conduttrice radiofonica di riferimento, che ogni settimana dice cose bellissime su tutti e che sarebbe in grado di fare i complimenti per il taglio di capelli al ladro che le ha appena svaligiato casa.

Verdetto: non entrano i Carpe Diem, non entra Alice, ma entra ufficialmente in gara Dami, e con soli 20 voti di differenza. Sui 21 totali ricevuti.

Finisce qui la quinta puntata, push the pillow, buonanotte.realityhouse

Continua a leggere...

lunedì 4 ottobre 2010

Attaccano il bambino di 22 mesi al muro con il nastro adesivo La madre del piccolo e il suo fidanzato sono stati condannati. Scattavano foto quando il



WASHINGTON - Attaccano il bambino alla parete con il nastro adesivo, vicino alla presa della corrente, e lo fotografano ridendo, mentre lui piange disperato. È successo nella città di Lincoln, Nebraska, dove una madre ha torturato per divertimento, insieme con il suo fidanzato, il proprio figlio di 22 mesi. I due, appena tornati da una festa, erano alticci e su di giri. Il ragazzo, Corde Honea, 19 anni, tanto per cominciare ha attaccato al muro con lo scotch il biberon, troppo in alto perché il bambino potesse prenderlo, e si è divertito a fotografare il piccolo che piangeva disperato sforzandosi di arrivarci. Poi ha incollato le manine del bambino con lo scotch. E alla fine, sempre con lo scotch, ha immobilizzato le braccine del piccolo e lo ha attaccato alla parete: mentre il bambino piangeva, i due scattavano fotografie. La madre Jayla Hamm, 18 anni, assisteva divertita a queste atrocità, senza aiutare il piccolo, anzi facendosi fotografare accanto a lui. LA CONDANNA - La polizia ha scoperto le crudeltà della coppia grazie alla segnalazione di un amico, al quale erano state mostrate le scioccanti fotografie, che sono state sequestrate dalle autorità e che adesso sono state diffuse. Il giudice Paul Hamm Korslund ha condannato la madre a 10 giorniin carcere (da scontare in 5 fine settimana distinti) e a due anni di libertà vigilata. Il fidanzato è stato invece condannato dai 36 ai 60 mesi di carcere per abuso su minore. Il giovane era già stato in prigione per furto con scasso e per il possesso d'arma da fuoco rubata. «L'hanno fatto per divertimento: pensavano che fosse una cosa buffa», ha riferito il capo della polizia. Prima della condanna Honea ha detto al tribunale: «Non riesco a capire cosa sia successo in questi giorni. Mi assumo la piena responsabilità delle mie azioni. Non posso credere di aver fatto queste atrocità». Il bambino per ora resterà con lei, ma sotto la supervisione dei servizi sociali.
CORRIERE.IT

Continua a leggere...

giovedì 30 settembre 2010

Ti lascio una canzone 4 puntata 29 settembre2010

Sta per iniziare la quarta puntata del programma Ti lascio una canzone, condotto da Antonella Clerici in diretta dall’Auditorium Rai di Napoli. Protagonisti assoluti 35 giovani interpreti di età compresa tra i 7 e i 15 anni, provenienti da tutte le regioni d’Italia, che canteranno le canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana. Ad accompagnarli un’orchestra dal vivo di 30 elementi, diretta dal maestro Leonardo De Amicis. Da questa sera le canzoni sono sottotitolate al 777 del Televideo per fare il karaoke da casa.

Sarà la giuria tecnica, composta da Stefania Sandrelli e Massimiliano Pani, e il voto del pubblico da casa a decretare la canzone vincitrice che passerà direttamente in finale. Ospiti della quarta puntata saranno Lucio Dalla e, in giuria, Lorenzo Crespi e Valeria Marini.

Tra i bambini che si esibiranno questa sera, tra gli altri, Amelia Sorvillo, Damiano Mazzone, Francesca Pallini, Giacomo Iraci, Rita Ciccarone, Mattia Lever, Giuseppe Pio Marasà e la giovane rumena Madalina Lefter.La Clerici sparge il sale sul palco perché gliene sono capitate di tutti i colori: le si è rotto il vestito - riparato alla meglio - e non a caso è immobilizzata come a Sanremo (“ho le ossa troppo sporgenti…”, dichiara) , non si apriva l’ingresso dello studio…

lorenzo crespi ti lascio una canzone

Lorenzo Crespi porta sempre quel pizzico di bel tenebroso che piace al pubblico della Clerici. Vuole essere un surrogato di Garko, visto che la Clerici lo invita ma lui si fa desiderare? Nel comunicato stampa non era previsto…

dalla ti lascio

Solito medley-pippone con Lucio Dalla

clerici ballo qua qua

La Clerici che balla il Qua Qua qua è uno dei momenti più kitsch visti in tv negli ultimi 50 anni (e vogliamo parlare della grafica?)

La Clerici balla il Qua qua qua vestita da papera
La Clerici balla il Qua qua qua vestita da paperaLa Clerici balla il Qua qua qua vestita da paperaLa Clerici balla il Qua qua qua vestita da paperaLa Clerici balla il Qua qua qua vestita da papera


Il nuovo tormentone della Clerici:

“Ma prima… un cicinin di reclame”

frank matano

E’ arrivato… il primo scherzo di Frank Matano sulla rete Uno (dopo Skyuno)! E la Clerici gli chiede anche la voce della nonna a grande richiesta. Un battuta divertente al telefono l’ha fatta:

“Pagare in contanti? Ok, con tanti. Vengo con tanti”.

clerici canta

E la Clerici ormai balla e canta pure (29 settembre degli Equipe 84, visto il giorno)… Quando si dice, la parodia di una vera showgirl.

anastasia franco

Anastasia Franco è una delle new-entry di questa sera. Canta Canzone per te.
Davide Rossi canta Stand by me
Claudia Sciortino e Ricca Ciccarone cantano Pensieri e parole
Madalina Lefter canta Come saprei
Damiano Mazzone canta Ciuri Ciuri
Giacomo Iraci e Stefano Ricci cantano Una ragazza in due
Giuseppe Santorsola canta Heal the world con tutti gli altri ragazzi (esibizione corale deludentissima)
Mattia Lever canta La donna cannone
Claudia Catalano canta Un sorriso e poi perdonami
Francesca Pallini canta Camminando sotto la pioggia
Antonio Celestino e Elisa Latini cantano Se mi vuoi
Silvia Biondi canta Renato

Come saprei di Madalina Lefter vince per la giuria, Pensieri e parole per il pubblico
tvblog

Continua a leggere...

martedì 28 settembre 2010

X Factor 4 puntata 28 settembre 2010

Ore 21.04. Si parte con una puntata che si preannuncia velocissima, visto che Francesco Facchinetti annuncia che alle 23.30 dovranno chiudere. Saluti di rito senza l’ingresso consueto dei giudici coi i propri pupilli. Tutti sono già schierati e un’unica manche vedrà scontrarsi i vari cantanti. Gli ultimi due andranno al ballottaggio. Elio si presenta vestito da sceicco.

X Factor 4

Ore 21.08. Un rvm mostra le varie discussioni avute tra i giudici la settimana scorsa. Tutti contro Enrico Ruggeri? Dopo la clip Ruggeri conferma di essersi sentito messo all’angolo la puntata scorsa. Si chiacchiera un po’ - ma ricordo che non c’è tempo! - e dopo una perla di Elio “consiglio ad Enrico di continuare su questa squadra” si parte con la gara.

X Factor 4

Ore 21.14. Questa settimana i cantanti porteranno canzoni che sono state prime in classifica dagli anni ‘60 ad oggi. Parte Davide Mogavero, che, ahilui, dovrà portare sul palco Novembre di Giusy Ferreri. La canzone non è minimamente adatta a lui, ammettiamolo. Davide però è bravo, riesce a dare una sua impronta e ad eliminare quei fastidiosi risucchi di Giusy. Voto 7 da parte della sottoscritta.

Davide Mogavero a X Factor 4 - Novembre
Davide Mogavero a X Factor 4 - NovembreDavide Mogavero a X Factor 4 - NovembreDavide Mogavero a X Factor 4 - Novembre

La Tatangelo fa più o meno il mio stesso commento - canzone non adatta - ed Elio conferma, chiudendo con il solito commento: “purtroppo non sbagli mai niente“. Prima di uscire, Davide imita la Ferreri. Simpatico.

Ore 21.21. Tocca a Manuela Zanier, che canterà Bring Me To Life degli Evanescence. Un brano che, secondo Elio, Manuela ha chiesto con insistenza senza mai citare nè il titolo, nè il gruppo. Un caso di telepatia quindi. L’esibizione è discreta, ma l’inizio è calante e anche nel ritornello si sentono alcune stonature. Molto meglio le prime due settimane. Nonostante abbia una bellissima voce, il voto è 5.

Manuela Zanier a X Factor 4 - Bring me to life
Manuela Zanier a X Factor 4 - Bring me to lifeManuela Zanier a X Factor 4 - Bring me to lifeManuela Zanier a X Factor 4 - Bring me to life

La Tatangelo stranamente stasera commenta in modo sensato e non trova la canzone adatta a lei. Ruggeri l’avrebbe voluta più sporca. Elio dissente fortemente.

Ore 21.29. Primo gruppo di Enrico Ruggeri ad entrare in scena sono gli Effetto Doppler, che interpreteranno E’ la pioggia che va dei Rockes. Una reinterpretazione diciamo, abbastanza diversa dall’originale. I Doppler non stonano particolarmente, ma avranno capito il significato della canzone? Da come cantano, pare proprio di no. Il tutto comunque risulta abbastanza gradevole e il trio migliora rispetto alla settimana scorsa. Voto 6+ da parte della sottoscritta.

Ore 21.36. Viene mostrato il famoso “provino fittizio” di Anna Tatangelo. Simpatico, nulla più. Poi si riparte con la gara e tocca a Dorina Leka, unica sopravvissuta della categoria di Lady Tata, che canta The Best di Tina Turner. Esibizione spumeggiante, piena di grinta e piuttosto fedele all’originale (nota positiva). Dorina canta bene e la canzone finalmente è adatta a lei. Voto 8 da parte della sottoscritta.

Ruggeri si complimenta, Elio e la Maionchi sono soddisfatti, qualche piccola imprecisione a parte.

Ore 21.49. Tocca di nuovo alla categoria di Mara Maionchi e scende in campo Stefano Filipponi con una canzone che, sulla carta, potrebbe fare o benissimo, o malissimo, senza mezze misure: Lady Marmelade. L’effetto della canzone interpretata da Stefano ha qualcosa di grottesco. Ma non c’era proprio altro da scegliere per lui? Eppure lui “ci crede” in questa canzone, e per assurdo riesce a cantare benino e a metterci una buona verve. Qualche stonatura però si sente. Voto 6 e mezzo.

Ruggeri e la Tatangelo sottolineano come questa sia la sua migliore esibizione. Idem Elio, anche se ribadisce il fatto che Stefano abbia parecchi problemi di intonazione. La Maionchi è felice. Facchinetti fa una domanda al ragazzo e finalmente non gli completa le parole. Olè!

Ore 21.58. Altra clip, altro regalo. Si parla di Elio: con il suo carisma, riesce a condizionare il pubblico? Ma soprattutto, è troppo severo nei suoi giudizi sui ragazzi? Qui ci pare di no…anzi, servirebbe ancor più severità. Siamo o non siamo ad un talent show? O c’è il talento, o fuori. Elio risponde alle critiche dicendo che lui oltre all’ironia ha anche un diploma al conservatorio e che non giudica certo in base a simpatie o antipatie. Insomma, non è l’ultimo dei pirla.
Non si sa bene cosa c’entri col discorso, ma Mara Maionchi chiosa dicendo che sul suo epitaffio vorrebbe ci fosse scritto “era una testa di cazzo, ma aveva un culo tanto“.

Ore 22.05. Si torna alla gara - anche se Maramaiò la staremmo ad ascoltare per ore quando dice certe perle - con Nathalie Giannitrapani, che canta una delle canzoni preferite di Elio, Pazza idea di Patty Pravo. Nathalie non riesce ad avere la stessa sensualità della Pravo, ma è vestita e truccata alla perfezione. Molto intonata, graziosa al punto giusto, Nathalie se la cava bene, anche se non è la sua migliore esibizione. Voto 7.

La Maionchi commenta dicendo che mancava la spinta erotica, Ruggeri trova qualche pecca nell’esibizione. Elio dissente fortemente. Ore 22.12. Nuovo momento gruppi vocali con l’esibizione dei Kymera, che cantano Breathe di Midge Ure. No, stasera non ci siamo. Fino ad ora i Kymera avevano fatto un percorso in positivo, ma stasera hanno rifatto un passo indietro. Buono il coro, ma nelle parti più basse i due Kymera peccavano. Non è certo un’esibizione da buttare in toto, ma potevano fare qualcosa di più. Il voto della sottoscritta è 6.

I giudici sono tutti convinti che sia stata una buona esibizione. Ruggeri è entusiasta. Tommassini sottolinea quanto sia difficile cantare sospesi nel modo in cui lo erano stasera i Kymera.

Ore 22.19. Un rvm mostra l’arrivo nel loft della new-entry Cassandra Raffaele. Tutti i ragazzi sembrano andare d’accordo con lei, Nevruz su tutti (pare). Cassandra canta You can’t hurry love delle The Supremes. L’emozione probabilmente le gioca qualche scherzo, perché l’inizio è abbastanza impreciso. Poi si riprende il corso e fa una bella esibizione, divertente e piuttosto intonata. Il mio voto è 6/7.

La Tatangelo non è pienamente convinta, gli altri le fanno i complimenti ma sottolineano qualche imprecisione.Ore 22.34. Il prossimo ad esibirsi è Ruggero Pasquarelli, che canta Per te di Jovanotti. E questa è senza dubbio la peggiore esibizione della serata: non è azzeccato il brano e non è buona nemmeno l’interpretazione. Strofa rivoluzionata, ritornello senza “sugo”, piatto. Un brano che non doveva essere dato a Ruggero, un po’ come tutte le canzoni di Jovanotti, scritte da se stesso per se stesso e non per altri. Voto 4.

Ruggero Pasquarelli a X Factor 4 - Per te
Ruggero Pasquarelli a X Factor 4 - Per teRuggero Pasquarelli a X Factor 4 - Per teRuggero Pasquarelli a X Factor 4 - Per te

I giudici, Mara a parte, sono concordi nell’inadattezza del brano. Maramaiò “incassa” e porta a casa.

Ore 22.41. Ultimo concorrente è Nevruz Joku, che canta Noi, ragazzi di oggi di Luis Miguel. La canzone, spiega Elio, è sempre stata la sua “bestia nera” perché voleva lottare contro questo tipo di musica. E per questo oggi manda Nevruz a distruggere Luis Miguel. L’esibizione di Nevruz è assolutamente pazzesca, se si pensa che siamo in prima serata su RaiDue. Nevruz fa diventare rock il brano, trasformandolo in una canzone “di denuncia”. L’intonazione non è perfetta, ma il pacchetto (cit.) è eccezionale. Voto 11.

Nevruz Joku a X Factor 4 - Noi ragazzi di oggi
Nevruz Joku a X Factor 4 - Noi ragazzi di oggiNevruz Joku a X Factor 4 - Noi ragazzi di oggiNevruz Joku a X Factor 4 - Noi ragazzi di oggi

Ore 22.57. E’ il momento tanto atteso di Anna Oxa, che canta Tutto l’amore intorno. Un vero peccato per il playback, ma la coreografia e la scenografia sono molto belle. Lei appare in gran forma, senza dubbio un ottimo ritorno nel panorama musicale italiano.

X Factor 4

Ore 23.04. Si torna alla gara con un piccolo riepilogo e poi l’annuncio dei due cantanti/gruppi che andranno al ballottaggio. Il pubblico ha così deciso: al ballottaggio vanno Manuela Zanier e gli Effetto Doppler.
Manuela canta Ironic di Alanis Morissette. Benino, ma la sua esibizione conferma che dava il meglio nelle canzoni più lente. I Doppler ripropongono Don’t stop me now dei Queen, fatta la settimana scorsa in gara. Anche qui, nulla di particolarmente eccezionale. Tutto sommato un ballottaggio che ci sta. Ma chi uscirà?
Nella canzone vocale la Zanier tira fuori l’x factor finalmente, con La cura di Franco Battiato. Neanche i Doppler sono male, ma ripropongono l’ennesima canzone già fatta, Ti vorrei sollevare di Elisa e Giuliano dei Negramaro.

X Factor 4

Ore 23.29. Gli eliminati, con 3 voti su 4, sono gli Effetto Doppler. Chissà se per mancanza di tempo o per vera convinzione, dopo i voti a sfavore di Elio e Mara Maionchi, anche Anna Tatangelo ha preferito salvare Manuela Zanier, evitando il tilt e condannando i Doppler all’eliminazione.

X Factor 4 - Quarta puntata del 28 settembre 2010
tv blog

Continua a leggere...

sabato 25 settembre 2010

Io canto - la seconda puntata di venerdì 24 settembre 2010

Sotto la direzione artistica di Roberto Cenci, anche questa settimana saranno 30 giovani interpreti, provenienti da scuole e accademie di canto di tutta Italia, a esibirsi dal vivo sulle note delle più celebri canzoni del repertorio musicale italiano ed internazionale.

Torna anche stasera, in veste di special guest star, Cristian Imparato, il ragazzino di Palermo vincitore della prima edizione di Io Canto.

Ospiti sul palco, per duettare con i ragazzi e proporre i loro brani più celebri, Ron e i Neri per caso.

In studio, la giuria chiamata a premiare il miglior interprete della puntata sarà composta questa settimana da Federica Panicucci (la migliore amica televisiva di Gerry) e Luca Ward, oltre a Claudio Cecchetto e Gloria Guida.

Come sempre, il brano vincitore della puntata sarà invece deciso dai telespettatori attraverso il televoto.

panicucci io canto

Federica, perché? Nessuno pretende che tu sia acqua e sapone come al mattino, ma…

io canto mina

Gerry Scotti legge in diretta le belle parole che Mina ha dedicato a Cristian, nella sua rubrica di posta su Vanity Fair. Il bravissimo Imparato duetta virtualmente con l’inafferabile artista sulle note di Amoreunicoamore (jingle dei tv movie di Canale 5). Pelle d’oca vera. Se la Clerici è la vera star di Ti lascio una canzone (che riempie con la sua personalità), lui lo è di Io Canto. Segue applauso-tribute alla compianta Sandra Mondaini.

Gerry Scotti ironizza sui cambi di palinsesto: “Non prendete impegni al venerdì perché resteremo al venerdì almeno fino alla settimana prossima. Gloria, a te va bene o lo ricambiamo?”

Io Canto 2 seconda puntata 24 settembre 2010Scoop: Sara Musella si è fidanzata quest’estate con Davide Caci, che però fa coppia fissa sul palco di Io canto con Ludmilla Loglisci. Ci mancava solo il baby-triangolo! Ludmilla sapeva già tutto e l’ha presa bene.

Dall’altra parte, a I Migliori Anni, ospite a sorpresa Gigi D’Alessio: non era previsto e improvvisa (benissimo) tutto.

Davide Caci e Ludmilla Loglisci cantano Banane e lampone
Andreea Olariu canta Perdere l’amore
Alessandro La Cava canta Carina
Francesco Pugliese canta Crazy Little Thing Called Love
Luana Chiaradia canta Alla mia età
Le sette per otto (Angela Tesoro, Carol Olivo, Ilaria Paolicelli, Roberta Cassarino di sette anni, Fatima Diodato, Anna Carone, Anna Volpato di otto anni) cantano Mamma mia
Benedetta Caretta canta I knew I love you
Mattia Rossi, Giuseppe Leto e Pasquale Tedesco cantano Funiculì Funiculà
Sara Musella canta Disco bambina
Alessia Labate canta con Ron Una città per cantare
Esibizione corale delle bambine con Ron di Tutti quanti abbiamo un angelo
Manuel Sciacca canta Meraviglioso
Stefania Tesoro canta, accompagnata dalla ballerina Nora Mogalle, Cabaret
Nicolas Bozzato canta Nel blu dipinto di blu
I Gimme Five cantano Relight my fire
Elvya Garofano canta Hymne a l’amour
I Neri per Caso cantano Le ragazze e un medley di cover con i ragazzi
Nicolas Bozzato canta Viva la mamma con I Neri per caso
Silvia Messina canta Objection Tango
Cristian Imparato e Andrea duettano da Dreamgirls

La giuria premia la baby boyband i Gimme Five, per il pubblico vince ancora la bambina rumana Andreea, l’erede di Romina Power?, con Perdere l’amore.
tvblog

Continua a leggere...

giovedì 23 settembre 2010

Ti lascio una canzone 4 - la terza puntata del 23 settembre 2010

Ti lascio una canzone 4 - terza puntata, 22 settembre 2010. Elisa Isoardi al posto di Antonella Clerici (nella sigla), che si scatena col Ballo di Simone. Vince Almeno tu nell'universo, cantata da Rita Ciccarone
pubblicato: mercoledì 22 settembre 2010 da Paolino

Ti lascio una canzone
Torna “Ti lascio una canzone” su Raiuno. La quarta edizione dello show condotto da Antonella Clerici va in onda da Napoli, in diretta, con la terza puntata, nella quale oltre ai bambini ed alle loro canzoni (eseguite grazie all’orchestra diretta dal maestro Leonardo De Amicis), sono attesi anche alcuni ospiti importanti.

Previsti per stasera, infatti, Massimo Ranieri, Luca Barbarossa, Nina Zilli ed Elisa Isoardi, che faranno parte della giuria con Stefania Sandrelli e Massimiliano Pani. Inoltre, Frank Matano seguirà i protagonisti del programma raccontandone il dietro le quinte in chiave ironica.

Inutile dire che è molto atteso l’incontro tra la conduttrice e la Isoardi, colei che per due anni l’ha sostituita a “La prova del cuoco”, la cui conduzione è tornata ora nella mani della Clerici. Tra le due non è mai corso buon sangue, o almeno non si sono mai proclamate come grandi amiche: come si presenteranno stasera al pubblico? Ovviamente, i commenti sono aperti a chiunque voglia dire la sua si questa puntata.

C’è anche la sorpresa per una delle bambine, Sara Sciortino a cui, per il compleanno, viene regalata la cuccia per il suo cane che, come in ogni trasmissione che si rispetti, è pronto a scendere dalle scale.Come annunciato, il programma si apre in ricordo di Sandra Mondaini. Antonella Clerici ed i bambini cantano, in suo onore, la canzone dedicato al suo Sbrirulino. Sullo schermo, intanto, le immagini del pagliaccio che ha fatto compagnia a tutti noi fino a qualche anno fa. Un omaggio in allegria, come si deve ad un personaggio come lei.

Tra i nuovi ragazzi, Claudia Catalano che, nel compilare il questionario per entrare nel programma, alla domanda “Qual è il tuo attore preferito?” ha risposto “Gabriel Garko”. La Clerici ci rinuncia, lo spettro di Garko, con o senza petto nudo, ormai se lo ritroverà anche tra le tagliatelle di nonna Pina.

Divertente il siparietto con la Pallini a proposito su abbia cantato per primo “Arrivederci Roma”, mentre Massimo Ranieri viene presentato come un “ragazzo fuori gara”. Immancabile la standing ovation. Ed anche in questa puntata, la Clerici non poteva mettersi un po’ in mostra, nel senso buono del termine. Ecco che, allora, sulle note del “Ballo di Simone”, si è scatenata in una “coreografia” che ha conquistato il pubblico, tanto da chiedere un bis (finchè pubblicità, che taglia l’esibizione, lo permette).

Ecco le canzoni ed i ragazzi di stasera:
Davide Rossi con “Mi ritorni in mente”;
Amelia Sorvillo con “Fortissimo”;
Claudia Catalano con “Io domani”;
Giacomo Iraci con “Una carezza in un pugno”;
Rita Ciccarone con “Almeno tu nell’universo”;
Antonio Celestino con “Dammi solo un minuto”;
Francesca Pallini con “Arrivederci Roma”;
Damiano Mazzone con “Dicinciatelle vuje”;
Madaline Lefter con “Strano il mio destino”;
Giuseppe Santorsola con “Arrivederci”;
Stefano Ricci con “Mi manchi”;
Sara Sciortino con “Oggi sono io”;
Silvia Biondi con “Tristezza”.

La giuria ed il pubblico scelgono “Almeno tu nell’universo” cantata da Rita Ciccarone, che vince la terza puntata di “Ti lascio una canzone”.


Continua a leggere...

martedì 21 settembre 2010

X-FACTOR 3 PUNTATA 21 SETTEMBRE 2010

Ecco l’elenco delle esibizioni.

16-24 Ragazzi, capitanati da Mara Maionchi

Davide Mogavero - Feel the earth move (Carole King)
Ruggero Pasquarelli - Tu vuò fà l’americano di (Renato Carosone)
Stefano Filipponi - Buonanotte fiorellino di (Francesco De Gregori)

16-24 Ragazze, con l’ultima sopravvissuta, capitanata da Anna Tatangelo (le due dovranno necessariamente fidarsi l’una dell’altra, a questo punto)

Dorina Leka - Un ‘emozione da poco (Anna Oxa)

25+, capitanati da Elio (prossimo a esplodere? Vedremo)

Manuela Zanier - I never fall in love again (Burt Bacharach, nella versione di Dionne Warwick)
Nathalie Giannitrapani - Piccolo uomo (Mia Martini)
Nevruz Joku - Lithium (Nirvana)

Gruppi vocali, capitanati da Enrico Ruggeri, che questa sera assegna anche una sua canzone.

Borghi Bros - Piazza grande (Lucio Dalla)
Effetto Doppler Don’t stop me now (Queen)
Kymera - Polvere (Enrico Ruggeri)

21:04: si comincia. Anna Tatangelo è in versione “gran tiro”. Mara Maionchi è in versione Sbarazzina. Elio è in versione Imperatore Franz.

X Factor 4 - Terza puntata in liveblogging su TvBlog

21:10: RVM sulla cattiveria dei giudici. I contrasti. Le liti. I dibattiti. X Factor che si “amicizza”?
Elio chiosa: “Penso che la caratteristica principale di X Factor sia la crudeltà” (21:14: Fine AnteFactor).

Mara Maionchi è infastidita dal giudizio di Ruggeri su Stefano (Bel canto o caso umano?) che aveva detto, del pupillo di Mara, che “il pacchetto funziona”. I due si punzecchiano, Ruggeri cerca di rintuzzare gli attacchi della Maionchi. Ruggeri afferma che “nel suo interesse” non avrebbe mai preso su Filipponi.
Anche la Tatangelo è contro Ruggeri: “è uno stratega. Pur di prendersi un applauso, evita di dire tante verità”.
Tutti contro Nevruz nel loft, tutti contro Enrico fra i giudici?
Elio chiosa di nuovo, anche live: “Il più perfido? Enrico”.

Anna Tatangelo e Enrico Ruggeri

21:17: Mara Maionchi propone Ruggero in una nuova versione di “Tu voi fa’ l’americano”, che mantiene alcune parti del remix che va di moda negli ultimi mesi.

Ruggero Pasquarelli - Tu vuò fa' l'americano

Ruggero Pasquarelli - Tu vuò fa’ l’americano
Ruggero Pasquarelli - Tu vuò fa' l'americanoRuggero Pasquarelli - Tu vuò fa' l'americanoRuggero Pasquarelli - Tu vuò fa' l'americanoRuggero Pasquarelli - Tu vuò fa' l'americano

Tatangelo: “Ti sei divertito e mi hai divertito”.
Ruggeri: “Esibizione piacevole”.
Elio apprezza la parte, per così dire, atletica: “E’ la tua esibizione migliore. Devi toglierti la patina di cantante da feste di comunione, matrimonio”.
Maionchi: “Bravo, ti sei mosso molto, ma comunque hai tenuto botta con la voce”.

Grande exploit di Mara: “Bisogna restare casti. E nella tua solitudine stai attento a non diventare cieco”.

21:24: tocca agli Effetto Doppler, che si esibiscono in Don’t Stop Me Now, una difficile canzone dei Queen. Nell’RVM Ruggeri punzecchia a distanza Elio.

* News
* Gallerie
* Discussioni
* Segnalazioni
* Community

Login / Registrati

Username

Password

Password dimenticata?

Non sei registrato? Registrati subito
Cerca
X Factor 4 - Terza puntata in liveblogging su TvBlog - Effetto Doppler all'ultimo scontro
pubblicato: martedì 21 settembre 2010 da Malaparte

X Factor 4 - Terza puntata in liveblogging su TvBlog

Terza puntata di X Factor 4, terzo, immancabile, liveblogging su TvBlog. Il titolo della puntata potrebbe essere, idealmente, Non sparate su Lady Tata. La giovane Tatangelo ha bisogno di ossigeno per la sua squadra, e lo cerca dando la Oxa in pasto a Dorina. La Maionchi insiste sull’emozione con Stefano Filipponi (a proposito: votate. Bel canto o caso umano?), Ruggeri si coccola i suoi gruppi ancora tutti presenti, Elio osa, soprattutto con Nathali, che si deve misurare con Mia Martini, e con Nevruz, cui toccano, questa volta, dopo due esibizioni italiche, i Nirvana.

Ecco l’elenco delle esibizioni.

16-24 Ragazzi, capitanati da Mara Maionchi

Davide Mogavero - Feel the earth move (Carole King)
Ruggero Pasquarelli - Tu vuò fà l’americano di (Renato Carosone)
Stefano Filipponi - Buonanotte fiorellino di (Francesco De Gregori)

16-24 Ragazze, con l’ultima sopravvissuta, capitanata da Anna Tatangelo (le due dovranno necessariamente fidarsi l’una dell’altra, a questo punto)

Dorina Leka - Un ‘emozione da poco (Anna Oxa)

25+, capitanati da Elio (prossimo a esplodere? Vedremo)

Manuela Zanier - I never fall in love again (Burt Bacharach, nella versione di Dionne Warwick)
Nathalie Giannitrapani - Piccolo uomo (Mia Martini)
Nevruz Joku - Lithium (Nirvana)

Gruppi vocali, capitanati da Enrico Ruggeri, che questa sera assegna anche una sua canzone.

Borghi Bros - Piazza grande (Lucio Dalla)
Effetto Doppler Don’t stop me now (Queen)
Kymera - Polvere (Enrico Ruggeri)

21:04: si comincia. Anna Tatangelo è in versione “gran tiro”. Mara Maionchi è in versione Sbarazzina. Elio è in versione Imperatore Franz.

X Factor 4 - Terza puntata in liveblogging su TvBlog

21:10: RVM sulla cattiveria dei giudici. I contrasti. Le liti. I dibattiti. X Factor che si “amicizza”?
Elio chiosa: “Penso che la caratteristica principale di X Factor sia la crudeltà” (21:14: Fine AnteFactor).

Mara Maionchi è infastidita dal giudizio di Ruggeri su Stefano (Bel canto o caso umano?) che aveva detto, del pupillo di Mara, che “il pacchetto funziona”. I due si punzecchiano, Ruggeri cerca di rintuzzare gli attacchi della Maionchi. Ruggeri afferma che “nel suo interesse” non avrebbe mai preso su Filipponi.
Anche la Tatangelo è contro Ruggeri: “è uno stratega. Pur di prendersi un applauso, evita di dire tante verità”.
Tutti contro Nevruz nel loft, tutti contro Enrico fra i giudici?
Elio chiosa di nuovo, anche live: “Il più perfido? Enrico”.

Anna Tatangelo e Enrico Ruggeri

21:17: Mara Maionchi propone Ruggero in una nuova versione di “Tu voi fa’ l’americano”, che mantiene alcune parti del remix che va di moda negli ultimi mesi.

Ruggero Pasquarelli - Tu vuò fa' l'americano

Ruggero Pasquarelli - Tu vuò fa’ l’americano
Ruggero Pasquarelli - Tu vuò fa' l'americanoRuggero Pasquarelli - Tu vuò fa' l'americanoRuggero Pasquarelli - Tu vuò fa' l'americanoRuggero Pasquarelli - Tu vuò fa' l'americano

Tatangelo: “Ti sei divertito e mi hai divertito”.
Ruggeri: “Esibizione piacevole”.
Elio apprezza la parte, per così dire, atletica: “E’ la tua esibizione migliore. Devi toglierti la patina di cantante da feste di comunione, matrimonio”.
Maionchi: “Bravo, ti sei mosso molto, ma comunque hai tenuto botta con la voce”.

Grande exploit di Mara: “Bisogna restare casti. E nella tua solitudine stai attento a non diventare cieco”.

21:24: tocca agli Effetto Doppler, che si esibiscono in Don’t Stop Me Now, una difficile canzone dei Queen. Nell’RVM Ruggeri punzecchia a distanza Elio.

Effetto Doppler

Effetto Doppler - Don’t Stop Me Now
Effetto Doppler - Don't Stop Me NowEffetto Doppler - Don't Stop Me NowEffetto Doppler - Don't Stop Me NowEffetto Doppler - Don't Stop Me Now

Elio non si sofferma sulla “volgarità” (sic) di Ruggeri (si riferisce, ovviamente, al siparietto nell’RVM). E conferma che non sente in loro l’X Factor.
Mara dice che non gli sono piaciuti troppo.
Anna invece apprezza.
Ruggeri: “Molti nemici molto onore”. Forse poi esagera un po’: “Siamo nove samurai che venderanno cara la loro pelle e quando cadranno, cadranno con le armi in pugno”.

21:24: Manuela Zanier, con due bellissimi occhi chiari e con baffi e sopracciglia nere e pipa, canta I never fall in love again (Burt Bacharach, nella versione di Dionne Warwick). Sì. E’ vestita da Elio. Nell’RVM esprime perplessità a proposito del pezzo scelto, vorrebbe qualcosa di più rock.

Manuela Zanier - X Factor 4

Manuela Zanier - I never fall in love again
Manuela Zanier - I never fall in love againManuela Zanier - I never fall in love againManuela Zanier - I never fall in love againManuela Zanier - I never fall in love again

Mara: “Hai cantato in maniera molto più moderna”. Già. Costretta da un pezzo “classico” che non amava molto.
Anna Tatangelo: “Devi destrutturarti, voglio vedere altro di te”. Altro rispetto alla diva. Ma ammette che canta bene.
Enrico Ruggeri: “Fotocopia delle altre due esibizioni. Condivido i tuoi dubbi sul repertorio” (e così, dà un’altra stoccata a Elio, per gradire).
Elio: “Penso che tu abbia cantato molto molto bene. Apprezzo questa messa in scena, molto ironica. Il pezzo di oggi ha messo in luce un tuo lato più raffinato. La prossima volta ti libereremo e ti faremo sfogare”.

Manuela lancia il messaggio: “Elio ho provato a mettermi nei tuoi panni, sperando che tu provi a metterti nei miei”.
Pubblicità.

Chi entrerà a X Factor, fra Eliana i Solifonica, Cassandra e Andrea?


21:45: si ricomincia. Con Dorina Leka. E con la sua discussione con Anna Tatangelo. Che la rimprovera per quanto detto nella seconda puntata (”Sei al livello uno”. Di fiducia). Discutono tanto, le due. Poi Dorina si piega a Un’emozione da poco (Anna Oxa).


Dorina Leka - Un’emozione da poco

Dorina Leka - Un'emozione da pocoDorina Leka - Un'emozione da pocoDorina Leka - Un'emozione da pocoDorina Leka - Un'emozione da poco

Ruggeri: “Si vota a favore di qualcuno, non contro Anna Tatangelo” (e prende gli applausi). Critica costruttiva: “Mi sembra che Dorina sia un cavallo da galoppo e le facciano fare il dressage. Questa è la canzone più rock che vi viene in mente? Può dare molto di più su un altro genere”.
Elio: “Purtroppo sono parzialmente d’accordo con Enrico. Mi piaci moltissimo. Non è stata la tua migliore interpretazione, però hai dato prova di poter affrontare anche un altro genere di canzone”.
Mara: “Il rock non piange, cara. Prende i coglioni e va fuori dalle balle”.

21:57: Enrico Ruggeri inforca gli occhiali e propone i Kymera con una canzone sua e di Luigi Schiavone, Polvere.


Kymera - Polvere

Kymera - PolvereKymera - PolvereKymera - PolvereKymera - Polvere

Elio: “Esempio di due persone che hanno un’idea chiara e un progetto artistico chiaro. Siete degni della massima considerazione.” (per dire che invece gli Effetto Doppler no).
Mara: “Avete cantato bene, vi siete mossi bene. Mi sembra un bel pacchetto confezionato perfettamente” (stoccata a Ruggeri).
Anna apprezza l’alchimia non della coppia ma di due artisti (deve rimediare allo sfondone sull’omosessualità), e fa anche i complimenti a Ruggeri.
Ruggeri incassa col sorriso la battuta di Mara e fa i complimenti ai Kymera, cresciuti di cinque anni rispetto ai provini.

22:11: Ruggero è salvo, così come i Kymera e Dorina. Una liberazione, per la Tatangelo e la giovane rocker.

22:16: Nathalie Giannitrapani si esibirà in Piccolo uomo di Mia Martini.


Nathalie Giannitrapani - Piccolo uomo
Nathalie Giannitrapani - Piccolo uomoNathalie Giannitrapani - Piccolo uomoNathalie Giannitrapani - Piccolo uomoNathalie Giannitrapani - Piccolo uomo

Maionchi: “Sei veramente una gattina. Gli artigli non si vedono subito. Brava”.
Tatangelo: “Ti preferisco in canzoni come questa. Non mi piace quando urli”.
Ruggeri: “Adesso capisco il tuo percorso”.
Elio: “Sono contento di averti dato la possibilità di mostrare quest’altro aspetto delle tue capacità canore”.

22:28: dopo la pubblicità, Davide Mogavero si esibisce in Feel the earth move (Carole King). Il giovine non sa chi sia, Carole King (18 milioni di dischi venduti. 18).

Anna Tatangelo vorrebbe sentirlo in pezzi più recenti.
Ruggeri ha goduto.
Elio è d’accordo e dice “Purtroppo, magari è la mia cuffia che funziona male, ma hai rasentato la perfezione”
Mara punzecchia Lady Tata.

22:35: è il momento-Nevruz. Ma prima della sua esibizione, ecco l’amicizzazione. C’è l’RVM Nevruz contro tutti. Elio: “Il rock non vuole amici Nevruz. E i grandi uomini vivono in solituine”. Parole sante.
Facchinetti chiede a Elio se Nevruz non dovrebbe darsi una calmata. Ma nella serata evitano di mostrare le ragioni dei litigi. Ovvero, le parole (sacrosante) di Nevruz.
Elio: “Se io fossi un concorrente di X Factor, avrei paura di Nevruz”.

22:39: “Siamo arrivati al momento più atteso” è il modo di Elio per introdurre Nevruz. Che canta i Nirvana. Lithium.

Maionchi: “A me me piaci”. E ride tanto
Tatangelo: “Vieni da marte. Mi spaventi quando canti i Nirvana”.
Ruggeri: “E’ difficile essere credibile” cantando i Nirvana “Mi sembra questo il tuo mondo”.
Elio, che ha lanciato il cappello entusiasta: “Mi fai impazzire, Nevruz, mi piaci tantissimo. Finalmente grazie a te il rock fa irruzione sul palco di X Factor Italia.”

Nevruz Joku - Nirvana

Nevruz Joku - Lithium
Nevruz Joku - LithiumNevruz Joku - LithiumNevruz Joku - LithiumNevruz Joku - Lithium

22:45: Borghi Bros in “Piazza grande”.

Elio laconico: “Mi sembra che rendiate di più con pezzi di questo genere. Bene”.
Mara: “Mi sembrate di più a casa vostra”.
Anna invece li vede diversamente da Enrico, e ravvisa un po’ di prepotenza da parte di Carlo Alberto.
Ruggeri si complimenta.

22:53: tocca a Stefano Filipponi, cui tocca Buonanotte fiorellini di De Gregori. Ma la Maionchi gli promette che se va bene gli darà qualcosa di più rock.

Anna Tatangelo: “Ha una grande capacità di comunicare. Credo che tu abbia una bellissima voce”.
Ruggeri: “Mi sembrano tre esibizioni, molto simili l’una all’altra”.
Elio: “Io penso anche a fuori di qui. Penso che tu abbia delle ottime chance. Devi approfittare della collaborazione con il vocal coach per migliorare ancora l’aspetto del cantato. Nella prima parte mi sei parso preoccupato, quando hai aperto eri forte come al solito.”
Maionchi d’accordo con Elio sulle due parti: “Complimenti”.

Facchinetti “intervista” Stefano. E gli completa le parole. Non si fa, Facchiné. Non si fa.

23:01: secondo Francesco sono gli Skanca Nensi. Invece, sono gli Skunk Anansie. Semplicemente. Meravigliosa. Skin.23:23: Borghi Bros e Effetto Doppler all’ultimo scontro. Uno degli “Effetto” dà una stoccata a Nevruz a distanza: “Se qualcuno non si arrabbia, possiamo dire che siamo diventati amici”. Ridicolo.

Ultimo scontro. Effetto Doppler: “It’s My Life”.
Borghi Bros: “Pensieri e parole”.
A cappella, Raf ed Eric Clapton.

ELIMINATI I BORGHI BROS, 3-1 (unico voto contro gli Effetto Doppler, quello di Elio).

Archiviata la pratica eliminazione, tocca alle new entry. Per Anna Tatangelo, ecco Eliana Tumminelli, che canta The way you make me feel.
Piace a tutti, anche a Skin. Meno a Elio.
Poi c’è la scelta di Mara Maionchi. Andrea. Per gli occhi. Mica per la voce.
Lui canta “You oughta know”. Alla Tatangelo piacciono gli occhi. A Ruggeri, anche la voce. Elio: “Sfortunatamente per te non sono donna”. Apprezza la personalità. Mara: grintoso. “Parli l’inglese come me.” A Skin piaciucchia. Nota gli occhi, ovviamente, e sorride.

23:58: arrivano i Solifonica. Che cantano Africa.
Elio: “Sto con quelli che osano. Bravi”.
Maionchi: “Bene”.
Tatangelo non ama gli urli. E l’abbiamo capito.
Ruggeri: “Qui ci sarebbe da divertirsi”.
Skin: “Armonia che si fondeva in maniera splendida. I ragazzi si mettevano un po’ in mostra, e le ragazze anche di più”.

Cassandra è la scelta di Elio. Che ha l’occhio lungo, non c’è alcun dubbio. Entri o meno.
Piace a tutti. Anche a Ruggeri: “Ardita, divertente, stralunata, sei in perfetto stile Elio”. E Skin sorride ancora di più. Perché è proprio stata perfetta. Non entrerà, probabilmente, ma appare la migliore dei quattro. Senza dubbi per il sottoscritto.

NEW ENTRY: CASSANDRA RAFFAELE.
tvblog

Continua a leggere...

sabato 18 settembre 2010

Gli 8 luoghi più remoti della Terra dove è possibile nascondersi per sempre

[Esplora il significato del termine: ILANO - Chi almeno una volta nella propria vita non ha immaginato di rompere con la vita ordinaria e terminare il resto dei suoi giorni in un luogo esotico e remoto? La letteratura d’avventura, a cominciare dall’intramontabile Robinson Crusoe di Daniel Defoe, è ricca di storie ambientate in luoghi impervi e difficile da raggiungere. Ma oggi, nel nostro mondo supertecnologico, dove tutte le distanze possono essere colmate, sarebbe davvero difficile rivivere l’incredibile disavventura di Alexander Selkirk, il pirata scozzese che ispirò il celebre personaggio di Defoe e che visse in solitudine per quattro anni e quattro mesi su un’isola deserta dell’arcipelago Juan Fernández, nell’Oceano Pacifico. Infatti nel XXI secolo grazie ai telefonini di ultima generazione e agli internet point sparsi in ogni angolo del globo non è facile restare isolati dal mondo. Forbes, uno dei più celebri magazine economici americani, ha provato a stilare la classifica degli otto luoghi più inaccessibili del Pianeta, dove forse è ancora possibile nascondersi per il resto dei propri giorni. ] ILANO - Chi almeno una volta nella propria vita non ha immaginato di rompere con la vita ordinaria e terminare il resto dei suoi giorni in un luogo esotico e remoto? La letteratura d'avventura, a cominciare dall'intramontabile Robinson Crusoe di Daniel Defoe, è ricca di storie ambientate in luoghi impervi e difficile da raggiungere. Ma oggi, nel nostro mondo supertecnologico, dove tutte le distanze possono essere colmate, sarebbe davvero difficile rivivere l'incredibile disavventura di Alexander Selkirk, il pirata scozzese che ispirò il celebre personaggio di Defoe e che visse in solitudine per quattro anni e quattro mesi su un'isola deserta dell'arcipelago Juan Fernández, nell'Oceano Pacifico. Infatti nel XXI secolo grazie ai telefonini di ultima generazione e agli internet point sparsi in ogni angolo del globo non è facile restare isolati dal mondo. Forbes, uno dei più celebri magazine economici americani, ha provato a stilare la classifica degli otto luoghi più inaccessibili del Pianeta, dove forse è ancora possibile nascondersi per il resto dei propri giorni. [Esplora il significato del termine: ’ARCIPELAGO DI TRISTAN DA CUNHA E IL LEGAME CON LA LIGURIA - Prima di passare alla rassegna dei luoghi più remoti nel mondo è giusto fare una premessa: se il pirata Selkirk fosse oggi abbandonato su un’isola dell’arcipelago di Juan Fernández non avrebbe problemi a tornare in patria. Quotidiane tratte aeree collegano queste isole con Santiago, la capitale del Cile, e ogni giorno sbarcano sull’isola di Robinson Crusoe centinaia di turisti. Il primo posto isolato e nascosto segnalato da Forbes è invece Tristan da Cunha, un arcipelago nell’Oceano Atlantico. Territorio britannico, dista circa 2000 chilometri da Sant’Elena, la famigerata isola dove spirò esule Napoleone Bonaparte. Abitato da 300 abitanti, questo territorio che è considerato uno dei luoghi più remoti della Terra (può essere raggiunto in sei giorni solo in nave partendo da Città del Capo e percorrendo oltre 3.000 km di mare) conserva uno stretto legame con la Liguria: due marinai di Camogli, Andrea Repetto, e Gaetano Lavarello, nel lontano 1892, naufragarono sull’isola con il brigantino «Italia» e decisero di rimanervi per sempre. Oggi alcuni abitanti conservano i medesimi cognomi e l’ospedale presente nell’arcipelago si chiama «Camogli Hospital». LA CLASSIFICA DI FORBES - Un altro territorio davvero remoto, ma che presenta un incredibile fascino, è quello dell’arcipelago di Socotra, nell’Oceano Indiano. Composto da quattro piccole isole che si trovano a circa 300 km dalla costa somala, Socotra è dal 2008 patrimonio dell’Umanità. Per circa quattro mesi le isole sono irraggiungibili a causa delle tempeste monsoniche. Inoltre la mancanza di approdi sicuri rende questo territorio poco ospitale anche negli altri mesi. Tuttavia l’arcipelago, che conta circa 45.000 abitanti e che può essere raggiunto in aereo (ci sono due voli a settimana dallo Yemen) o in nave, è unico dal punto di vista naturalistico: il 37% delle 825 specie di piante presenti sulle isole sono uniche al mondo e lo stesso discorso vale per i tanti rettili e uccelli che popolano l’arcipelago. Ma chi volesse nascondersi può scappare anche in territori continentali. È il caso del Darien Gap, l’immensa giungla che divide la Colombia da Panama. Qui non vi sono strade asfaltate e il territorio è ampiamente controllato dai guerriglieri colombiani. Di tanto in tanto avventurieri organizzano spedizioni per esplorare questi luoghi poco conosciuti, ma i rischi non mancano: chi si addentra nella Darien Gap, difficilmente troverà altri turisti, ma rischierà seriamente di essere rapito dai narcotrafficanti colombiani. Chi invece non soffre il freddo e ama luoghi sconfinati, potrà scappare verso la laguna di San Rafael nella Patagonia cilena. Questo suggestivo parco naturale raggiungibile da Porto Montt solo in nave è celebre per la rinomata pesca, per la ricca vegetazione e per le spettacolari catene montuose. Dichiarato nel 1979 Riserva della Biosfera dall’Unesco, la Laguna di San Rafael è caratterizzata da continue piogge e da enormi lastre di ghiaccio che si staccano dalla terraferma e galleggiano nel mare. Un altro luogo affascinante e remoto, consigliato dalla rivista americano, è l’entroterra della Mongolia. Raggiungere Ulaanbaatar, la capitale di questo stato senza sbocco sul mare e dalle temperature estreme, non è difficile: basta prendere un aereo da Mosca o da Pechino. Qui si potranno ammirare i passatempi popolari (principalmente l’equitazione e la falconeria) e godere della generosa ospitalità mongola. Successivamente il viaggio riprenderà verso l’incredibile deserto del Gobi e verso la taiga, una fitta foresta sempreverde. Segue un altro dei luoghi più remoti al mondo: il parco nazionale di Auyuittuq, in Canada. Inaccessibile quando a giugno il ghiaccio si sta rompendo e a ottobre quando invece si sta congelando, in estate è raggiungibile in barca, mentre in inverno solo in motoslitta. Uno dei vantaggi di questo luogo è che una volta visitato, sarà difficile dimenticarlo. Tra i contro invece la presenza in primavera di orsi polari, la quasi totale oscurità anche nelle ore giornaliere e il rischio di ipotermia in inverno. La rassegna di Forbes prosegue con la penisola della Kamchatka, nell’estremo oriente siberiano. Abitata da 450 mila persone e grande oltre 470 mila km quadrati, questo territorio è ricco di vulcani, geyser e foreste. Celebre per lo sci e per la pesca della trota, è pericoloso per la presenza di tanti predatori (orsi bruni, linci e lupi) e per i suoi 29 vulcani ancora in attività. Chiude la lista, lo stato della Papua Nuova Guinea. Può essere raggiunto in aereo dall’Australia e presenta spiagge e panorami incantevoli. È uno dei pochi luoghi del mondo, dove la copertura dei telefoni cellulari è ancora scarsa e da anni è dilaniato da guerre tribali. ] 'ARCIPELAGO DI TRISTAN DA CUNHA E IL LEGAME CON LA LIGURIA - Prima di passare alla rassegna dei luoghi più remoti nel mondo è giusto fare una premessa: se il pirata Selkirk fosse oggi abbandonato su un'isola dell'arcipelago di Juan Fernández non avrebbe problemi a tornare in patria. Quotidiane tratte aeree collegano queste isole con Santiago, la capitale del Cile, e ogni giorno sbarcano sull'isola di Robinson Crusoe centinaia di turisti. Il primo posto isolato e nascosto segnalato da Forbes è invece Tristan da Cunha, un arcipelago nell'Oceano Atlantico. Territorio britannico, dista circa 2000 chilometri da Sant'Elena, la famigerata isola dove spirò esule Napoleone Bonaparte. Abitato da 300 abitanti, questo territorio che è considerato uno dei luoghi più remoti della Terra (può essere raggiunto in sei giorni solo in nave partendo da Città del Capo e percorrendo oltre 3.000 km di mare) conserva uno stretto legame con la Liguria: due marinai di Camogli, Andrea Repetto, e Gaetano Lavarello, nel lontano 1892, naufragarono sull'isola con il brigantino «Italia» e decisero di rimanervi per sempre. Oggi alcuni abitanti conservano i medesimi cognomi e l'ospedale presente nell'arcipelago si chiama «Camogli Hospital».

LA CLASSIFICA DI FORBES - Un altro territorio davvero remoto, ma che presenta un incredibile fascino, è quello dell’arcipelago di Socotra, nell'Oceano Indiano. Composto da quattro piccole isole che si trovano a circa 300 km dalla costa somala, Socotra è dal 2008 patrimonio dell'Umanità. Per circa quattro mesi le isole sono irraggiungibili a causa delle tempeste monsoniche. Inoltre la mancanza di approdi sicuri rende questo territorio poco ospitale anche negli altri mesi. Tuttavia l'arcipelago, che conta circa 45.000 abitanti e che può essere raggiunto in aereo (ci sono due voli a settimana dallo Yemen) o in nave, è unico dal punto di vista naturalistico: il 37% delle 825 specie di piante presenti sulle isole sono uniche al mondo e lo stesso discorso vale per i tanti rettili e uccelli che popolano l'arcipelago. Ma chi volesse nascondersi può scappare anche in territori continentali. È il caso del Darien Gap, l'immensa giungla che divide la Colombia da Panama. Qui non vi sono strade asfaltate e il territorio è ampiamente controllato dai guerriglieri colombiani. Di tanto in tanto avventurieri organizzano spedizioni per esplorare questi luoghi poco conosciuti, ma i rischi non mancano: chi si addentra nella Darien Gap, difficilmente troverà altri turisti, ma rischierà seriamente di essere rapito dai narcotrafficanti colombiani. Chi invece non soffre il freddo e ama luoghi sconfinati, potrà scappare verso la laguna di San Rafael nella Patagonia cilena. Questo suggestivo parco naturale raggiungibile da Porto Montt solo in nave è celebre per la rinomata pesca, per la ricca vegetazione e per le spettacolari catene montuose. Dichiarato nel 1979 Riserva della Biosfera dall’Unesco, la Laguna di San Rafael è caratterizzata da continue piogge e da enormi lastre di ghiaccio che si staccano dalla terraferma e galleggiano nel mare. Un altro luogo affascinante e remoto, consigliato dalla rivista americano, è l'entroterra della Mongolia. Raggiungere Ulaanbaatar, la capitale di questo stato senza sbocco sul mare e dalle temperature estreme, non è difficile: basta prendere un aereo da Mosca o da Pechino. Qui si potranno ammirare i passatempi popolari (principalmente l'equitazione e la falconeria) e godere della generosa ospitalità mongola. Successivamente il viaggio riprenderà verso l'incredibile deserto del Gobi e verso la taiga, una fitta foresta sempreverde. Segue un altro dei luoghi più remoti al mondo: il parco nazionale di Auyuittuq, in Canada. Inaccessibile quando a giugno il ghiaccio si sta rompendo e a ottobre quando invece si sta congelando, in estate è raggiungibile in barca, mentre in inverno solo in motoslitta. Uno dei vantaggi di questo luogo è che una volta visitato, sarà difficile dimenticarlo. Tra i contro invece la presenza in primavera di orsi polari, la quasi totale oscurità anche nelle ore giornaliere e il rischio di ipotermia in inverno. La rassegna di Forbes prosegue con la penisola della Kamchatka, nell'estremo oriente siberiano. Abitata da 450 mila persone e grande oltre 470 mila km quadrati, questo territorio è ricco di vulcani, geyser e foreste. Celebre per lo sci e per la pesca della trota, è pericoloso per la presenza di tanti predatori (orsi bruni, linci e lupi) e per i suoi 29 vulcani ancora in attività. Chiude la lista, lo stato della Papua Nuova Guinea. Può essere raggiunto in aereo dall'Australia e presenta spiagge e panorami incantevoli. È uno dei pochi luoghi del mondo, dove la copertura dei telefoni cellulari è ancora scarsa e da anni è dilaniato da guerre tribali.

Continua a leggere...

I CESARONI 4

I Cesaroni raddoppiano stasera contro I Migliori Anni. Settembre spreme le corazzate?
pubblicato: venerdì 17 settembre 2010 da Lord Lucas



Wake me up when september ends: è il titolo di una canzone dei Green Day che dovrebbe far da monito ai dirigenti televisivi. I Cesaroni 3, a febbraio 2009, arrivava a picchi di 7 milioni e a sfiorare il 30% di share. Ieri sera, pur vincendo la serata e partendo dopo la lunghissima finale di Velone, ha riportato ‘appena’ 4.760.000 telespettatori, share 22,23%.

A quanto pare, la soluzione all’americana di un solo episodio di 70 minuti (che avrebbe snellito il prime time e prolungato per più settimane l’indotto del marchio) non si è rivelata delle migliori, anche perché Canale 5 continua ad avere una seconda serata non competitiva contro un prime time allungato Rai (non a caso Chiambretti Night si è defilato dal venerdì sera).Per questo, Mediaset ha pensato bene di arginare il debutto - a rischio sforo - de I Migliori Anni su RaiUno con due episodi da 70 minuti dei Cesaroni. Matrix inizierà, di conseguenza, tardissimo (a mezzanotte e venti).

Come si può pensare che il pubblico televisivo resti sintonizzato su una fiction per ben tre ore, sopravvivendo a una miriade di spot pubblicitari? A rimetterci è solo una fiction di successo come I Cesaroni, costretta a scontare una collocazione ballerina e, da stasera, “provante” per qualsiasi aficionado.tvblog

Continua a leggere...

giovedì 16 settembre 2010

Ti lascio una canzone 4 - la seconda puntata del 15 settembre 2010.

21.15 E il decollete di Antonella “gira e va”. Ci assicura che questa puntata andrà come un Treno, anche se quello dei desideri è deragliato da un pezzo…


21. 20 Claudia Sciortino canta E la luna bussò. Che temperamento!
Claudia Sciortino a Ti lascio una canzone

Claudia Sciortino a Ti lascio una canzoneClaudia Sciortino a Ti lascio una canzoneClaudia Sciortino a Ti lascio una canzoneClaudia Sciortino a Ti lascio una canzone

Stefano Ricci a Ti lascio una canzone

21.31 Bella voce e tante emozioni con il piccolo Stefano Ricci in Passerà.

Stefano Ricci a Ti lascio una canzone
Stefano Ricci a Ti lascio una canzoneStefano Ricci a Ti lascio una canzoneStefano Ricci a Ti lascio una canzoneStefano Ricci a Ti lascio una canzone

Madalina Lefter a Ti lascio una canzone

21.31 Madalina Lefter, vincitrice della prima puntata con E poi, canta stasera My heart will go on. Anche Io Canto ieri sera ha avuto una vincitrice rumena, pazzesco.

Madalina Lefter a Ti lascio una canzone
Madalina Lefter a Ti lascio una canzoneMadalina Lefter a Ti lascio una canzoneMadalina Lefter a Ti lascio una canzoneMadalina Lefter a Ti lascio una canzone


21.39 Ma vedere Veronica Pivetti e la Sandrelli sedute accanto è una meraviglia: le due mogli del Maresciallo Rocca per la prima volta insieme!!! Qualcuno, però, faccia smettere alla Clerici di dire ‘che bella bimbina’ e ‘che bel bimbino’.

Francesca Pallini a Ti lascio una canzone

ti lascio una canzone camerini venditti

21.49 La Clerici sulle note di Zazà ci porta dietro le quinte, in particolare fuori dal camerino dell’ospite d’onore Antonello Venditti. E annuncia con grande effetto la reclame.

ti lascio canzone clerici venditti

22.01 Benvenuti al Festival delle stecche. Un bambino è stato talmente calante da far stonare anche Venditti, che a un certo punto si dimentica persino il testo di Quanto sei bella Roma.22.14 Canestro per la Clerici. E’ arrivato per giocare a basket anche Frank Matano.

Damiano Mazzone a Ti lascio una canzone

Damiano Mazzone a Ti lascio una canzone
Damiano Mazzone a Ti lascio una canzoneDamiano Mazzone a Ti lascio una canzoneDamiano Mazzone a Ti lascio una canzoneDamiano Mazzone a Ti lascio una canzone

22.41 Il bambino che parla a macchinetta, Damiano Mazzone, canta O surdato innamurato. E’ cresciuto a pane e canzoni napoletane.

Rita Ciccarone a Ti lascio una canzone

Rita Ciccarone a Ti lascio una canzone
Rita Ciccarone a Ti lascio una canzoneRita Ciccarone a Ti lascio una canzoneRita Ciccarone a Ti lascio una canzoneRita Ciccarone a Ti lascio una canzone

22.46 La pugliese Rita Ciccarone canta una canzone di Mina, Mi sei scoppiato dentro al cuore. La mia performance preferita di questa sera, davvero brava.

Giacomo Iraci a Ti lascio una canzone

Giacomo Iraci a Ti lascio una canzone
Giacomo Iraci a Ti lascio una canzoneGiacomo Iraci a Ti lascio una canzoneGiacomo Iraci a Ti lascio una canzoneGiacomo Iraci a Ti lascio una canzone

22.50 Giacomo Iraci, il Ciavarrino de’ noantri, non tradisce mai e ci regala un emozionante duetto con la Stewart. Grazie perchè, of course.

Antonio Celestini a Ti lascio una canzone

Antonio Celestini a Ti lascio una canzone
Antonio Celestini a Ti lascio una canzoneAntonio Celestini a Ti lascio una canzone

23.12 Antonio Celestino, secondo la Pivetti, ha cantanto Io che amo solo te con pudore, il che è difficile per un ragazzino della sua età in effetti.

23.22 Debutta Alessandra Prete con Bello e impossibile. La Nannini cantata da una bambina, mamma mia…

23.42 Dopo un altro medley di Venditti, è il momento del verdetto. E Antonellina sfora… la fine era prevista alle 23.25!

23.49 Tre ex-aequo per la giuria: le canzoni di Francesca Pallini, Davide Rossi e Antonio Celestino. Il televoto ora cosa farà? Per il televoto vince Storia d’amore di Davide Rossi.tvblog

Continua a leggere...