giovedì 8 maggio 2008

Tre domande



Ciao a tutti!

"C'ho un po' di traffico nell'anima, non ho capito che or'è
C'ho il frigo vuoto, ma voglio parlare perciò, paghi te.
Che tu sia un angelo od un diavolo, ho 3 domande per te:"

In una sua canzone, Ligabue, fa tre domande a Dio...


Ora, tocca a voi!!

Quali domande vorreste fare, in questo momento, a Dio?

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itinerario per sabato 10/05/08

LUOGO DI PARTENZA ED ARRIVO: Iseo - giro di Monte Isola - Iseo
LUNGHEZZA : 30 km
PERCORSO : impegnativa per biciclette con cambi di rapporto la salita al santuario; il periplo dell’isola è un percorso facile accessibile a tutte le biciclette.


La montagna nel lago Su Monte Isola, ad eccezione di pochissimi mezzi di servizio, non si possono traghettare né si può circolare con automobili. Le strade di collegamento tra le frazioni costituiscono quindi un terreno privilegiato per muoversi con la bicicletta, che si può noleggiare a Peschiera Maraglio, Sensole o Carzano, oppure comodamente traghettare sui mezzi pubblici (con esclusione delle domeniche nel periodo compreso tra aprile e settembre). Dal porticciolo di Peschiera iniziamo a pedalare verso sinistra sulla "strada degli ulivi" osservando a sud la sua piccola isola di San Paolo e giungendo in breve a Sensole e poi a Menzino; qui una deviazione di 500 metri ci consente di ammirare da vicino la maestosa Rocca di Sensole, uno dei castelli meglio conservati di tutta la provincia di Brescia. Ridiscesi dalla rocca proseguiamo verso Sinchignano e, all’altezza della chiesa di San Carlo, svoltiamo a destra in direzione del santuario della Madonna della Ceriola. I tre chilometri che seguono sono piuttosto impegnativi e in alcuni tratti può capitare di dover spingere la bicicletta a mano a causa del fondo sconnesso e dellav pendenza. Visitato il santuario, e ammirato l’eccezionale panorama in ogni direzione dal punto più elevato dell'isola si ridiscende a Cure da dove si prosegue per Masse e Olzano. Da Olzano si imbocca una ripida strada dal fondo pietroso che conduce a Siviano, dove ha sede il municipale del comune di Monte Isola. Proseguendo in direzione Carzano si osserva a nord la piccola isola di Loreto, e su strada pianeggiante ci si riporta costeggiando il lago di nuovo a Peschiera Maraglio.

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mercoledì 7 maggio 2008

Funghi 'mangiano' uranio impoverito

Forse trovata soluzione per bonificare siti contaminati
(ANSA) - ROMA, 6 MAG - I funghi sono in grado di bonificare i terreni contaminati dall'uranio impoverito 'mangiandolo'. Lo rivela uno studio di ricercatori scozzesi. I siti contaminati da uranio impoverito si ripuliscono raccogliendo i frammenti, ma e' impossibile eliminare le particelle piu' piccole. I funghi riescono ad inglobare nei filamenti che piantano nel terreno le particelle di uranio, che trasformano in uranile fosfato, una forma non pericolosa e inerte, che non puo' quindi entrare nella catena alimentare.

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martedì 6 maggio 2008

Amore di plastica

Questa, la voglio dedicare a quanti meritano un amore vero...


"Non sei per nulla obbligato
a comprendermi
quasi non sento il bisogno
d'insistere
Tu che mi offrivi un amore
di plastica
ti sei mai chiesto se onesto
era illudermi
Ricorda
tu sei quello che non c'è
quando io piango
tu sei quello che non sa
quando è il mio compleanno
quando vago nel buio

Ma come posso dare l'anima
e riuscire a credere
che tutto sia più o meno facile
quando è impossibile
volevo essere più forte di
ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi
è un amore di plastica
Tu sei quel fuoco che stenta
ad accendersi
non hai più scuse eppure sai
confondermi
Ricorda
tu sei quello che non c'è
quando io piango
tu sei quello che non sa
quando è il mio compleanno
quando vago nel buio
Ma come posso dare l'anima
e riuscire a credere
che tutto sia più o meno facile
quando è impossibile
volevo essere più forte di
ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi
è un amore di plastica
volevo essere più forte di
ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi
è un amore di plastica
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi è un amore di plastica"

Carmen Consoli

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RAPINARONO VILLE, LIBERI PER DECORRENZA TERMINI


BRESCIA - Quattro dei presunti responsabili di alcune rapine in villa messe a segno circa un anno fa nelle province di Brescia e di Bergamo sono stati scarcerati per decorrenza dei termini. Le rapine erano avvenute tra il 25 e il 30 aprile del 2007 a Coccaglio (Brescia), Lonato (Brescia), Credaro (Bergamo), e Cologno al Serio (Bergamo).

Ad arrestare i presunti responsabili erano stati i Carabinieri della compagnia di Chiari dopo una rapina in villa a Lonato, nella notte tra il 30 aprile e l'1 maggio. In carcere finirono prima due kosovari e un romeno e poi altri due kosovari. Dei cinque arrestati uno ha patteggiato, e gli altri quattro nei giorni scorsi sono usciti per decorrenza dei termini. La Procura di Brescia, a quanto si è appreso, non avrebbe chiesto, fino a questo momento, né il rinvio a giudizio né la proroga delle indagini per i quattro scarcerati

"E' una cosa un schifosa, ci sentiamo presi in giro". Così Fausto Brunelli, una delle vittime delle rapine in villa avvenute circa un anno fa nel Bresciano, ha commentato la scarcerazione, per decorrenza dei termini, di quattro dei presunti responsabili. "Mia moglie - ha aggiunto - rimase per 40 minuti in un prato a cento metri da casa nostra con i rapinatori che la tenevano in ostaggio minacciandola con un coltello alla gola. Nel frattempo io, sotto la minaccia di una pistola, in casa ho dovuto consegnare a loro denaro e gioielli. Viene da augurare a un magistrato che sua moglie provi quello che è successo alla mia per capire in che stato d'animo ci troviamo in questo momento". "Mia moglie - ha concluso - dopo quella vicenda, ebbe prima un infarto e poi una ricaduta. Ora che sono usciti dal carcere viviamo nel terrore"

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domenica 4 maggio 2008

Treviso, poliziotta ancora in coma forse liti coi vicini la causa del gesto


TREVISO - Sono stabili, ma ancora molto gravi, le condizioni della poliziotta che ieri, allo stadio di Treviso, ha tentato di togliersi la vita sparandosi un colpo di pistola alla testa. L'agente, 42 anni, si trovava in servizio, fuori dallo stadio, mentre era in corso la partita contro il Grosseto.
La poliziotta è stata sottoposta a un'operazione chirurgica durata quasi otto ore, andata avanti fino alle 2 di notte, ed è stata quindi sottoposta all'esame tac. Trasferita nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale della Marca, la donna resta in coma. Accanto a lei la sorella e il fratello, arrivati nella serata di ieri da Belluno, città della quale è originaria.

Ancora ignote le cause del gesto. Secondo il questore di Treviso, Filippo Lapi, all'origine potrebbero essere state tensioni legate a una serie di litigi con i vicini della sua casa di Sorriva di Sopramonte (Belluno). Il questore ha detto all'Ansa che la donna aveva confidato sia ai parenti che alla stessa collega che ha tentato di bloccarla, l'angoscia per i problemi di confine che interessavano l'abitazione dove ancora vivono i genitori.
Lapi per ora tende a escludere motivazioni legate a problemi sul lavoro, ma non nega che si stiano svolgendo accertamenti in questa direzione. Il questore conferma inoltre che sino a questo momento non sono stati trovate lettere o biglietti in cui l'agente motivasse il gesto.
Nessuna ipotesi di reato è stata formulata sinora dalla procura di Treviso in merito al tentativo di suicidio della poliziotta. Il pm Valeria Sanzari, che coordina le indagini, ha aperto - come riporta La Tribuna di Treviso - un fascicolo relativo a un gesto insano escludendo responsabilità di terzi. Dopo il fatto erano stati interrogati i tifosi che dagli spalti del Tenni avevano osservato la tragedia e la stessa amica e collega della donna. La ricostruzione di quanto avvenuto non è stata difficile e per il questore Lapi il quadro sulle sequenze della tragedia è ormai chiaro e completo.

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sabato 3 maggio 2008

Almeno Tu Nell'Universo



Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama
cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui
senza serietà, come fosse niente
sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta
segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia, lei pure cambia
continuamente e scioccamente.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo!
non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più.
Sai, la gente è sola, come può lei si consola
per non far sì che la mia mente
si perda in congetture, in paure
inutilmente e poi per niente.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
Un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più

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venerdì 2 maggio 2008

Gatta percorre 740 km ritrovata grazie al web

LONDRA - Ha percorso 740 chilometri attraverso il Regno Unito, è stata ritrovata dalla padrona grazie a Google, salvo poi riperdersi. Infine è tornata a miagolare davanti alla sua casa. Protagonista di un viaggio avventuroso da Hapton a Londra, andata e ritorno, è la gatta Silver.

Sei anni, il felino era scappato dalla sua casa nel Lancashire il 14 aprile scorso. Ma la prima parte del suo viaggio è durata ben poco: appena due giorni dopo, infatti, è stata ritrovata per le strade di Finchley, a Nord di Londra. La signora Tara Kauser, che l'aveva accolta nella sua abitazione, ha pubblicato un annuncio sul sito gumtree.com, descrivendo minuziosamente le caratteristiche fisiche dell'animale, dalla grandezza alle striature simili a quelle di una tigre.

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Anche la sua vera padrona, la 23enne Angel Jones, ha pensato subito di fare ricorso a internet per ritrovare Silver, cresciuta con lei sin da piccola. Il punto di partenza della sua ricerca è Google, sul quale ha digitato le parole "gatto perso" e "striature da tigre". Pochi clic e Angel riesce a trovare l'annuncio pubblicato da Tara Kauser. Le scrive immediatamente un'email, e in risposta riceve anche una sua foto: "E' lei, al 99,99%".

Ma la gioia di aver ritrovato il suo animale dura poco: Silver, infatti, si era di nuovo data alla fuga. A quel punto Angel si scoraggia, anche perché nei giorni seguenti le ricerche via internet non danno gli stessi frutti della prima volta. Ma il 26 aprile, 8 giorni dopo, accade qualcosa di inaspettato: Silver viene ritrovata vicino alla sua abitazione. "Era sporca e puzzava di benzina diesel", racconta Angel. "Io non riesco proprio a capire come abbia ritrovato la strada per casa. Di certo si sarà fatta dare un passaggio da un camion - osserva la padrona - è impossibile che in due giorni sia arrivata così lontana, a nord di Londra".

Come prima cosa, la gatta è stata lavata: "Ne aveva proprio bisogno. Sembrava appena uscita da un camino. Era anche dimagrita". Per la padrona, comunque, è scappata via per dispetto: "Il giorno della fuga, stavamo sistemando la sua nuova cuccia, ma lei ci stava continuamente tra i piedi. Così le abbiamo urlato di allontanarsi. Lei ci ha preso alla lettera".

(2 maggio 2008) www.repubblica.it

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CLIMA: RISCALDAMENTO GLOBO ALIMENTA DIFFUSIONE AIDS


SYDNEY - Il riscaldamento globale è la nuova minaccia alla sempre più diffusa epidemia di Hiv nel mondo, perché indirettamente rende più vulnerabili alla morte ed a gravi malattie da Hiv/Aids chi vive nei paesi in via di sviluppo.


A dare il nuovo avvertimento sul futuro della lotta alla malattia è stato oggi il docente di salute pubblica e diritti umani dell'università del Nuovo Galles del sud Daniel Tarantola parlando ad un forum internazionale sull'Hiv a Sydney.

"E' divenuto chiaro con l'epidemia di Hiv che discriminazione, ineguaglianza di genere e mancanza di accesso ai servizi essenziali rendono vulnerabili alcune popolazioni più di altre", ha detto. Questi problemi non sono andati via, ha aggiunto, e oggi delle nuove minacce si profilano all'orizzonte, "mentre la situazione economica globale si deteriora, la scarsezza alimentare peggiora e il cambiamento climatico comincia a colpire coloro che erano già dipendenti da economie di sopravvivenza".

"Il cambiamento climatico farà scattare una catena di eventi aumentando lo stress sulla società e la vulnerabilità a malattie, incluso l'Hiv", ha concluso Tarantola.

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giovedì 1 maggio 2008

Shanghai, ecco il ponte più lungo del mondo sul mare

La Cina inaugura oggi il ponte più lungo del mondo sul mare, che collega il centro finanziario e commerciale di Shanghai alla città portuale e industriale in piena espansione di Ningbo. La struttura in cavi costata 11.8 miliardi di yuan (1.7 miliardi di dollari), che attraversa la baia di Hangzhu, nella provincia di Zhejiang a sud di Shangai, ora verrà aperta al traffico. Il ponte a campata lungo 36 chilometri, cominciato nel novembre 2003, renderà più breve il viaggio tra Shangai e Ningbo, da quattro ore a due e mezza che risparmio..Pero sullo stretto starebbe bene.

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