lunedì 19 gennaio 2009

Mad Max interceptor

Interceptor (Mad Max) è un film australiano del 1979, diretto da George Miller.

Nella parte del protagonista Max un giovanissimo Mel Gibson, attore che fu lanciato grazie a questo film. Miller girò i due seguiti del film facenti parte del "ciclo di Mad Max": Interceptor - Il guerriero della strada (1981) e Mad Max - Oltre la sfera del tuono (1985).

Trama

Australia. In un futuro non troppo lontano ("a few years from now..." indica all'inizio) la società com'é oggi costituita non esiste più. Le strade sono in balia di criminali psicopatici che guerreggiano contro gli ormai pochi tutori dell'ordine. Max Rockatanksy (Mel Gibson) é la punta di diamante della Main Force Patrol, ed é tra i più abili agenti in automobile nella sfida contro le gang che dominano le autostrade. Dopo un inseguimento, nel quale perde la vita il Nightrider, leader di una banda di psicopatici in motocicletta, Max si ritrova nel centro del mirino di questi personaggi che vogliono vendicare la morte del loro leader. Toecutter (Hugh Keays-Byrne), nuovo capo della gang, comincia uccidendo il suo migliore amico e collega Jim Goose (Steve Bisley), colpevole di aver arrestato Johnny The Boy (Tim Burns) e di aver minacciato la banda stessa. In seguito a questo, Max, sconvolto, decide di abbandonare la Main Force, per ritirarsi in campagna con l'amata moglie Jessie (Joanne Samuel) e il figlioletto Sprog. Dopo un inizio positivo, la famiglia si ritrova per disgrazia ad incontrare la gang di Toecutter, e nonostante una fuga verso il nord e un'apparente rinnovata tranquillità, vengono raggiunti e perseguitati, fino alla tragedia finale nella quale Jessie e Sprog, attaccati dalla banda di criminali, vengono brutalmente uccisi investiti dalle motociclette, senza che Max possa fare niente. A seguito della morte della famiglia, Max decide per la vendetta più spietata; reindossa il completo di pelle nera della Main Force Patrol, prende senza permesso il veicolo più potente del parco macchine, la V8 Interceptor (detta anche Pursuit Special) dotata di compressore volumetrico su testata e 600 cavalli di potenza, e si mette alla caccia della gang. Dopo aver ucciso alcuni dei membri (tra i quali Cundalini e Mudguts) sfidandoli con la propria auto, si mette alla ricerca di Toecutter, Bubba Zanetti e Johnny The Boy. Dopo averli inseguiti, ma senza essere riuscito a raggiungergli, si ferma davanti alla moto abbandonata di Johnny The Boy. In realtà è un tranello, e Max viene ferito alla gamba sinistra con un colpo di pistola e successivamente con le moto gli passano sopra il braccio destro, lasciandolo a terra incapace di muoversi. Mentre Bubba sta per finirlo, Max accecato dalla rabbia e con le poche forze, raccoglie il suo fucile a canne mozze e uccide il biker. Toecutter, resosi conto della rabbia che anima Max (una sequenza interpretata superbamente da Gibson), fugge con la moto, non consapevole che Max é già a bordo della V8 e lo sta inseguendo. Con la turbina innestata e i 600 cavalli di potenza completamente sbrigliati, Max mette il sale sulla coda al fuggiasco, e per quanti tentativi possa fare non riesce a seminare il bolide che viaggia spedito quanto un aereo. Toecutter finisce con lo schiantarsi frontalmente contro un camion, e viene spiaccicato dalle ruote, mentre Max, vittorioso, si dedica alla ricerca dell'ultimo sopravvissuto della gang. Trova Johnny The Boy che saccheggia un uomo senza vita, uscito di strada con un pick up. Benché si professi innocente riguardo all'accaduto, Max lo lega con un paio di manette al pick up distrutto, il quale perde benzina dal serbatoio. Escogita un sistema per far arrivare entro un certo tempo la benzina ad un accendino, e gli lascia accanto un seghetto con questa frase; "La catena delle manette, é acciaio superresistente. Ti ci vorranno dieci minuti per segarla con questa. Ma se hai abbastanza coraggio, ti puoi segare il piede in soli cinque minuti". Max se ne va indifferente mentre Johnny grida "Non mi fare questo, ti supplico!!!", e mentre la V8 si allontana dalla scena, il pick up esplode uccidendo presumibilmente Johnny The Boy. Il film si chiude con la striscia divisoria della corsia che scorre mentre Max si abbandona al suo destino; la strada.

Influenza culturale

Nato da un progetto quasi casuale di George Miller, che vinse un concorso per cineasti dilettanti, Mad Max (rititolato Interceptor in Italia), fu un film realizzato con un basso budget, quasi da B-movie (circa 300mila AU$) per diventare in poco tempo un record d'incassi mondiale (oltre 100 milioni di dollari). Entrò nel Guinness dei primati per il film a basso costo che ottenne i migliori incassi, e fu superato solo nel 1999 da The Blair Witch Project. Negli annali del cinema australiano, Mad Max è tuttora il film di maggior successo di sempre, fatto che lo ha trasformato in vero elemento culturale, dato che in Australia è celebrato addirittura con ritrovi, feste e parate, nonché innumerevoli tributi (il video dei Puretone "Addicted to Bass" dove viene ripreso l'inseguimento iniziale[1]) e mille altre trovate che ricordano Mad Max nell'immaginario collettivo australiano.

Nel corso degli anni, la pellicola é diventata subito un vero cult grazie anche all'uscita del secondo film, The Road Warrior (intitolato anche Mad Max 2), che presentava elementi ulteriori rispetto al primo, come il ritorno al medioevo barbarico, che avrebbero poi ispirato molte altre pellicole riguardanti un futuro apocalittico tra cui 2019 - Dopo la caduta di New York e Terminator, per le loro ambientazioni in scenari violenti e barbarici.[2]

Si annovera inoltre il primo grande ruolo per Gibson, già apparso in produzioni australiane come Summer City (sconosciuto in Italia) e che capitò quasi per caso nel ruolo di Max Rockatansky, dato che lui doveva solo accompagnare l'amico Steve Bisley. Il caso volle che la sera prima Gibson fosse rimasto coinvolto in una rissa, e si presentò con un occhio tumefatto e un look da duro. I produttori lo videro e gli dissero di ripresentarsi ancora, perché erano alla ricerca di freak. Ripresentatosi, stavolta senza lividi, non venne riconosciuto, ma il look parve giusto per interpretare l'eroe del film, ossia un uomo comune spinto a scelte estreme a causa degli eventi, e il ruolo divenne suo. Firmò un contratto che prevedeva il pagamento alla buona riuscita del film, e lui accettò convinto comunque nelle potenzialità della pellicola. La sua interpretazione fu egregia, e Gibson divenne una star mondiale il cui volto veniva associato a quello del poliziotto Max Rockatansky. A tutt'oggi, al di là di altri personaggi di successo, Mad Max rimane comunque il personaggio principale a cui viene associato Gibson.

Miller era un medico prima di diventare regista, e nel film sono rappresentate molte delle cose che lui vide quando lavorava al pronto soccorso, particolare alla base sia della crudezza del film (accentuata ancora nel secondo) sia ad una certa violenza sadica che esprime Max stesso. Questi elementi si possono ritrovare in seguito in vari film di Gibson, che ripropone spesso il ruolo del buono che rivaleggia per sadismo coi cattivi, con esempi come Martin Riggs protagonista di Arma Letale e Martin Benjamin ne Il patriota.

La V8 Interceptor
Per approfondire, vedi la voce V8 Interceptor.

E' impossibile parlare di Mad Max senza menzionare la V8 Interceptor, ossia il veicolo speciale usato da Max per vendicarsi. Costruita sulla base di una Ford Falcon XB GT Coupé del '73[1], l'auto entra in scena per circa un quarto d'ora lasciando un segno indelebile nel film e nella storia. La sua turbina che le permetteva di essere veloce come un areoplano sono gli unici elementi di fantascienza vera e propria che si presentano nel film, benché molti veicoli dragster possono in realtà essere anche più potenti. La sua prima apparizione é nel garage della Main Force Patrol, dove lui e Goose si presentano non sapendo quello che li aspetta davvero. Successivamente, la macchina non viene più menzionata o vista fino a quando Max la preleva illegalmente per compiere la vendetta. Alcune sequenza di azione paiono velocizzate per creare l'effetto della velocità, ma in realtà la macchina originale (con ben 300 cavalli di potenza) viaggiava davvero spedita. Nel film era guidata dallo stunt man australiano Grant Page, che riuscì a realizzare scene davvero esaltanti come il testacoda con successiva sgommata e l'inseguimento di Toecutter con la macchina che spunta alle spalle del biker come un rapace intento a catturare la preda. Nell'arco della storia, la V8 (nota anche come Pursuit Special) é stata annoverata come una delle auto più belle mai apparse in un film, e in Australia e altri paesi, fanno a gara per accaparrarsi una vecchia Ford Falcon o anche una Fairmont (stessa auto, con nome diverso) per realizzarne una replica. Addirittura, benché la V8 sia stata realizzata per il film e quindi mai prodotta in serie, risulta essere la macchina australiana più famosa al mondo. L'originale risiede al Cars of the Stars Museum[3], in Inghilterra, benché sia stata restaurata in maniera erronea in alcuni particolari (tra i tanti, ha i serbatoi di benzina del secondo film, ma la minigonna anteriore del primo), e quindi le caratteristiche della Interceptor usata nella pellicola sono reperibili solo in alcune repliche molto accurate. Ad ogni modo, nel film vengono usati molti altri veicoli, tra i quali le auto della Main Force, di colore giallo con strisce blu e rosse. Quella di Max é riconoscibile per una scitta "Rockatansky The Dark One" sul parafango anteriore, e si tratta di una Ford Falcon XB Sedan del '74 [4], e risulta una Interceptor. Quella usata da Sarse e Scattle é invece una Ford Falcon XA Sedan del '72[4], e viene annoverata come una Pursuit. L'auto Nera che usa Nightrider è una Holden HQ LS Monaro e si trattava di una Pursuit Special[4] a metano usata dalla Main Force e rubata dallo stesso Nightrider. Le motociclette usate dalla gang di Toecutter sono Kawasaki serie Z e Honda serie CB [4].

Doppiaggio

Il film fu pesantemente manomesso dai distributori americani, fatto che compromise buona parte della circolazione nel resto del mondo[2]. In particolare fu ridoppiato, con variazioni di terminologia e di toni (soprattutto nel caso di Max). I distributori USA fecero questo per renderlo più appetibile al pubblico di casa, visto che la pronuncia australiana di certe parole era molto diversa, e il film venne americanizzato perdendo certi slang australiani che originariamente risultavano d' impatto. Ad ogni modo, la voce di Max ormai diventato Mad (dopo che impazzisce) si trasformò dall'originale sadica e quasi compiaciuta di Gibson ad una simile di più a un lottatore di wrestling americano, molto roca e brutale. Nella versione italiana questa cosa venne riproposta, e altri particolari vennero modificati, come i nomi delle pattuglie, Jaguar e Tigre, che nell'originale erano March Hare e Big Bopper, o dei membri della gang di biker che diventano Teocotter (The Toecutter), Bubba Zanovich (Bubba Zanetti), Cundilini (Cundalini), presenti invece nella versione originale australiana (disponibile sul DVD) che comprende anche i suoni originali della V8 (con il suono del compressore parzialmente omesso in italiano) e altri particolari che non sfuggono agli occhi più attenti.

Il film fu distribuito con il nome Interceptor in Italia, sebbene la pellicola risultasse incentrata su Max più che sulla sua auto, cosa che perde significato nel secondo, Interceptor - Il Guerriero della Strada dato che l'auto viene distrutta, particolare che costringerà alla fine a proporre Mad Max - Oltre la sfera del tuono come unico titolo fedele all'originale della serie.

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sabato 17 gennaio 2009

Bombe...sulla scuola Onu a Gaza



Ma se le bombe sono intelligenti, che bisogno hanno di andare a scuola?

Preghiamo per la pace. In Palestina. E in ogni altro luogo della Terra.

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Checco Zalone

Checco Zalone, pseudonimo di Luca Medici (Bari, 3 giugno 1977) è un cabarettista e musicista italiano.

Nato a Bari, vive a Capurso. Si è diplomato al liceo scientifico "Sante Simone" di Conversano. Laureato in giurisprudenza, non ha esercitato alcuna attività forense e si è dedicato completamente al mondo dello spettacolo. Ha suonato con diversi musicisti jazz pugliesi, tra cui Vito Ottolino e Pino Mazzarano. Proveniente dal laboratorio Zelig di Bari, raggiunge la notorietà approdando nel 2005 sul palco di Zelig Off e partecipando successivamente a Zelig Circus, in cui si esibisce anche nell'imitazione di Carmen Consoli.

Nell'estate del 2006 dedica alla Nazionale italiana di calcio la canzone Siamo una squadra fortissimi. Il pezzo, trasmesso quasi per scherzo durante il programma radiofonico condotto da Ivan Zazzaroni sulle frequenze di Radio Deejay, riscuote un successo di pubblico inaspettato.

Dopo lo scandalo calciopoli, Zalone pubblica il brano I juventini, una satira sui tifosi della Juventus, presentata prima da Piero Chiambretti a Markette e poi da Paolo Bonolis a Il senso della vita.

Nell'estate del 2007, alla presentazione dei palinsesti Mediaset, si esibisce in una versione personale di Ti regalerò una rosa, brano vincitore del Festival di Sanremo trasformata dal cantante demenziale in A me mi piace quella cosa.

Ha condotto su Italia 1 insieme ad Amadeus il quiz musicale Canta e vinci.
Checco Zalone (dal dialetto barese Che cozzalone!, che significa "Che tamarro!") è la parodia di un cantante neomelodico napoletano che si esibisce durante comunioni e matrimoni, rielaborando in chiave neomelodica napoletana tutti i generi musicali.

Il personaggio si rifà a quelli interpretati dalla coppia Toti e Tata, al secolo Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, rispettivamente "Piero Scamarcio e lo Scippatore d'emozioni". L'abbigliamento, consistente in una maglietta rosa attillata ed un jeans, ed un uso scorretto della grammatica italiana caratterizzano il personaggio. Durante le sue apparizioni a Zelig, Checco fa intendere di essere un ex-galeotto, e molto spesso racconta le sue comiche avventure presentandosi come vittima della società, mentre alla fine lascia intendere che stava commettendo furti, rapine ecc.

Album

* ...Se non avrei fatto il cantande (2006)
* Se ce l'o' fatta io...ce la puoi farcela anche tu (2007)

Singoli

* Siamo una squadra fortissimi (2006)
* I juventini (2006)
* A me mi piace quella cosa (2007)

Canzoni scritte

* Se solo sapessi sussulterei (parodia di A te di Jovanotti)
* Che cosa c'è (parodia di Che cosa c'è di Gino Paoli)
* Si lu peperuncinu da sulu cci pizzica 'mbucca a lu mulu, tu pensa a lu poveru pollu che se lu pija intra lu culu (parodia di Cade la pioggia dei Negramaro & Jovanotti).
* La taranta di centro-destra (parodia della Notte della Taranta)
* Devi scordarti di me (parodia di Non ti scordar mai di me di Giusy Ferreri)
* Viva la sineddoche
* A me mi piace quella cosa (parodia di Ti regalerò una rosa di Simone Cristicchi)
* Fiducia nel prossimo (parodia di Jovanotti)
* Siamo una squadra fortissimi
* La polizzia
* Bucchigno rigatu
* La Ginnastica
* Jingle Bells
* Zio Santuzzo (parodia di Carmen Consoli)
* Telefonata impossibbile "Mi è finito il credito"
* I cinesi
* La mia prima fidanzata
* Mia cuggina
* Mimma (musica densa)
* Telefonata impossibbile "La batteria è scarica"
* La clobalizzazione
* Ritardo mestruale
* Telefonata impossibbile " Non ci sta chiù na tacca "
* 'A prescrizione
* Amore mio
* Baby
* Blue
* Tre minuti
* Fetente
* I belong to you
* I juventini (niu verscion laiv)
* Io non ho stato
* Checco Rap
* La fedina nera
* La globalizzazione
* L'ex detenuto
* Marcella
* Mi ferman sempre a me
* Non me lo so piegare (parodia di Non me lo so spiegare di Tiziano Ferro)
* Seghe nere (parodia di Sere nere di Tiziano Ferro)
* Finisce qui
* Ma sono contentissimo
* Ti voglio bene (Mi voglio bene)
* I circhi delle libertà
* Cuore biancorosso
* W le tette grosse (parodia di Raoul Casadei)
* La sala
* Sfascia famiglie
* Se ce l'ho fatta io... Ce la puoi farcela anche tu

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giovedì 15 gennaio 2009

AMICI DI SERA, GIANLUCA OUT SANDRA MONDAINI MALATAPLATINETTE ACCUSA JURMAN

Le solite polemiche e i soliti litigi tra professori. Ma nella prima puntata del serale di "Amici" ci sono anche due sorprese. La prima è la presenza di Chicco Sfrondini, uno degli autori del programma, esiliato qualche tempo fa da Maria De Filippi per aver cambiato canale agli allievi mentre guardavano in tv "Uomini e Donne", altro programma di Maria

E la seconda è la special guest della serata: Sandra Mondaini, su una sedia a rotelle, che assiste allo show tra i professori del programma e l'opinionista Platinette. Maria le porge un mazzo di fiori e Sandra la ringrazia con un complimento, definendola "la donna più bella e intelligente che conosca".
Inizia lo spettacolo e iniziano i ruggiti tra i professori. Sandra Mondaini parla poco, ma a un certo punto non ce la fa più neanche lei e commenta le critiche dell'insegnante Alessandra Celentano: "E' cattiva". Ma poi torna sull'argomento: "In realtà - dice - Alessandra Celentano è buona, fuori".
Platinette ce l'ha, invece, con le disposizioni che Luca Jurman ha dato ai suoi allievi (un vademecum per i cantanti che comprende anche alimenti ed esercizi fisici consigliati). Ogni volta che il professore critica un allievo, Plati commenta: "Avrà mangiato troppa cioccolata".
Si ripropongono le accuse di Alessandra Celentano contro Domenico, allievo di danza della squadra bianca. "E' tutto quello che non voglio vedere - ribadisce la professoressa - quando vedo un ballerino. Ma almeno stasera si è dato una mossa". Tra i componenti della squadra blu, invece, è sicuramente Daniela la meno stimata dai professori. L'insegnante di danza jazz, Steve La Chance, critica la decisione della ragazza di non eseguire un passo a due con il ballerino Leon Cino, scegliendo di farlo con Gianni Sperti. Steve si associa questa volta ad Alessandra Celentano facendo notare che l'allieva, in evidente sovrappeso, non ha un fisico da ballerina e che Leon ha avuto bisogno di un massaggiatore durante le prove. "Avevo avuto un infortunio" spiega il ballerino. "Questo non me l'hai detto" risponde Steve. Sia Gianni che Leon ammettono, però, di aver avuto dei problemi nelle prove della coreografia. Soprattutto nelle prese. Platinette, inizialmente, prende le difese della ragazza: "Ci vuole tatto nel dire le cose - accusa i professori - questa ragazza è giustamente a disagio". Ma poi consiglia a Daniela: "Se vuoi ballare mangia di meno!".
A fine serata, tra canti, balli, musical e veleni, è la squadra blu a vincere per volontà del 59% dei telespettatori. Tuttavia, un allievo deve andar via. A fare i nomi sono gli allievi stessi. La prima nominata è Jennifer. La classifica non la salva (è dodicesima e si salvano solo i primi sei), la commissione sì. I professori salvano anche Silvia e (sorpresa) Domenico. A questo punto, viene nominato Valerio, primo in classifica, quindi salvo. lo stesso accade ad Alice, quinta in classifica. Il primo eliminato dal serale di Amici è il ballerino Gianluca. Né la classifica né la commissione sono dalla sua parte. Balla per l'ultima volta davanti al suo pubblico e poi saluta tutti.
Ultimo colpo di scena: Luca, cantante della squadra blu, chiede di cambiare squadra. "Nell'altra squadra - spiega Maria - c'è una persona che per lui è fondamentale". Si tratta di Alice. Il ragazzo fa cambio con il suo antagonista, Valerio, che da questo momento farà parte della squadra blu.

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martedì 13 gennaio 2009

"Aumento"... dell'audience ^_^





Possono, una fotografia ed un nome, far aumentare le visite in un blog? Ci provo... se le immagini e il nome sono quelli di Cristina Del Basso, concorrente maggiorata al Grande Fratello...

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sabato 10 gennaio 2009

Grande Fratello



Prime anticipazioni sui concorrenti della prossima edizione del Grande Fratello:

Dal vigile gay, Fabrizio Caiazza, di Milano, al rom montenegrino Ferdy, giunto in Italia da bambino, su un gommone. Da Jerry, calabrese di trentun anni, non vedente alla hostess dell'Alitalia, Daniela Martani.

Di certo, a guardare, morbosamente, ci saranno milioni di italiani.

Che ne pensate?

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giovedì 8 gennaio 2009

007 James Bond

« Il mio nome è Bond, James Bond. »


Il personaggio di James Bond venne creato dallo scrittore britannico Ian Fleming come protagonista di una serie di romanzi.

Bond, numero identificativo 007 , sigla in cui il doppio zero iniziale indica che ha licenza di uccidere, è un raffinato agente segreto dello spionaggio inglese. È divenuto particolarmente famoso grazie ad una serie di film realizzati a partire dagli anni sessanta dalla EON Production sotto la supervisione di Albert R. Broccoli e Harry Saltzman prima e da Barbara Broccoli e Michael G. Wilson, rispettivamente figlia e figliastro di Broccoli, poi

Sebbene il personaggio di James Bond sia una figura letteraria e pertanto di pura fantasia, il suo creatore, Ian Fleming ne scrive una accurata biografia che riporta al capitolo 21 del suo penultimo romanzo, Si vive solo due volte, per mezzo di un appassionato necrologio scritto dall'ammiraglio Miles Masservy, altrimenti noto come M, direttore del SIS. Altri riferimenti possono essere tratti dai romanzi e racconti dei successori di Fleming.

James Bond nasce nel mese di novembre del 1924 da genitori borghesi, Andrew Bond di Glencoe, scozzese, e Monique Delacroix, svizzera del cantone di Vaud. Il padre è rappresentante all'estero della ditta Vickers e pertanto la prima educazione di Bond si svolge all'estero, dove apprende perfettamente la lingua francese e quella tedesca. Bond ha undici anni quando i suoi genitori rimangono uccisi in un incidente alpinistico sopra Chamonix. Il giovane Bond viene allevato da una zia, Charmian Bond, in un villaggio vicino a Canterbury, Kent, dove quest'ultima ne cura l'educazione fino a fargli raggiungere una preparazione tale da farlo entrare, durante l'adolescenza, a Eton, dove il padre lo aveva iscritto dalla nascita. Dopo soli due anni, Bond viene però espulso a causa di una relazione con una cameriera. La zia riesce allora a iscriverlo a Fettes, scuola del padre, dove il giovane raggiunge risultati eccellenti sia scolasticamente che nel campo dello sport, fortemente incentivato dalla scuola. Sebbene incline alla solitudine, Bond riesce a crearsi solide amicizie nei circoli sportivi tradizionali della scuola.

Terminati gli studi, all'età di diciassette anni, nel 1941, grazie all'aiuto di un amico del defunto padre, entra in quello che sarebbe poi divenuto il Ministero della Difesa, dichiarandosi più vecchio di due anni. Accordatogli il grado di tenente del Servizio Speciale del Royal Naval Volunteer Reserve e a prova dei suoi servizi soddisfacenti, termina la guerra con il grado di Comandante. Classificato prima con il numero 7777 e poi come 007, lavora a Hong Kong e in Giamaica, prima della missione al Casinò Royale. Qui Bond vince la partita contro l'agente sovietico Le Chiffre, ma le esperienze che seguono sono così drammatiche che inducono Bond a dubitare delle proprie certezze.

Dopo anni di lotta contro la SMERSH, il reparto eliminazioni del KGB, responsabile dell'aver indotto al suicidio l'amata Vesper Lynd, Bond vede nascere nuovi nemici, uno su tutti Ernst Stavro Blofeld e la sua SPECTRE che nel gennaio 1962 gli uccidono la moglie, Tracy De Vicenzo, il giorno stesso delle nozze. Sconvolto e depresso, Bond cerca vendetta e, durante una missione in Giappone, la ottiene. Rimane però vittima di un'amnesia e rimane per qualche tempo in un'isoletta del Giappone con l'amante Kissy Suzuki che, a sua insaputa, rimane incinta, mentre a Londra è dato per morto.

Riappare dal suo capo un anno dopo e tenta di ucciderlo. Si scopre infatti che era stato sottoposto a lavaggio del cervello dai sovietici. M, che si fida di lui, lotta per rimetterlo in forma e lo spedisce a uccidere "l'uomo dalla pistola d'oro". Bond torna totalmente ristabilito. Dopo varie missioni, una donna che non dimenticherà (l'agente svizzero "Flicka" Von Grusse) e dopo aver per breve tempo assunto il comando di una sezione speciale del SIS, Bond torna nel suo pieno vigore negli anni novanta affrontando nuove missioni e nuovi nemici, come l'erede della Spectre, l'Unione di Le Gerant, che arriva perfino a farlo dubitare della sua stessa innocenza, e nuovi alleati, come Barbara Mawdsley, la nuova M, che diventerà per lui figura guida come era stato l'ammiraglio Masserrvy.

Romanzi

Ian Fleming

Nel 1952 Ian Fleming, fresco sposo della contessa Anne Geraldine Rothermere Charteris, per "sconfiggere la noia della vita coniugale" si mette al lavoro del primo romanzo di una serie destinata a rivoluzionare il mondo del cinema e della letteratura. Si tratta di Casinò Royale che sarà pubblicato l'anno successivo e che introduce l'agente segreto britannico per antonomasia: James Bond.
Da allora, con cadenza annuale, dedicherà il periodo del suo soggiorno nella villa GoldenEye in Giamaica alla stesura di un nuovo romanzo della serie. Alla fine, la sua opera sarà composta da dodici romanzi e due raccolte di racconti.
Anno Titolo italiano Titolo originale Note
1953 Casinò Royale / La benda nera Casino Royale
1954 Vivi e lascia morire Live and Let Die
1955 Moonraker: il grande slam della morte Moonraker
1956 Una cascata di diamanti Diamonds are Forever
1957 Dalla Russia con amore From Russia With Love
1958 Licenza di uccidere Dr. No
1959 Missione Goldfinger Goldfinger
1960 Solo per i tuoi occhi For Your Eyes Only Serie di racconti:

* From a View To a Kill (Paesaggio e morte)
* For Your Eyes Only (Solo per i tuoi occhi)
* Quantum of Solace (Un quantum di sicurezza)
* Risiko (Rischio)
* The Hildebrand Rarity (La rarità Hildebrand)

1961 Thunderball, operazione tuono Thunderball
1962 La spia che mi amava The Spy Who Loved Me
1963 Al servizio segreto di sua maestà On Her Majesty's Secret Service
1963 007 a New York 007 in New York racconto comparso nella raccolta Thrilling Cities
1964 Si vive solo due volte You Only Live Twice
1965 L'uomo dalla pistola d'oro The Man With The Golden Gun pubblicato postumo
1966 Octopussy Octopussy and The Living Daylights pubblicato postumo. Serie di racconti:

* Octopussy (Octopussy)
* The Living Daylights (Il lume dell'intelletto)
* The Property Of a Lady (Di proprietà di una signora)

Robert Markham

Alla morte di Ian Fleming, la Glidrose (casa di produzione da lui fondata) decide di affidare la stesura di un nuovo romanzo ad un rinomato scrittore britannico appassionato della saga ed amico personale dell'autore.
Si tratta di Kingsley Amis che decide di firmare l'opera con lo pseudonimo di Robert Markham. L'esperimento ha un solo romanzo di pregevole fattura.
Anno Titolo italiano Titolo originale Note
1968 Il colonnello Sun Colonel Sun

John Pearson

Nel 1973, John Pearson biografo ufficiale di Ian Fleming pubblica una biografia su 007 basata sugli elementi dei romanzi.
Alla fine si tratta di un'opera intrigante e ben realizzata che entra a pieno titolo, con l'approvazione della Glidrose stessa, nella saga letteraria.
Anno Titolo italiano Titolo originale Note
1973 La biografia autorizzata di 007 The Authorized Biography of 007

Christopher Wood

Negli anni Settanta le sceneggiature dei film si discostano talmente dai plot di Ian Fleming che la Glidrose decide di provare a tornare sul mercato con dei libri che riportino le novellizzazioni dei film.
Per tale attività è scelto Christopher Wood, lo stesso sceneggiatore, che porta alle stampe due libri contemporaneamente all'uscita dei film.
Anno Titolo italiano Titolo originale Note
1977 Agente 007 la spia che mi amava James Bond, The Spy Who Loved Me Novellizzazione della sceneggiatura del film omonimo
1979 Moonraker, operazione spazio James Bond and Moonraker Novellizzazione della sceneggiatura del film omonimo

John Gardner

Gli anni Ottanta segnano la rinascita della saga letteraria. La Glidrose sceglie John Gardner: un romanziere con rinomata esperienza in gialli e spy stories. I primi romanzi della sua serie di sedici libri, diventano dei bestseller. Negli ultimi però fatica sempre più a tenere alto il livello qualitativo che scade nettamente.
Anno Titolo italiano Titolo originale Note
1981 Rinnovo di licenza License Renewed
1982 Per servizi speciali For Special Services
1983 Nella morsa di ghiaccio Icebreaker
1984 Ruolo d'onore Role of Honour
1986 Nessuno vive per sempre Nobody Lives Forever
1987 Senza tregua No Deals, Mr. Bond
1988 Operazione Scorpius Scorpius
1989 Operazione Invincible Win, Lose or Die
1989 Vendetta Privata License To Kill Novellizzazione della sceneggiatura del film omonimo
1990 Scatole cinesi Brokenclaw
1991 Operazione Barbarossa The Man From Barbarossa
1992 Niente è per Sempre Death is Forever
1993 Niente fiori per James Bond Never Send Flowers
1994 Mai giocare col fuoco Seafire
1995 GoldenEye GoldenEye Novellizzazione della sceneggiatura del film omonimo
1996 Missione COLD COLD

Raymond Benson

Per vivacizzare la saga, la Glidrose, diventata nel frattempo Ian Fleming Publications, si affida a Raymond Benson, un programmatore di videogiochi molto appassionato di 007 che negli anni Ottanta aveva pubblicato un saggio sul personaggio.
Dal punto di vista qualitativo si rileva un'ottima scelta ed alla fine l'autore texano da alle stampe nove romanzi e tre racconti.
Anno Titolo italiano Titolo originale Note
1996 La morte viene dal passato Blast From The Past racconto
1997 Conto alla rovescia Zero Minus Ten
1997 Il domani non muore mai Tomorrow Never Dies Novellizzazione della sceneggiatura del film omonimo
1998 Obiettivo Decada The Facts Of Death
1999 Tempo di uccidere High Time To Kill
1999 Morte in Una Notte di Mezza Estate Midsummer Night's Doom racconto (rivista "Playboy" Usa)
1999 Omicidio in diretta Live at Five racconto
1999 Il mondo non basta The World Is Not Enough Novellizzazione della sceneggiatura del film omonimo
2000 Doppio gioco Doubleshot
2001 I sogni non uccidono Never Dream Of Dying
2002 L'uomo dal tatuaggio rosso The Man With The Red Tattoo
2002 La morte può attendere Die Another Day Novellizzazione della sceneggiatura del film omonimo

Charlie Higson e la serie Young Bond
Dopo una pausa di riflessione la Ian Fleming Publications decide di provare una nuova strada per la serie letteraria. Sulla via del successo delle avventure di Harry Potter, affida al romanziere britannico Charlie Higson il progetto di una serie sul giovane James Bond ai tempi di quand'era studente ad Eton e non ancora agente segreto.
Anno Titolo italiano Titolo originale Note
2005 Silverfin. Missione segreta Silverfin
2006 Sete di sangue Bloodfever
2007 Spara o muori Double or Die
2007 Hurricane Gold
2008 By Royal Command

Kate Westbrook e la serie The Moneypenny Diaries

Parallelamente alla serie Young Bond, la Ian Fleming Publications segue la produzione di una serie da un punto di vista più femminile. Affida così alla scrittrice Samantha Weinberg, che si firmerà con lo pseudonimo Kate Westbrook, i Diari di Moneypenny. Moneypenny è uno dei personaggi inventati da Ian Fleming e più precisamente è la segretaria di M, il capo dei servizi segreti britannici, perennemente attratta da 007. È stata portata sullo schermo per i primi quattordici film della saga dell'agente segreto dall'attrice canadese Lois Maxwell (1927-2007).
Anno Titolo italiano Titolo originale Note
2005 The Moneypenny Diaries: Guardian Angel
2006 For Your Eyes Only, James racconto
2006 Secret Servant
2008 Final Fling

Sebastian Faulks

Per celebrare il centenario della nascita dell'autore che inventò 007, la Ian Fleming Publications ha realizzato un romanzo da far uscire il 28 maggio 2008. Dopo un lungo periodo in cui si sono rincorse le voci su possibili autori, nel luglio 2007 è stata sciolta la riserva ed è stato comunicato al mondo il nome dell'autore: Sebastian Faulks. Il titolo del libro è "Non c'è tempo per morire" (in inglese "Devil May Care") e in Italia sarà edito da Piemme.


Anno Titolo italiano Titolo originale Note
2008 Non c'è tempo per morire Devil May Care Uscito il 28 maggio 2008

Il mondo di Bond

I servizi segreti britannici
La sede del SIS

Bond lavora per l'MI6, i servizi segreti della Gran Bretagna. Nella maggior parte di romanzi e film la sede del SIS si trova nei pressi di Regent's Park, celata come sede della Universal Exports lmt., società di import-export. Nei film e romanzi più recenti, la sede del servizio è quella reale (e non più segreta) nei pressi di Vauxhall Bridge

All'interno del servizio chi vi occupa una carica burocratica è designato con una lettera; tra tutti M è il superiore diretto di James Bond, il cui nome deriva dall'inizale del nome del primo capo dell'MI6, Sir Mansfield Smith-Cumming, Q (che sta per Quartermaster), ovvero il maggiore Goeffrey Boothroyd si occupa di quella branca tecnologica dell'organizzazione impegnata a sviluppare gli immancabili gadget di cui 007 non può fare a meno. Miss Liz Moneypenny è la prima e unica segretaria di M che Bond incontra tutte le volte che capita in ufficio e con cui finisce sempre per civettare prendendola e venendo preso in giro. Altri impiegati del servizio segreto britannico sono il capo di stato maggiore di M Bill Tanner, presente sia nei romanzi che nei film, uno dei più fidati amici di Bond; Anne Reily, detta "Q'uete" (traducibile in italiano con Q'arina), assistente di Q in alcuni romanzi di Gardner; Sir James Molony, medico del servizio in quasi tutti i romanzi, che si prende cura di 007 dopo gli avvenimenti di "Al servizio segreto di sua Maestà" e in innumerevoli altre occasioni; infine le segretarie di James Bond: dapprima Loelia Ponsonby alla quale, sposatasi, succede Miss Mary Goodnight che, trasferitasi nella sede SIS della Giamaica, reincontra Bond quando questi vi viene inviato per risolvere la questione Scaramanga in "L'uomo dalla pistola d'oro", e infine Helena Marksbury, con la quale Bond vive un'inevitavile storia d'amore.

Chi si trova ad affiancare Bond in un'indagine di solito muore. Una curiosa eccezione è quella di Felix Leiter, agente della CIA, che spesso è stato, nei romanzi come al cinema, "il supporto mandato ad aiutare Bond"; nei film è stato interpretato da più attori di fisionomia diversissima, finché "uno dei cattivi" (in Vendetta Privata) ha deciso di gettarlo in pasto agli squali come Ian Fleming aveva immaginato nel romanzo Vivi e lascia morire (ma al momento di trarne un film si era preferito soprassedere per l'eccessiva violenza della scena). È sopravvissuto restando affetto da handicap. In Casino Royale è tornato in versione afroamericana.

Fra i collaboratori ricorrenti di Bond si può annoverare anche Rene Mathis, agente segreto francese, il quale, sebbene appaia spesso nei romanzi, trova la sua prima apparizione sul grande schermo solo nel recente Casinò Royale, in cui è impersonato dall'attore italiano Giancarlo Giannini

I Nemici
Per approfondire, vedi la voce Lista cattivi nei film di James Bond.

Principale nemico di 007 era inizialmente la S.P.E.C.T.R.E., una potente organizzazione criminale comandata da Ernst Stavro Blofeld, famoso per il suo gatto bianco e per il fatto che il suo volto venisse tenuto talvolta volutamente in ombra nei film. A causa di svariati problemi legali attualmente la produzione non ha i diritti per utilizzare la S.P.E.C.T.R.E. e i personaggi ad essa legati.

Con l'impossibilità di utilizzare Blofeld e la Spectre la produzione è costretta a inventarsi nuovi nemici per Bond che, dal 1981, affronta con valore terroristi internazionali, trafficanti d'armi, ricchi signori dei media degenerati e numerosi altri. I nemici di Bond rientrano quasi sempre in un determinato cliché (svelano il loro piano a Bond per narcisismo, catturano ma non uccidono il protagonista e così via) e si accompagnano a curiosi guardaspalle e bellissime donne che, il più delle volte, finiranno per tradirli preferendo loro il fascino di Bond.

Le Bond Girls
Per approfondire, vedi la voce Bondgirls.
« Se c'era una cosa che davvero toccava l'animo di James Bond era essere sorpassato con velocità da una bella ragazza... »

(Da "Al servizio segreto di Sua Maestà" di Ian Fleming)

Le bond girl sono una delle caratteristiche portanti della serie (accusata anche di sessismo) e in genere Bond riesce a sedurne almeno due ad episodio per poi trovarsi solo con l'ultima (in ordine di apparizione) in teneri atteggiamenti alla fine del racconto.

James Bond è nel linguaggio comune sinonimo di seduttore impagabile ma anche lui, nella sua lunga carriera, ha incontrato donne che gli hanno cambiato per sempre la vita. La prima è Vesper Lynd, la seconda la contessa Teresa Di Vicenzo. La morte tragica di entrambe segnerà per sempre la vita di Bond.

Cinema

Gli interpreti di James Bond al cinema
La Aston Martin DB5 è probabilmente la macchina più famosa e riconosciuta di James Bond.

Agente speciale con licenza di uccidere, James Bond ha avuto sul grande schermo i volti di diversi attori. L'interpretazione rimasta nella memoria collettiva è da attribuire probabilmente a quella dell'attore scozzese Sean Connery che interpretò il personaggio di Fleming nei primi cinque film, finché non se ne ritenne stanco e divenne un problema per la produzione scritturarlo. Questa interpretazione è riconosciuta quasi unanimemente da pubblico e critica come la migliore[senza fonte], tanto che Connery è diventato, nel tempo, l'icona del personaggio di Fleming.

George Lazenby, il secondo 007, fu il protagonista soltanto di Al servizio segreto di Sua Maestà che si rivelò un fiasco malgrado una sceneggiatura di ottimo livello (007 affronta uno dei suoi nemici più celebri, il breve matrimonio di Bond).

Dopo un effimero ritorno di Connery, il personaggio passa a Roger Moore, che lo interpretò ben sette volte dal 1973 al 1985, dandone un'interpretazione molto ironica, riuscendo a sua volta a far amare il personaggio.

Al contrario di Moore, il successore Timothy Dalton, non ebbe tempo di conquistarsi il favore del pubblico, perché, dopo due soli film, la serie subì un'interruzione di diversi anni e lui perse la voglia di riprendere il ruolo: consegnò allora il testimone a Pierce Brosnan, che, nei suoi quattro film di enorme successo, col suo stile si avvicinò a Connery.

L'interprete più recente è stato Daniel Craig, il quale ha reso il personaggio molto simile all'idea fleminghiana ed è stato definito anche "il miglior Bond di tutti tempi" (valutazione del critico Joshua Rothkopf, Time out New York).

Filmografia
No. ↓ Titolo italiano ↓ Titolo originale ↓ Anno ↓ James Bond ↓ Box-Office($) ↓ Budget ↓ Box-Office adeguato($) ↓
1 Licenza di uccidere Dr. No 1962 Sean Connery 59.600.000 1.000.000 407.135.099
2 Dalla Russia con amore From Russia with love 1963 Sean Connery 78.900.000 2.500.000 531.930.392
3 Missione Goldfinger Goldfinger 1964 Sean Connery 124.900.000 3.500.000 831.189.354
4 Thunderball: Operazione tuono Thunderball 1965 Sean Connery 141.200.000 11.000.000 924.747.936
5 Si vive solo due volte You only live twice 1967 Sean Connery 111.600.000 9.500.000 689.313.772
6 Al servizio segreto di Sua Maestà On Her Majesty's secret service 1969 George Lazenby 87.400.000 7.000.000 491.297.547
7 Una cascata di diamanti Diamonds are forever 1971 Sean Connery 116.000.000 7.200.000 590.883.950
8 Vivi e lascia morire Live and let die 1973 Roger Moore 161.800.000 7.000.000 751.786.936
9 L'uomo dalla pistola d'oro The man with the golden gun 1974 Roger Moore 97.600.000 7.000.000 408.415.415
10 La spia che mi amava The spy who loved me 1977 Roger Moore 185.400.000 14.000.000 631.155.445
11 Moonraker - Operazione spazio Moonraker 1979 Roger Moore 210.300.000 34.000.000 597.588.016
12 Solo per i tuoi occhi For your eyes only 1981 Roger Moore 195.300.000 28.000.000 443.238.613
13 Octopussy - Operazione piovra Octopussy 1983 Roger Moore 187.500.000 27.500.000 388.365.963
14 Bersaglio mobile A view to a kill 1985 Roger Moore 152.400.000 30.000.000 292.194.423
15 Zona pericolo The living daylights 1987 Timothy Dalton 191.200.000 40.000.000 347.223.239
16 Vendetta privata License to kill 1989 Timothy Dalton 156.200.000 42.000.000 259.871.451
17 GoldenEye GoldenEye 1995 Pierce Brosnan 353.400.000 60.000.000 478.388.582
18 Il domani non muore mai Tomorrow never dies 1997 Pierce Brosnan 346.600.000 110.000.000 445.505.171
19 Il mondo non basta The world is not enough 1999 Pierce Brosnan 390.000.000 135.000.000 482.935.174
20 La morte può attendere Die another day 2002 Pierce Brosnan 457.000.000 142.000.000 522.917.176
21 Casinò Royale Casino Royale 2006 Daniel Craig 594.600.000 150.000.000 608.148.153
22 Quantum of Solace Quantum of Solace 2008 Daniel Craig 230.000.000

Film non ufficiali
Daniel Craig a Venezia durante le riprese di Casinò Royale.

Non tutti i film che hanno avuto James Bond come protagonista sono stati prodotti dalla famiglia Broccoli, e quelli al di fuori di questa categoria sono considerati in qualche modo "apocrifi" rispetto ai film "ufficiali", che vorrebbero in teoria narrare una continuity coerente.

Tra quelle non ufficiali si segnalano tre pellicole, Climax! Casino Royale, film TV con Barry Nelson, James Bond 007 - Casino Royale con Peter Sellers e Mai dire mai, un remake del 1983 di Thunderball, il quarto film della serie, che fu realizzato dopo lunghe e complesse vicende legali e che vide Sean Connery nuovamente nel ruolo che aveva interpretato l'ultima volta dodici anni prima.
No. Titolo italiano Titolo originale Anno James Bond Incasso al botteghino ($) Budget
. Climax! Casino Royale Climax! Casino Royale 1954 Barry Nelson
. James Bond 007 - Casino Royale Casino Royale 1967 David Niven 44.400.000
. Agente 007 - Mai dire mai Never Say Never Again 1983 Sean Connery 160.000.000

Doppiatori italiani

Quanto ai doppiatori italiani, il James Bond interpretato, nei primi film, da Connery, Lazenby e Moore, fu doppiato sempre da Pino Locchi. Il Bond di Timothy Dalton ebbe invece la voce italiana di Michele Gammino, mentre quello impersonato da Brosnan è stato doppiato da Luca Ward. Francesco Prando è la voce dell'ultimo James Bond, Daniel Craig.

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mercoledì 7 gennaio 2009

Panda... Cinese




I cinesi non clonano la Panda.
Colpo di scena nella guerra fra Fiat e i cinesi che producono una copia della Panda:

un giudice dell'alta corte della provincia cinese del Hebei ha infatti appena respinto il ricorso con cui il Lingotto accusava il costruttore cinese di aver copiato spudoratamente la Fiat Panda per realizzare il suo modello GW Peri.
Così se il tribunale di Torino aveva punito il costruttore asiatico vietando l'importazione in Europa della loro vettura e infliggendo una multa alla Great Wall di 15.000 euro per ogni "Peri" importata in Europa la giustizia cinese rimette tutto in gioco e scagiona il gruppo automobilistico Great Wall Motors

Per i cinesi fra l'altro "la sentenza è finale e conclusiva e nessun ulteriore appello può essere presentato". Ma questo solo in Cina perché in Europa la situazione è diversa e il clone della Panda non potrà essere importato. In ogni caso per l'azione legale della Fiat si tratta di una mezza sconfitta perché il colosso torinese contava di bloccare la distribuzione del clone della Panda anche in tutti i Paesi asiatici. (corriere.it)

Invito i cinesi.. nel caso, volessero clonare la mitica Fiat Duna, ad andare, prima, su questo sito: http://www.fiatduna.com/war/warduna.htm

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martedì 6 gennaio 2009

GNARI&GNARE GENNAIO (Eppure Sentire (Un Senso Di Te)

A un passo dal possibile

A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me

Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho

Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è

Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è

un senso di te

mmm...mmm...mmm...mmm...
C'è un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...

Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è

Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è

Un senso di te

mmm...mmm...mmm...mmm...
C'è un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...

Un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...
C'è un senso di te

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venerdì 2 gennaio 2009

ERRORI Il cavaliere oscuro

Questa pagina presenta alcune segnalazioni che svelano il finale del film !
Non leggerla se pensi di vederlo (il film).

I pagliacci trivellano di proiettili il furgone corazzato che trasporta Dent, lasciando sulla fiancata buchi di proiettile non da poco (da dentro il furgone si vede la traccia del proiettile). Poco dopo, ripreso da fuori, il furgone è perfettamente

Bruce sta parlando con Alfred e gli dice "Volevo essere d'ispirazione per altri". Mentre lo fa guarda davanti a sè, ma allo stacco sta guardando a terra.

Dent, poco prima di salire sul furgone corazzato, sta per lanciare una moneta: tra uno stacco e l'altro il braccio con cui tiene la moneta in mano passa dall'essere alzato all'altezza del viso ad essere abbassato all'altezza del fianco

I pagliacci sparano al furgone blindato che, dall'interno, risulta parecchio danneggiato. Poco dopo Joker spara ad una normale auto ... e non c'è traccia del segno dei proiettili! Ammazza: regge meglio una normale carrozzeria che una corazzata
Spoiler Verso la fine del film, quando Batman e il Joker duellano sul grattacielo, Batman a terra colpisce il Joker con quegli aculei che aveva istallati sul braccio sinistro, il Joker viene colpito e si sposta dolorante ma nella scena successiva non vi è traccia di ferite, eppure, visto che il braccio di batman era sotto il volto di joker al momento del lancio degli aculei, avrebbero dovuto procurare delle ferite molto serie (gli stessi lanciati contro il muro lo perforavano in una sequenza precedente)Joker minaccia il boss di colore mettendogli un coltello in bocca. Tra uno stacco e l'altro, ogni tanto, la lama è più o meno infilata nella bocca dell'uomo

Joker minaccia Rachel e, a seconda dello stacco, la posizione delle sue mani sulle guance della ragazza cambia.

Spoiler Il trucco nero intorno gli occhi del Joker cambia durate l'interrogatorio. Finchè si scioglie e sparisce va bene, ma quando il Joker si siede a terra, rimasto solo dopo l'uscita di Batman, il trucco nero aumenta senza ragione e non credo che Joker tenesse la trousse in tasca

Spoiler Dopo la morte di Dent il commissario Gordon è disperato perchè si chiede come farà a dire che Dent stesso ha ammazzato 5 persone. A parte il fatto che ho visto il film 2 volte e di morti ne ho contati 4 (i 2 poliziotti traditori - ammesso che la poliziotta sia davvero stata ammazzata -, il mafioso italiano e il suo autista), come fa Gordon a sapere di questi morti? In fondo ha scoperto che Dent era vivo e non in mano a Joker solo quando Dent stesso lo ha chiamato al telefono e lo ha invitato sul luogo della morte di Rachel e, dopo la chiamata, si è avviato direttamente lì per salvare la famiglia; durante la "sfida" Dent/Gordon non si parla di omicidi e anche ammesso che durante il trasferimento al palazzo bruciato abbia saputo della morte dei colleghi ed abbia "capito", come può aver intuito che il mafioso e l'autista sono stati amazzati da Dent?? Gordon ha poteri magici?
Intorno alla metà del film Batman interroga Joker nel distretto di polizia. Al momento in cui lo solleva spingendolo contro il muro le braccia di Joker cambiano posizione 3 volte (da sotto a sopra quelle di Batman) al cambiare dell'inquadratura.

Durante il ricevimento sull'attico, Brus si allontana dalla festa, e poco prima di essere raggiunto da Rachel si vede chiaramente che versa giù lo spumante dal calice. Quando lo re-inquadrano c'è ancora lo spumante nel bicchiere.

Spoiler Quando Dent rivive gli ultimi momenti vissuti con Rachel, tra le scene c'è quella in cui le lancia la monetina a due facce e lei dice "tu te la crei la tua fortuna". Ma nella scena originale, mentre Rachel dice queste parole, si sente partire il furgone, quindi è praticamente impossibile che Dent possa aver sentito ciò che lei diceva!

Nella scena iniziale della banca quando il joker uccide il guidatore del bus, quest'ultimo cade a terra di fronte al retro del bus stesso. Nella scena successiva mentre il joker risale sul bus il corpo è sparito

Nella primissima scena mentre l'inquadratura si avvicina al palazzo si vede ad un certo punto il riflesso dell'elicottero (su cui è montata la telecamera per girare la scena)

Alla fine della scena della rapina, quando la granata nella bocca del capo della banca inizia a rilasciare fumo, sembra che si veda molto chiaramente il tubicino che permette alla granata di fumare: esso parte dalla granata, corre lungo la bocca dell'attore e scende sotto il colletto.

Durante la scena della rapina, Joker si abbassa per lanciare una sacca di denaro al conducente del bus. Tiene la pistola nella mano sinistra, e prende la sacca con la destra. Nell'inquadratura successiva, la pistola è nella mano destra e la sacca nella sinistra.

Quando Bruce e Alfred parlano mentre Bruce deve uscire di casa (quell'attico mostruoso) si vede chiaramente che la tv è ancora accesa mentre nell'attimo successivo appena Bruce ci passa davanti essa è come per magia spenta.

La moneta che Dent ha dato a Rachel non avrebbe mai potuto sopravvivere all'esplosione. Batman la trova in mezzo alle macerie, quindi dovrebbe essere completamente fusa.

Nella scena dei traghetti i passeggeri del primo traghetto, che sono oltre trecento, riescono a trovare i biglietti, fornirsi di penne, votare, contare i voti, il tutto in meno di 15 minuti... cavolo che organizzazione!

Durante la scena in cui lo Spaventapasseri fugge con il furgone bianco dal parcheggio in cui doveva incontrare il boss mafioso, Batman riesce a fermarlo lanciandosi dal piano superiore atterrando sullo stesso furgone...Si nota benissimo che dal modo in cui si lancia Batman è impossibile che atterri su di esso rivolto verso il senso di marcia del mezzo..bensì sarebbe dovuto atterrare ruotato di 90° a sinistra di come invece appare nella scena in cui riduce ad un rottame il veicolo!

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