sabato 11 febbraio 2012

Machete Kills. Rodriguez annuncia che nel film ci sarà anche il fake trailer di Machete Kills Again...In Space!

Scolatevi qualsiasi cosa trovereste nei peggiori bar di Caracas, perchè questo aggiornamento non va letto da sobri. Comingsoon.net ha pubblicato il primo sales Poster di Machete Kills, che servirà a promuovere il film in occasione dello European Film Market. Come già vi ho segnalato in una precedente News (eccola QUI), le riprese del film dovrebbero partire il prossimo Aprile con la regia di Rodriguez. Quest'ultimo ha aggiunto un dettaglio che io definirei geniale: in Machete Kills ci sarà un fake trailer in stile Grindhouse del terzo capitolo, che si intitolerà Machete Kills Again...In Space!




Ho usato la parola 'fake' perchè non sarà composto da scene realmente girate per il sequel; si tratterà infatti di un trailer come quello del primo Machete presente in Grindhouse. In parole povere: se Machete Kills dovesse andare bene nei cinema, allora vedremo il killer messicano spaccare teste nello spazio profondo in un nuovo sequel, altrimenti rimarrà solo un video divertente incluso nel film.



Machete è stato ingaggiato dal Governo degli Stati Uniti per una missione che sarebbe impossibile da portare a termine per qualsiasi essere umano. Machete deve infatti giungere in Messico per vedersela con un folle leader del cartello di narcotrafficanti e con un eccentrico milionario che ha pianificato di far scoppiare una guerra sulla Terra tramite una potente arma spaziale. Per scongiurare questo folle obiettivo, il nostro eroe tatuato anchehttp: nel midollo radunerà un piccolo esercito di valorosi uomini.

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domenica 29 gennaio 2012

Cremona, sorpresi a rubare 160 maiali, arrestati in 5

Fiesco (Cremona), 29 gen. (LaPresse) - A Fiesco i carabinieri di Castelleone sono intervenuti presso l'azienda agricola Barbieri dove il titolare ed un collaboratore avevano intravisto dei malfattori che al buio e con l'ausilio di torce elettriche avevano già caricato 160 maiali su un camion a rimorchio ed avevano iniziato a caricarne altri 13 su un secondo autocarro con rimorchio, per un valore di euro 51.900,00. Avvertiti ed attesi i carabinieri, posto un veicolo di traverso all'uscita, i sei uomini, circondati, sono stati bloccati.

Tutti sono stati arrestati. I suini con l'intervento di un veterinario sono stati riconsegnati all'azienda. Gli autocarri sono stati sequestrati.

Si ha motivo di ritenere che un altro tir fosse nei paraggi per intervenire una volta caricati i primi due, per svuotare completamente l'azienda, con circa 500 capi di bestiame. Gli arrestati affermano di essere stati ingannati da un commerciante che li aveva inviati ad effettuare il carico, una tesi che non regge tenuto conto delle evidenti circostanze.

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mercoledì 25 gennaio 2012

4 ore di orrore nella metropolitana di New York

Paura nella metropolitana della Grande Mela. Una serie di coincidenze terrificanti che neanche un registra di Hollywood specializzato in film dell'orrore aveva ancora pensato. Nel giro di 24 ore circa infatti si sono verificate quattro morti apparentemente poco chiare, ma soprattutto è stata trovata una testa mozzata incastrata tra un vagone di un convoglio e la piattaforma di una stazione della metropolitana. Nessuna traccia, però, del corpo. Un sabato insanguinato, nella metropolitana newyorchese.

Texas, sette morti in una famiglia il giorno di Natale

Un weekend tragico, quello che ha vissuto la città di New York e in particolare i suoi collegamenti ferroviari sotterranei. Certamente il fatto più inquietante e che ha sconvolto quanti vi si sono trovati davanti, è quello della testa mozzata trovata incastrata tra un vagone e la piattaforma di una fermata della metropolitana, precisamente alla stazione della Sesta Avenue. Erano circa le dieci di sera quando è stata ritrovata la testa, ma non si è ancora trovato traccia del corpo. Forse una persona investita dal treno, il cui capo è rimasto agganciato alla vettura. Ma il bilancio del weekend di sangue nella metropolitana della metropoli americana non si ferma qui.

Suicidio di massa, appuntamento sul Web

Alle due del mattino di sabato un uomo di circa sessant'anni viene ritrovato sanguinante alla fermata di Elmhurst nella zona del Queens. Prontamente portato in ospedale, l'uomo muore poco dopo. Secondo le autorità, il sessantenne potrebbe essere caduto incidentalmente dalle scale che portavano ai treni e aver sbattuto violentemente la testa. Sei ore dopo il corpo un ragazzo di vent'anni viene trovato nel tunnel vicino alla fermata della Quattordicesima Strada. Il ragazzo, secondo le testimonianze, si trovava fermo sui binari tra la fermata della Terza Avenue e Union Square. La sua morte risalirebbe alle 8 e 25 del mattino di sabato. Non è finita, perché alle quattro del pomeriggio un impiegato della metropolitana vede un cadavere sui binari nella stazione di Brooklyn Nostrand Avenue. Infine la testa mozzata, scoperta intorno alle 10 di sera alla fermata della Sesta Avenue, poco più avanti di dove era stato trovato il cadavere del ventenne.

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martedì 10 gennaio 2012

Cosentino, sì all'arresto. Lega decisiva

MILANO - Sì all'arresto di Cosentino. Dopo la decisione, annunciata il giorno prima dalla Lega, di votare a favore, il verdetto era previsto. La pronuncia della Giunta per le Autorizzazioni della Camera sulla richiesta di arresto di Nicola Cosentino (Pdl), avanzata dai giudici della Dda di Napoli è stata definita con un solo voto di scarto: decisiva quindi la scelta del Carroccio. Undici i «sì» all'arresto e dieci i voti contrari. La parola definitiva spetta tuttavia all'Aula di Montecitorio, che si esprimerà giovedì. E il Pd chiede che il voto sia palese. Cosentino, deputato Pdl ed ex sottosegretario, è accusato di concorso esterno in associazione camorristica.

«NESSUNA IMPOSIZIONE» - «Non mi ha imposto niente nessuno. Ho seguito la linea politica indicata all'unanimità ieri dalla segreteria federale della Lega», ha spiegato dopo il voto il deputato del Carroccio, Luca Paolini, inizialmente contrario all'arresto. «Non ha vinto la linea Maroni - ha voluto precisare - ma di tutta la segreteria». Paolini ha confermato ad ogni modo le sue «perplessità sull'impianto accusatorio» e la sua «propensione per il no all'arresto», aggiungendo che in Aula «il voto è individuale e segreto, quindi ciascun deputato della farà quello che ritiene opportuno». Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati Pdl, è convinto che la Giunta abbia commesso «un gravissimo errore che ci auguriamo - ha specificato - venga corretto dal voto di Aula. Se qualcuno pensa che operazioni di questo tipo non peggiorino il quadro e i rapporti politici sbaglia in modo profondo». Soddisfatto invece, il presidente della Giunta per le Autorizzazioni della Camera, Pierluigi Castagnetti. «La decisione è stata presa con senso di responsabilità e con grande serenità», ha detto.

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domenica 8 gennaio 2012

X factor finale 06 gennaio 2012

Si comincia con una panoramica degli eliminati, che spuntano da dietro un cubo cantando una versione corale di “Moves like Jagger”. I tre finalisti entrano successivamente eleganti come neanche al cenone di Capodanno cantando “Il mio giorno migliore”. Rapido saluto degli eliminati, con giudici e pubblico in piedi per Antonella, Francesca e I Moderni, finalisti questa sera.
Meccanismo della serata: nella prima manche duetto e inedito prima della prima eliminazione, medley e cappella per i due rimasti. Francesca, i Moderni e Francesca si esibiranno in quest’ordine. Alle 21.17 viene aperto il televoto.

Francesca canta un brano “scritto dalla grande Vasco Rossi, ossia La tua ragazza zebre” dice Simona, già più di là che di qua. Per l’occasione nuove schede di presentazione. Francesca inizia bene, fa una strofa e presenta Irene Grandi per dare ufficialmente inizio al loro duetto. Molto brave entrambe; Elio si augura che la presenza della Grandi sia una sorta di passaggio di testimone, Arisa l’ha trovata più a suo agio, Morgan è d’accordo con tutti. “Il pezzo è bellissimo”, osa addirittura dire Morgan, che trova coraggio solo quando gli interpreti da criticare sono a più di 100 chilometri da lui.

I Moderni hanno l’ospite riciclata: quella Emili Sandè che avrebbe dovuto accompagnare Nicole e che invece si trova a duettare con la copia sovrappeso dei Gemelli Diversi dopo l’innesto di una groupie stonata. La canzone, ovviamente, è “Heaven”, ma la si riconosce in pieno solo dall’ingresso della Sandè. Commenti diffusamente positivi da parte della giuria, ma meno sinceri rispetto a prima. Perché la Sandè è qui? Perché c’è il cd da pubblicizzare. Esce il 14 Febbraio.
Ospiti a caso accanto a Tommassini, tipo Paola Saluzzi, Bruno Barbieri e Yuri Chechi. Perché non Ziggie, perché?

Antonella canta “Come si cambia” con Fiorella Mannoia. Vestita come uno Charlot con la passione di Laura Bono nella scheda di presentazione, Antonella apre l’esibizione in uno studio completamente colorato di giallo con stalattiti e stalagmiti un po’ ovunque. Bel duetto anche questo, definito “elegante” da Morgan. La Mannoia in Antonella ha visto “carisma” e la definisce “pronta per diventare una popstar”.

Prima del secondo round tocca ai Four Judges (ma penso si scriva For Giaggis), ovvero il gruppo improvvisato dai 4 giudici. “Spirit in the Sky” è il pezzo scelto e mimato malamente in playback. Il gobbo in ginocchio in camicia bianca si guadagna più inquadrature dei 4. Il senso della cosa?

Francesca di nuovo sul palco per cantare il suo inedito “Distratto”, scritto da Elisa e Casalino (non l’avevate mai letto in giro eh?). Micro-errore sul testo, ma il pubblico è in visibilio e in piedi per lei, vestita anche in quest’occasione da sera per guadagnare 3-4 anni.

I Moderni entrano sul palco con immancabili impermeabili e outfit improponibili per cantare la loro “Non ci penso mai”. Sopra vestiti da chierichetti, sotto da albero della cuccagna; Celeste, a sorpresa, non sbaglia sul suo pezzo alto. Sul finire, inseriscono anche due pezzi degli inediti delle avversarie a mò di ‘omaggio’. Morgan li vorrebbe vedere vincere, Arisa e la Ventura lo vorrebbero vedere bruciare tra le fiamme dell’inferno.

Antonella chiude il giro con la sua “Cuore scoppiato”, forse sulla carta l’inedito più debole tra quello dei tre finalisti. Antonella, sotto Ferrero Rocher sopra Conte Dracula, ottiene il plauso di Morgan che, autoinquadrandosi con l’iPad, dice che l’inedito ‘spacca’.

C’è il videoriepilogo delle sei esibizioni e un saluto a Tommassini che legge quella che sembra essere una poesia e ringrazia il mondo chiamando l’applauso a Cattelan. Arriva poi Fiorella Mannoia per cantare il nuovo singolo “Io non ho paura”. Alle 22.41 viene chiuso il televoto.

Vanno alla finalissima… FRANCESCA e I MODERNI. Antonella è la terza classificata di X Factor 5. Arisa abbraccia una Antonella sbalordita nell’atmosfera di uno studio ancora incredulo. Dopo aver visto i suoi momenti migliori, la mamma di Antonella la rassicura sul fatto che il suo percorso cominci ora e che non sia finito nulla.

Prima di cominciare con la sfida finale (in un clima di mestizia e tristezza, ovviamente), c’è il perdibilissimo inedito tra Morgan e Asia Argento. Dopo la loro esibizione scopriamo che Arisa ha lasciato lo studio.

Alle 23.01 si riapre il televoto azzerando i voti. I Moderni i primi a esibirsi e Francesca la seconda. Un saluto a Novaresi e Lodigiani (ma c’è anche Fiocco di Neve) in prima fila e lancio di un filmato di un talento incompreso.

I Moderni propongono il loro medley del best of della stagione, composto da “Diamond’s are a girl’s best friends”, “Fuck you” e “Judas”. Vestiti da messicani ubriachi tra i coriandoli (ma d’altronde, altrimenti non sarebbero ancora qui), cantano bene le prime due e distruggono (complice Celeste) la terza. Prima di congedarli vediamo un filmato dei loro provini, quando ancora sapevano cantare.

Francesca è alle prese con il suo medley, composto da “Someone like you”, “The house of the rising sun” e “Whole lotta love”. Così così l’inizio, ma è tutto un crescendo sull’esplosione finale del pezzo dei Led Zeppelin. Anche Arisa, più morta che viva, le riconosce una grande dose di grinta. Asia Argento la definisce “cangiante”. Ci sorbiamo anche i suoi momenti di gloria, dal primo provino ad oggi.

Prima di chiudere il televoto c’è il tempo di salutare Asia Argento e il pubblico attraverso un mega filmato riassuntivo sul rapporto tra i giudici e i concorrenti. Standing ovation del pubblico per i 4 giudici.

Ma è ora tempo di sentire le esibizioni a cappella. I Moderni cantano “Another one bites the dust”, Francesca risponderà con “Hallelujah” di Cohen. Rivediamo la loro storia a X Factor e poi sentiamo gli appelli dei rispettivi giudici. Videoriepilogo e ultimi minuti di televoto. Alle 22.43 viene chiuso l’ultimo televoto.

Pronostici:
Arisa consiglia a Francesca di non vincere, che è presto e che deve studiare ancora molto, dato che la discografia è cattiva con gli emergenti, mentre i Moderni sono una cosa nuova e divertente.
Morgan si rifiuta di fare il pronostico e si limita a sottolineare la differenza di stile e il loro impegno.

Siamo al verdetto finale, con l’assegnazione del contratto Sony da 300 mila euro. IL VINCITORE DELLA 5^ EDIZIONE DI X FACTOR… È FRANCESCA.

Francesca si mette la mano alla bocca ancora incredula, mentre sul palco sale la metà del mondo conosciuto risentiamo per l'ultima volta Distratto, il "winner single" di quest'anno.

Finisce qui una bellissima edizione di X Factor; l'appuntamento, certissimo, è all'anno prossimo con la sesta edizione con un unico, grosso dubbio: ma mò che ha vinto X Factor, chi la mette più a tacere la Ventura?

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domenica 1 gennaio 2012

finalmente maggiorenni film


Se in Italia abbiamo dovuto assistere all’incredibile boom de I Soliti Idioti, agli inglesi è probabilmente andata peggio con The Inbetweeners Movie, diventato Finalmente Maggiorenni per i cinema italiani. Tratto da una celebre sit-com britannica della E4, il film è infatti riuscito nell’impresa di incassare 45 milioni di sterline (oltre 70 milioni di dollari), dopo esserne costato poco più di 3. Un caso da ‘record’, tanto da battere all’esordio ‘cult’ commedianti come Bridget Jones 2 e Una notte da Leoni 2.

Prendendo forza dal successo televisivo, i produttori di The Inbetweeners hanno con coraggio osato portare al cinema i 4 adolescenti protagonisti, senza censurare nulla e nessuno. Perché Finalmente Maggiorenni è un concentrato di irriverente volgarità che trasformerebbe Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio in due monachelle di clausura. Tralasciando l’originalità della trama, che vede quattro amici sfigati, bruttini e ovviamente vergini partire per un’isola greca alla fine del liceo, a contraddistinguere il prodotto inglese da un possibile ‘clone’ italiota è l’assoluta ‘tranquillità’ con cui si è dato sfogo alle situazioni più becere, sboccate e sessualmente esplicite.

Nell’anno in cui i ragazzacci di American Pie tornano in sala con la tanto attesa ‘reunion’, in Inghilterra hanno infatti deciso di anticiparne i tempi, confezionando un prodotto talmente facilmente attaccabile dal risultare ‘calamitante’ agli occhi di milioni di adolescenti. Perché tutto il mondo è paese, e di ’soliti idioti’ ne è pieno l’Universo…

Finalmente Maggiorenni: Recensione in Anteprima

Will, Neil, Simon e Jay sono quattro diciottenni che vivono la loro vita sociale in modo alquanto travagliato. Perché sono sfigati, bruttini, derisi dal resto dei compagni di classe e soprattutto ancora vergini. Trascinati dall’ormone letteralmente impazzito, i quattro decidono di partire dal grigiore del Sud dell’Inghilterra per andare in vacanza nella soleggiata isola di Creta. Sognando 14 giorni di sesso, alcool, mare, sesso, tette, alcool, sesso, culi, alcool e ancora sesso.

Tutto qua? Tutto qua. Perché spesso non servono idee chissà quanto innovative per partorire prodotti capaci di dominare il botteghino inglese per oltre un mese, annientando blockbuster hollywoodiani a suon di parolacce e volgarità varie. Con The Inbetweeners Movie, acquistato dalla Eagle, in arrivo nei cinema nostrani il 4 gennaio e diventato molto più semplicemente Finalmente Maggiorenni, tutto questo è infatti diventato realtà.

Raschiando il fondo delle idee di base, gli sceneggiatori Iain Morris e Damon Beesley non hanno fatto altro che prendere Simon Bird, Joe Thomas, James Buckley e Blake Harrison, idolatrati protagonisti della sit-com, e portarli dal piccolo al grande schermo. Aumentato il budget a disposizione, e con un diverso taglio registico, ovviamente più ampio e meno televisivo, il ‘director’ Ben Palmer si è concesso il lusso di premere sull’acceleratore dell’esplicita e voluta irriverenza, fregandosene altamente di possibili ‘divieti’ una volta approdato in sala. Facendo centro.

Perché se i risultati al box office sono stati a dir poco stupefacenti, anche la critica di casa sembra aver apprezzato il lavoro svolto da Palmer, tanto da dare l’implicita via libera ad uno scontato capitolo 2. Peccato che numeri positivi a parte il film sia qualitativamente parlando estremamente ‘poca cosa’. In certi momenti straordinariamente divertente, questo è innegabile, grazie ad una serie di battutacce indicibili e ad una miriade di sketch che farebbero arrossire persino Rocco Siffredi, ma di una banalità sconcertante. Tutto ciò che accade è facilmente intuibile, per poi giungere ad un finale semplicemente ‘fastidioso’, perché trascinato da un surreale happy ending che tradisce la forzata irriverenza vista sul grande schermo fino a pochi minuti prima. Chiamati a maturare, abbandonando l’età del liceo per affacciarsi alla vita universitaria, i quattro monellacci protagonisti finiscono per rafforzare la loro amicizia, concedendosi l’estate più incredibile della loro vita.

Accompagnato da una potente e ricca colonna sonora ‘dance’, ed ‘aiutato’ da una località estiva tanto affascinante quanto ‘bollente’, Finalmente Maggiorenni conferma la forza del cinema adolescente in salsa più adulta, attraverso un film che se prodotto in Italia sarebbe stato massacrato dalla stampa nazionale, spesso incapace di misurare i cambiamenti cinematografici in atto, vomitando sentenze solo e soltanto perché ‘tricolore’. Difficile se non impossibile il doppiaggio, vista la quantità industriale di ‘fuck’ e ‘pussy’ presente in lingua originale, per un titolo tutt’altro che desideroso di lasciare impronte qualitativamente alte sul piano cinematografico, essendo nato solo e soltanto per divertire e far ridere. Riuscendoci appieno..cineblog

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giovedì 29 dicembre 2011

Tokyo Species


Nel 1995 uscì nei cinema Species, uno Sci-fi Horror che ottenne al tempo un discreto successo, tanto da convincere i produttori a realizzare ben tre sequel, quasi tutti destinati al mercato Home Video. Il film ci mostrava l'alieno non come un mostro spaventoso, bensì come una sexy predatrice di uomini, una sorta di mantide religiosa proveniente dallo spazio profondo. Ricapitoliamo quindi: aliena, sesso, horror. Ecco ora immaginatevi questi elementi portati all'eccesso in uno Sci-fi splatter giapponese, sostituite l'extraterrestre con una scolaretta in gonnella, abbassate il budget quasi allo zero...ed avrete il film di Nozomu Sasaki: Tokyo Species.

Michiko è una studentessa che un giorno decide di togliersi la vita. Il suo corpo viene però usato come guscio da un parassita alieno, che da quel momento in poi girerà per la città a darla ad ogni essere umano di sesso maschile, una pratica molto comune anche qui sulla Terra. Per fortuna non tutti gli extraterrestri hanno un'indole malvagia: quello che possiede Mayumi, ad esempio, è così affezionato al genere umano da impegnarsi personalmente a fermare i piani di Michiko.

Pessima CGI, assurdità a profusione e una sequenza delle uova aliene che è già Cult del ribrezzo fanno di questo Tokyo Species un potenziale candidato ai So Bad it's so Good di SC del prossimo anno.

La pellicola uscirà per il mercato Home Video giapponese il 3 Febbraio 2012.//www.splattercontainer.com/

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mercoledì 28 dicembre 2011

Sylvester Stallone : Bullet to the Head:

Una nuova foto, per un Sylvester Stallone sempre più tirato a lucido ed esplicitamente in gran forma. Novità in casa Bullet to the Head, action che vedrà il mitico Sly assoluto protagonista.

Diretto da Walter Hill, e con Jason Momoa, Christian Slater, Sarah Shahi e Jon Seda al fianco di Sly, il film torna a mostrarsi attraverso una nuova foto ufficiale, dopo la prima vista settimane fa. Adattamento cinematografico della graphic novel di Alexis Nolent, Bullet to the Head uscirà il 13 aprile nei cinema americani.

Al centro della trama due improbabili alleati, ovvero un poliziotto di New York e un killer di New Orleans, decisi a vendicare la morte dei rispettivi partner, eliminati da un corrotto procuratore distrettuale. Anche se decisamente diversi, i due proveranno a vendicarsi fermando il pericoloso procuratore, tra le altre cose al centro di una grossa truffa a scapito dei quartieri più poveri di New Orleans, colpiti dall’uragano Katrina.cineblog.it

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Nurse 3D horror a tinte porno

Non ha ancora una data di uscita ma a giudicare dall’immagine di lancio non farà fatica a trovarne una a breve. Prima immagine per Nurse 3D, film diretto da Douglas Aarniokoski, autore di Paura e delirio a Las Vegas, Spy Kids e Resident Evil : Extinction, e sceneggiato da David Loughery.

Protagonista assoluta la bellissima Paz De La Huerta, vista nella serie Boardwalk Empire, qui immortalata nuda e completamente ricoperta di sangue nella prima immagine della pellicola. Al centro di Nurse 3D, che sarà ovviamente un horror, un’infermiera diligente pronta a punire come meglio crede gli uomini disonesti. Una specie di ‘Saw’ in versione sexy, senza Jigsaw ma con una bambolona da urlo.

Poco altro si sa sulla trama, per un titolo che arriverà in sala con il marchio Lionsgate.cineblog.it

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domenica 25 dicembre 2011

Installare Nginx con PHP 5.3 su Ubuntu Lucid Lynx (10.04)

ginx si sta configurando sempre più chiaramente come una valida alternativa ad Apache: sembra infatti che, benchmark alla mano, Nginx risulti molto più leggero e performante del famoso rivale che spesso e volentieri soffre di memory leak i quali possono causare un consumo di memoria piuttosto “imbarazzate”. Se poi Nginx viene utilizzato in abbinamento con PHP FPM (FastCGI Process Manager), una versione di PHP ottimizzata per siti a traffico elevato, allora la differenza con la classica configurazione Apache+PHP diventa sensibile!

Mentre tempo fa l’installazione di Nginx era piuttosto articolata in quanto richiedeva anche la compilazione di alcuni moduli, è ora finalmente possibile installare questo potente http server in abbinamento con PHP FPM in maniera molto veloce utilizzando il classico comando apt-get.

In particolare vedremo di seguito i passi necessari per installare Nginx e PHP FPM su Ubuntu Lucid Lynx:

1. Partiamo subito con l’installazione di Nginx:

sudo apt-get install nginx

2. Quindi modifichiamo il file di configurazione di default:

sudo vim /etc/nginx/sites-available/default

inserendo il seguente contenuto:

server {
listen 80;
server_name localhost;
access_log /var/log/nginx/localhost.access.log;
## Default location
location / {
root /var/www;
index index.php;
}
## Images and static content is treated different
location ~* ^.+.(jpg|jpeg|gif|css|png|js|ico|xml)$ {
access_log off;
expires 30d;
root /var/www;
}
## Parse all .php file in the /var/www directory
location ~ .php$ {
fastcgi_split_path_info ^(.+\.php)(.*)$;
fastcgi_pass backend;
fastcgi_index index.php;
fastcgi_param SCRIPT_FILENAME /var/www$fastcgi_script_name;
include fastcgi_params;
fastcgi_param QUERY_STRING $query_string;
fastcgi_param REQUEST_METHOD $request_method;
fastcgi_param CONTENT_TYPE $content_type;
fastcgi_param CONTENT_LENGTH $content_length;
fastcgi_intercept_errors on;
fastcgi_ignore_client_abort off;
fastcgi_connect_timeout 60;
fastcgi_send_timeout 180;
fastcgi_read_timeout 180;
fastcgi_buffer_size 128k;
fastcgi_buffers 4 256k;
fastcgi_busy_buffers_size 256k;
fastcgi_temp_file_write_size 256k;
}
## Disable viewing .htaccess & .htpassword
location ~ /\.ht {
deny all;
}
}
upstream backend {
server 127.0.0.1:9000;
}

3. Prima di installare PHP effettuate l’update:

sudo apt-get update

4. Quindi procedete con il seguente comando per installare PHP:

sudo apt-get install php5-cli php5-common php5-suhosin

5. Per installare PHP-FPM è necessario aggiungere prima un repository esterno. Lanciate in sequenza i seguenti comandi:

add-apt-repository ppa:brianmercer/php

sudo apt-get update && sudo apt-get install php5-fpm php5-cgi

6. Ora riavviate Nginx per assicurarvi che tutte le nuove configurazioni vengano ricaricate:

sudo /etc/init.d/nginx restart

7. Se doveste modificare il php.ini ricordatevi di riavviare sempre anche PHP-FPM:

sudo /etc/init.d/php5-fpm restart

8. Per testare il funzionamento della configurazione create in /var/www il file index.php con il seguente contenuto:



Quindi utilizzando un browser provate ad accedere alla root del nuovo web server: se la procedura è andata a buon fine vedrete la classica pagina informativa di PHP

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domenica 18 dicembre 2011

2000 maniacs

Immaginate di gironzolare in auto nelle polverose ed isolate strade del Sud degli States. Sulla via per Atlanta trovate una deviazione che sicuramente non immaginate sia stata creata ad hoc da due buontemponi e andate a finire in una cittadina dove, l'intera popolazione di 2000 anime, vi festeggia ed invita a celebrare il centenario di chissachè, offrendovi vitto ed alloggio di lusso. Difficile che ci si lasci scappare un'occasione del genere come è improbabile intuire che i volti sorridenti di questi villici un pò zotici ed invadenti nascondano un desiderio schizoide di vendetta verso un antico evento di sangue.

Questa era l'idea del produttore Dave Friedman e del regista Herschell Gordon Lewis quando, dopo aver visto la commedia teatrale "Brigadoon", ne immaginarono una versione sanguinolenta come le mitiche bistecche del barbecue tanto amato a Pleasant Valley, il villaggio del film. Ed era solo il 1964, subito dopo che Lewis aveva inventato il gore con Blood Feast, quando il regista di Pittsburgh decise di calcare ancora di più la mano su questa che oggi sarebbe annoverata nel filone delle splatter-comedies per la sua aria grottesca e surreale. L'amenità di 2000 Maniacs si rivela proprio con il cinico e nerissimo sense of humor dei folli del titolo, i quali si adoperano nelle maniere più fantasiose a massacrare i malcapitati yankees con una rozzezza e perversione assolutamente esilaranti. Fantastiche, in tal senso, le interpretazioni di tutti i characters, dall'unto sindaco Buckman ai vari rednecks assetati di sangue, su cui spiccano le bocce della playmate Connie Mason (già starring in Blood Feast) e Billy (il piccolo Vincent Santo), deus ex machina della situazione, il cui vernacolo sudista è tanto strampalato quanto i suoi passantempi con cappio e gattini. Il finale sovrannaturale, ideale spiegone anche un pò inutile, risente dell'influenza delle serie come Twilight Zone, che riscuotevano successo anche allora. Di lì a qualche anno, con l'esperienza del Vietnam e la "Texas Chainsaw Massacre Revolution", l'America non avrebbe mai più avuto bisogno di spiegare la ferocia sanguinaria dell'uomo. Indimenticabile la delirante colonna sonora country.splattercontainer

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AMICI 11 puntata sabato 17 Dicembre 2011

AMICI 11 puntata sabato 17 Dicembre 2011Nuovo speciale di Amici, che quest’anno sta macinando ascolti di tutto rispetto. Si parte con la presentazione di Natale a Cortina, il nuovo lungometraggio cultural filosofico di Christian De Sica. Dopo una prima mezz’ora di rivisitazione della Critica della Ragion Pratica, i protagonisti si trovano ad affrontare un percorso di crescita umana in un fiorire di metafore storiche e attuali che si intrecciano tra il serio e il faceto arricchite dalla colonna sonora di Giovanni Allevi. Il cast artistico dà un assaggio del proprio talento di fronte al pubblico della scuola, dopodiché Maria manda la pubblicità. Ottimo inizio!

Si comincia con la sfida a squadre. Entra in studio Mauro Coretti, l’interprete di Platinette, che entra in studio travolgendo tutti con la sua prorompente simpatia. Si apre alle 14.23 il combattutissimo televoto per la sfida a squadre.

Prima Prova: Giuseppe (BLU) vs Daniele (VERDE) nel passo a due di Garrison. Comincia il ballerino blu: anche grazie alla sua evidente virilità, Giuseppe convince il pubblico che lo acclama per la sua bravura. Anche Daniele fa una bella prova: aiutato dalla sua notevole altezza trasmette una sensazione di sicurezza alla ballerina professionista. A Garrison è piaciuto più di Giuseppe, il suo giudizio non è aprioristico, ma anzi basato sui suoi anni di carriera. L’inizio di puntata, comunque, è iper adrenalinico fino a questo momento.

Il televoto vede momentaneamente in testa i Blu, al secondo posto i Verdi e al terzo i Gialli.

Seconda Prova: Carlo (GIALLO) vs Gerardo (BLU) su un brano proposto dalla discografica di successo Mara Maionchi. Platinette si complimenta con Carlo, giudicato “sensibile”. Molto bravo Carlo, che in questa settimana si è dedicato completamente allo studio dei brani accantonando le polemiche e i litigi, ma è Gerardo che ruba la scena. Le trentadue stecche non diminuiscono certo la portata del suo talento e della sua esibizione. Con il suo consueto puntiglio, Mauro sottolinea qualche errore, ma Mara difende, com’è giusto che sia, il suo cantante.

Al televoto Blu davanti ai Gialli, i Verdi sono scivolati in terza posizione. Continua lo scambio sussurrato d’opinioni tra Mara e Mauro, ma su tutto traspare il rispetto reciproco per le idee altrui.

Terza Prova: Josè (GIALLO) vs Francesca (BLU) in un nuovo commovente passo a due. L’italianissimo Josè riesce a portare a termine il balletto nonostante una leggera scivolata a metà, che il ballerino giallo riesce a camuffare con abilità. Bravissima anche Francesca.Quarta Prova: Pamela (VERDE) vs Claudia (BLU) cantano “Piece of my heart”. Pamela decide con sportività di dedicare il brano all’avversaria. Entrambe eccezionali, difficile davvero schierarsi a favore di una o dell’altra, sono tutti così bravi in quella scuola. Mara sottolinea la grinta della sua artista.

Quinta Prova: Yunieska (GIALLA) vs Nunzio (VERDE), in un altro (ma non ci stuferemmo mai di vederli, da quanto sono originali) passo a due. Alessandra Celentano, solitamente buona e comprensiva, riconosce degli errori nell’esibizione di Yunieska. La stessa insegnante premia Nunzio, “dallo spirito più giusto”.

Sesta Prova: Lorenzo (GIALLO). Si tratta della prova bonus vinta in settimana nella sfida contro Lidia. Lorenzo canta “Poster” di Baglioni. Il ragazzo, che vanta un viso fresco e giovanile, è superlativo. Forse una delle esibizioni più belle della storia dei talent show.

Alle 15.07 viene chiuso il televoto. C’è una punizione per una leggerezza da niente dei ragazzi della scuola. Alcuni hanno fumato nei bagni e quindi subiranno una punizione. Sono intransigenti in quella scuola, si sa. Inoltre Grazia ha assegnato una canzone a Gerardo, giudicato inadeguato, per metterlo alla prova. Mara Maionchi difende Gerardo, ma il cantante blu deve comunque esibirsi con “Smoke gets in your eyes”. Parte la base, ma Gerardo al posto di cantare si limita ad una frase sentitissima “a volte capire è più difficile di amare”. Bravissimo, un poeta e un genio. Gerardo dice di avere degli ideali nella vita che vuole seguire. Come dargli torto? È un artista. Grazia decide però di mettere Gerardo in sfida. Tutti i gialli tranne Lorenzo, parte dei Blu sono d'accordo con la sua messa in sfida. A Carlo, invece, non interessa.
Mara Maionchi propone una sfida più moderna: mettere su iTunes i suoi inediti insieme alle esibizioni degli altri per vedere chi è il più scaricato. Geniale, come abbiam potuto non pensarci prima? Ci sarà un motivo se la sua casa discografica fa faville sul mercato dopotutto! A tutti piace l'idea, sarà così il pubblico a decidere della loro sorte, com'è giusto che sia. La parola d'ordine è meritocrazia. Gerardo torna a posto strisciando per terra, un'evidente metafora dell'inquietudine interiore che non riesce ad esprimere nella scuola.

Risultato del televoto. Vince la SQUADRA BLU col 46%, seconda la GIALLA col 33%, PERDE LA VERDE COL 21%.. Ma meritavano tutti. Linea alla brava Silvia Toffanin e all'emozionante Verissimo.




Ah, ero ironico.
realityhouse

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venerdì 16 dicembre 2011

X factor5 quinta puntata giovedi 15-12-2011

X factor5 quinta puntata 15-12-2011 giovedi Si comincia con una delle puntate, sulla carta, più attese. Sul palco sono stati dimenticati strumenti, pezzi di ferro e carcasse di animale. Uno ad uno, i quattro giudici arrivano per prendersi i loro applausi. Chi più, chi meno.
Si parte coi Subsonica (ah erano per loro gli strumenti?) che fanno il loro rumore su una cover di Battiato. Morgan, per la prima volta, non critica la loro discografia e le loro famiglie, probabilmente perché siamo di fronte a vendite ancora più basse delle sue.

Ricordiamo il meccanismo della doppia eliminazione: i tre meno votati andranno ad un nuovo televoto che decreterà il primo eliminato, poi gli altri due andranno al consueto ballottaggio. Manche unica, in quest’ordine: Jessica, I Moderni, Valerio, Antonella, Francesca, Vincenzo, Nicole e Claudio. Televoto aperto alle 21.27.

Jessica canta “Sally” di Vasco Rossi. Inizio con qualche tentennamento, ma il brano le si addice e questo “vomito della Bertè post sbornia” la rende particolarmente credibile. E attraente agli occhi di Morgan. Il rischio è quello di diventare troppo caricaturale, ma per ora funziona.

I Moderni cantano “Fuck you” di Cee Lo Green. Il problema dei Moderni sono i fratelli. Togliete Celeste e togliete Ciccio Cresta e rendetelo un duo. A tratti strazianti e a tratti ascoltabili, vengono criticati da Arisa per la gestualità un po’ volgare. Ma perché? Solo perché hanno concluso la canzone con un “ma vai a fare in cù”? Morgan non si è offeso, e, anzi, regala un biberon gigante ad Elio. Elio decide di sfottere Morgan “attaccando” il gruppo, insultandoli e salendo sul gruppo per picchiarli. Una frecciatina, proprio.

Accanto a Luca Tommassini (“bla bla ho tolto i ballerini e le coreografie bla bla bla sono bravissimo ecc.”) c’è Fiona May. Un salto di qualità rispetto alle scorse puntate.

Valerio canta “Un bimbo sul leone” di Adriano Celentano. Dopo i tre quarti d’ora di preambolo sulla canzone rivediamo la strategia di Morgan che ha permesso al ragazzo di non andare al ballottaggio. Elio in settimana gli ha dato del “magliaro” e dice di reputare il tutto “vergognoso”. Ecco, se può servire a riaccendere il suo interesse su X Factor ben venga. Morgan viene fischiato dal pubblico e se la prende; poi si dice un po’ deluso. “L’hai comunque fatta meglio di come mi aspettassi”, conclude. Figurarsi cosa si aspettava.

Dopo 7 interminabili minuti di pubblicità, si torna in diretta ma è tutto nero. Cattelan va avanti a parlare come se niente fosse e lancia un video sulle prove di Morgan con gli Under Uomini. Al ritorno Morgan regala ad Elio “il Pinocchio di Carmelo Bene”, che secondo Cattelan è un film. Esistono altri teatri oltre a quello della Luna, sai?

Antonella canta “Missing” degli Everything but the girl. Un genere nuovo insomma. Curiosa la scelta dell’abito, un gilet di diamanti strofinati col brillantante della lavastoviglie. Sempre brava, ma forse ora dovrebbe fare un passo in avanti per non risultare sempre uguale. Morgan pur di criticarla inventa dei “boo” del pubblico che probabilmente sono frutto dei suoi suffumigi. Antonella ha ricevuto un tweet in settimana dalla cantante degli Everything but the girl. Che voleva mandarle un messaggio ma s’è sbagliata, non indaghiamo oltre.

Francesca canta “Confusa e felice” della Consoli. Nonostante l’inquietante versione di lei mixata a una psyco-rana di Futurama, Francesca porta a casa una delle migliori esibizioni finora. L’italiano la valorizza molto di più. Arisa l’ha trovata “sgonfietta” nella prima parte. Lei ed Elio vorrebbero sentirla sul rock, ma la Ventura s’infuria: “li ha già fatti i Led Zeppeliiiiin”. D’altronde per lei i Red Hot Chili Peppers sono rock, sicché.

Vincenzo canta “Time” degli Alan Parson Project. Che dire di lui? Che è durato pure troppo? Che piuttosto che sentire lui altre puntate seguirei da groupie il tour de Le 5? Vestito come gli ospiti degli anni ’60 da Conti il venerdì, il finto giovane sente i giudizi scocciati dei giudici e ci lascia. Nicole canta “Io non lascio traccia” dei Negramaro. Nicole è influenzatissima e la cosa potrebbe incidere sulla sua performance, ci dice nella scheda. Nicole si presenta con un mantello rosso e dimostra che neanche i bacillo cocchi possono qualcosa contro il suo talento. Eccezionale pure su questo pezzo difficile, con una sola imprecisione sulla metrica verso il finale. Morgan, tra il serio e il faceto, consiglia My heart will go on o una Dion in generale. Eppure sì, sarebbe meravigliosa anche lì.

Claudio canta “Una poesia anche per te” di Elisa. Un incrocio tra la Madonna di Lourdes e Madonna Ciccone nel ledwall, ma sull’esibizione che vuoi dire? La sua voce graffiata valorizza una canzone “debole” della Toffoli, la giuria lo apprezza in modo compatto e unanime.

Prima di procedere con il ballottaggio c’è Raphael Gualazzi e la sua nuova “zuccherino dolce”. Alle 23.03, dopo il video riepilogo, viene chiuso il televoto.
Siamo al verdetto. Si salvano: Nicole, Antonella, i Moderni, Jessica e Francesca. AL BALLOTTAGGIO CLAUDIO, VALERIO E VINCENZO..

Si apre alle 23.10 il televoto in negativo per chi eliminare tra i tre. Morgan fa mea culpa, “io ho una responsabilità, gli chiedo di perdonarmi”.
Il primo a cantare è Valerio, con “Labirinth” di Elisa. Ma è morta e la stiamo celebrando o che?
A seguire c’è Vincenzo con “Anna e Marco”. Se la sento ancora una volta ne incido una mia versione.
Chiude il ballottaggio Claudio con “Se stasera sono qui”. Arisa è già sull’orlo delle lacrime.
Alle 23.28 viene chiuso il televoto.

Si salva… VINCENZO. Il quinto eliminato di X Factor 5 è… VALERIO.

Ma non è finita, c’è ancora il ballottaggio a due. Vincenzo parte con “River” di Springsteen, Claudio risponde con “The scientist”.
30 secondi e via al voto dei giudici.
Morgan elimina CLAUDIO
Arisa elimina VINCENZO
Simona Ventura elimina CLAUDIO
Elio elimina CLAUDIO

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domenica 11 dicembre 2011

AMICI 11 puntata sabato 9 Dicembre 2011

Sesto speciale di Amici in onda quest’oggi. Solitamente a metà Dicembre abbiamo già mezzo cast del serale, ma quest’anno no, siamo innovativi e la tireremo per le lunghe.
Una vestita di trash Maria entra in studio, annunciando una puntata particolare. Di particolare non ci sarà proprio niente, se non il sempreverde Presidente dell’Ail.
Alle 14:17 sono già arrivati 30.000 euro per la Ricerca. Ed è subito pubblicità.
Torniamo, ahimè, a noi. Grazia ha chiesto che questa settimana le tre squadre fossero sottoposte al giudizio di due esperti, abbandonando quindi il televoto.
Ovviamente gli esperti saranno esterni ad Amici? Eccerto, sono Luca Dondoni per il canto e Fournial per il ballo.
Grazia, inoltre, ha chiesto il conta-errori per i suoi cantanti e per Gerardo, con cui in settimana ha avuto una diatriba. Mara si oppone e quindi Gerardo non avrà nessuna umiliazione.

1^ Sfida – CANTO – Gialli VS Verdi: Meglio Stasera è il brano in comune che le due squadre devono eseguire. Per i Gialli scende in campo Ottavio. Gli errori sono solo due e Maria gli fa i complimenti.
Per i Verdi tocca alla sempre simpatica Lidia che per l’occasione ha scelto di non lavarsi i capelli. Per Dondoni vince Ottavio. I voti che ha assegnato, però, li sapremo solo alla fine.

2^ Sfida - BALLO – Blu VS Gialli: è la volta del Cavallo di Battaglia. I Blu schierano Giuseppe, che si esibisce in un PA2 di Mia Molinari con la ballerina professionista Elena. Che non so chi sia.
Josè, per i Gialli, balla la Coda di Silvia con Anbeta. Il cigno è rimasto a casa a sto giro, fiù.
Vince Josè. 2 per i Gialli e 0 per tutti gli altri quindi. Claudia fa polemica perché i due stili di danza non possono essere paragonati. Lei mi sta dicendo che poteva schierare Francesca?

3^ Sfida - CANTO – Verdi VS Blu: per questo Cavallo di Battaglia, Valeria schiera Valeria, che canta Baciami piccina. I Blu rispondono con Francesca, che canta Someone Like You di Adele. Sopravvalutattissime entrambe, Francesca risulta imbarazzante in tutta la prima parte del brano. Vince Valeria.

Sgup: Paola Perego è ancora viva, è dietro le quinte e la facciamo entrare in studio. Voleva baciare il suo mito, Mara Maionchi.

4^ Sfida – BALLO - Gialli VS Verdi: PA2 di Grrison. Carlo per i Gialli schiera Yunieska che balla con Amilcar. Ovviamente di danza non c’è un fico secco, ma pazienza. La tipa, nel complesso, è anche abbastanza piacevole da guardare. Garry, inaspettatamente, è molto contento.
Maria confessa che quest’anno lui è “su di giri”. Tocca a Daniele per i Verdi. Con la frase di Maria “la luce dei tuoi occhi” ipotizzo che l’abbia confuso con Nunzio. Vince Yelenia, dice il giudice, anche se di poco.

5^ Sfida – CANTO - Blu VS Gialli su Eppure Sentire. I Blu, che oggi hanno proprio voglia di perdere, schierano Gerardo. Preferisco non commentarlo. Le bimbe nel pubblico urlano, comunque. Il ragazzo fa polemica con la Di Michele, Maria interviene perché “lui ha un linguaggio di ragazzo di 19 anni, quindi ti spiego quello che vuole dire”. La diatriba continua e Gerry si butta per terra perché è stanco di ascoltare la Professora. W l’educazione.
Maria rimprovera Grazia perché rimprovera Gerardo. Per i Gialli canta Carlo Alberto e facciamo partire il conta errori, che segna zero. Per Dondoni, vince Gerardo. il mondo è finito.
Seguono altre superflue polemiche. Mara VS Carlo, Carlo VS Gerardo, Maria VS Mara, ecc. tutti per dire il nulla, of course.6^ Sfida – BALLO – Verdi VS Blu: Passo a Due della Celentano. Per i Verdi balla Nunzio, quello piccolo ma ben dotato. Francesca, la divina ballerina dei Blu, balla con Amilcar. Meno precisa del solito, ma comunque passi e passi sopra tutti gli altri. Vince Nunzio, manco a dirlo.

È il momento di Alessandra Amoroso, quella che ha vinto tre anni fa Amici, ma che ora non vende più niente e quindi la invitiamo ogni settimana. Sia mai che qualche altra vincitrice la possa superare in gradimento.
Viene mandato un rvm e lei piange. Il cd si chiama Cinque passi in più e non La Corsa, perché è giusto crescere passo dopo passo. Giuro che l’hanno detto davvero.
Canta Ti aspetto.

Vince la Squadra Gialla, seconda la Squadra Verde. Perdono i Blu, quindi sì, vincevano solo perché sono belle. Salutiamo Paola Perego, alla prossima!
realityhouse.

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venerdì 9 dicembre 2011

x factor puntata8 dicembre 2011 riassunto

La puntata la aprono Morgan e Davide sulle note di “Life on Mars”. Un modo per rimpiangere ulteriormente il giovane Under Uomo eliminato prematuramente settimana scorsa tra i fumi (di rabbia, of course)
Per la prima manche ci saranno Nicole, Vincenzo, Claudio, le Cafè Margot e Francesca.

Nicole canta “Heaven” di Emily Sande. Grazie all’abile lavoro di trucco oggi la ragazza sembra addirittura aver superato lo scoglio topexan dei 14 anni e ha quella trasgressione da colei che fugge il venerdì sera dal collegio delle suore. Arisa, che sfoggia un improbabile look da Anne di Indovina chi, apprezza la sua esibizione.

Vincenzo canta Vasco Rossi. E il che, scelto da Morgan, butta un punto di domanda profondo sulla vera identità di colui che sceglie i pezzi. Vincenzo può sfoggiare al 100% la sua aria da poeta maledetto (stavolta in versione “Rocker che il sabato fa la spesa all’Esselunga”). La scenografia sul palco poco c’azzecca, ma a tutti i giudici è piaciuto. Tra l’altro su Vincenzo pesa la “maledizione del cartellone”: il cartellone con le facce dei concorrenti, presente in sala relax del loft, vede in ordine tutti gli eliminati.

Claudio, secondo Arisa, canta “ci sei scoppiato dentro gli occhi”, praticamente una partita di lenti a contatto difettosa. La canzone in realtà è “mi sei scoppiato dentro al cuore”, di Mina, già portata al successo da Mina, appunto Annalisa Scarrone. La base viene rifatta in versione Lady Gaga e la scommessa viene davvero vinta. Claudio tra l’altro ha deciso di non declinare il testo al femminile, per non cambiare il senso del brano.

Cafè Margot sul palco next. “Senza paura” di Ornella Vanoni il pezzo scelto per loro. Settimana scorsa una delle due si permise di dire alla Ventura “forse ci teme”. Non sia mai, l’ira funesta della conduttrice più amata dai rappresentanti di aspirapolveri si scatena su di loro e le accusa di essersi montate la testa. Nonostante la messinscena gridi “X Factor Chile” in ogni dove, tra vestaglie, bigodini e poltrone a forma di scarpa col tacco, le due sono bravissime. Morgan le minimizza: “una roba da gay pride, da avanspettacolo”. Elio lo clocka: “metti secondo me”.

Francesca canta un classico di Stevie Wonder rifatto dai Red Hot Chili Peppers: “Higher ground”. Secondo Arisa Francesca è “una Ferrari parcheggiata”, ma come dice Simona a Paola Folli “Arisa non capisce un *****”, sicchè. Bravissima Francesca, ma bloccata in fondo al palco. Elio la liquida con un “solita” e pensa che la tonalità fosse troppo bassa. Anche nei giudizi, le due alleanze Elio-Arisa e Morgan-Ventura sono sempre più evidenti.

Veloce video riepilogo delle esibizioni e arriva Daniele Silvestri, l’ospite supplente visto il forfait dei Maroon 5. Daniele canta con Elio, che ha lasciato la sua seggiolina per l’occasione. Dopo un duetto infinito e francamente perdibile, Cattelan chiude il televoto alle 22.19. Arriva la busta sul palco: si salvano Francesca, Vincenzo, Nicole e Claudio. CAFÈ MARGOT AL BALLOTTAGGIO.

Seconda manche con I Moderni, Jessica, Valerio e Antonella. Alle 22.32 viene riaperto il televoto.

I Moderni cantano “Back it up” di Caro Emerald. La sigletta della Wind viene letteralmente picchiata e uccisa da questo gruppo sempre più alla deriva. Terribili, non so che altro dire.Jessica canta Bertè. Sarebbe bello se Loredana la stesse seguendo, ma danno scontri in zona Rho Fiera, quindi dubito sia di fronte alla tv. Anche perché per avere una tv bisogna avere una casa, sicchè. Brava Jessica, finalmente a suo agio sul genere che più le si addice, quello in cui non si deve essere intonati. Elio e Morgan ne approfittano per litigare.

Momento-marchetta con Natale a Cortina, in cui c’è pure un cammeo di Simona Ventura. “Elio, andrai a vederlo?”. “Sono già là, anzi, se mi fate uscire prima…”.

Valerio canta “Sigarettes and Coffee” di Scialpi. Inaspettatamente bravo e inaspettatamente scollato. Per Simona è stata la migliore performance, gli altri giudici sono d’accordo, ma è Morgan a criticarlo. “Sono stato frainteso, non la volevo così, è inutile che diciate che è bella, voi non vedete l’ora che esca”. Valerio sbianca, lui ci va pesante: “non c’è stata personalità”. Soliti trucchi per fare votare i suoi, salutiamo Matteo Becucci che ci sta seguendo da casa.

Antonella chiude le danze con “Mad about you”. Alcune imprecisioni sui pezzi più alti, ma Antonella ha una presenza scenica che otto noni de cast può solo sognarsi. Anche i giudici, stavolta, trattengono l’entusiasmo. Arisa continua nell’apologia degli occhi della sua cantante.

Fine seconda manche, video riepilogo. Colleghiamoci col cubo tecnologico dell’Xtra Factor e con Novaresi e la Lodigiani. I due mandano un rwm sul solito talento incompreso e alle 23.22 viene chiuso il televoto. Prima del verdetto l’annuncio: settimana prossima ci sarà una doppia eliminazione, i 3 meno votati andranno a un ulteriore televoto e il meno votato uscirà direttamente, gli altri due andranno al voto dei giudici.

Verdetto. Salvi: Jessica, Antonella e Valerio, I MODERNI AL BALLOTTAGGIO. Sarà quindi un gruppo a lasciare la competizione stasera.

Cafè Margot vs I Moderni per l’ultima sfida. Le ragazze cantano “It’s oh so quiet”, i Moderni “In the air tonight”. Per entrambi c’è molta mestizia, ma è Elio quello più abbattuto, naturalmente. Già sentite le Cafè, abbastanza stonatelli i Moderni a cappella. E a proposito di cappella l’ultima chance per i due gruppi è proprio quella: bravissime le Cafè Margot, ancora inferiori i Moderni nonostante l’omaggio a Paola Folli su “Domani”.

Elio elimina CAFÈ MARGOT
Arisa elimina CAFÈ MARGOT
Morgan elimina I MODERNI
Simona Ventura elimina CAFÈ MARGOT
Le Cafè Margot sono le quarte eliminate di X Factor 5.

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mercoledì 7 dicembre 2011

Aumenti immediati per benzina e gasolio

MILANO - Una volta reso noto il testo ufficiale della manovra varata dal governo Monti sono emerse delle ulteriori novità tra cui, come ha spiegato lo stesso premier al Senato, «anche un pacchetto di interventi di carattere ordinamentale per sbloccare le infrastrutture». Questi saranno decisi nella riunione di mercoledì del Cipe che «ha l'obiettivo di mobilitare 5,2 miliardi per sbloccare interventi», tra cui l'alta velocità, il Mose (il sistema di protezione dalle alte maree della laguna di Venezia) e interventi di manutenzione straordinaria su tutto il territorio nazionale, tra cui «diversi interventi nel mezzogiorno», come la statale jonica, e il porto di Taranto e la metropolitana di Napoli. Inoltre, ci sarà un aumento immediato per leaccise sui carburanti che quindi non avrà decorrenza dal primo gennaio come inizialmente ipotizzato: «a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto», dunque, le aliquote su benzina e diesel salgono rispettivamente a 704,20 euro (+8,2 cent al litro) e 593,20 euro per mille litri (+11,2 cent).
Ecco di seguito alcune delle novità previste dalla manovra. PENSIONI DONNE - L'età necessaria ad andare in pensione di vecchiaia per le donne dipendenti del settore privato sarà di 62 anni nel 2012 per poi passare a 63 anni e mezzo dal primo gennaio 2014 e a 65 anni il primo gennaio 2016. Il requisito di età per la pensione di vecchiaia delle donne dipendenti passa a 66 anni nel 2018, lo stesso requisito degli uomini e delle donne dipendenti pubbliche. Per le lavoratrici autonome la pensione di vecchiaia si otterrà a 63 anni e mezzo nel 2012, a 64 anni e mezzo a partire dal 2014, a 65 anni e mezzo nel 2016 e a 66 anni nel 2018.

IVA - A decorrere dal 1 ottobre 2012 le aliquote Iva del 10 e del 21 per cento sono incrementate di 2 punti percentuali. A decorrere dal 1 gennaio 2014 le predette aliquote sono ulteriormente incrementate di 0,5 punti percentuali. È la nuova clausola di salvaguardia della delega fiscale prevista dal testo definitivo della manovra.

BONUS DONNE E GIOVANI - Le imprese che assumeranno donne e giovani sotto i 35 anni a tempo indeterminato avranno la possibilità di dedurre 10.600 euro per ogni donna e giovane sotto i 35 anni assunto a tempo indeterminato. Lo sconto sale a 15.200 nelle regioni del Sud. Le imprese interessate allo sconto maggiorato, a 15.200 euro, sono quelle che assumeranno giovani a tempo indeterminato sotto i 35 anni o donne in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

BANCHE - Dal testo emergono anche limitazioni alle cariche sociali occupate da imprenditori e banchieri. La norma contenuta nel decreto recita: «È vietato ai titolari di cariche negli organi gestionali, di sorveglianza e di controllo e a funzionari di vertice di imprese o gruppi di imprese operanti nei mercati del credito, assicurativi e finanziari di assumere o esercitare analoghe cariche in imprese o gruppi di imprese concorrenti».

SCUDO FISCALE - Si passerà subito alla cassa per versare il prelievo ulteriore dell'1,5% sui capitali scudati. L'imposta, definita «straordinaria», dovrà essere pagata in due rate: la prima entro il 16 febbraio 2012 e la seconda rata entro il 16 febbraio 2013.

PROTEZIONE CIVILE - La protezione civile potrà contare su 57 milioni di euro aggiuntivi nel 2012. I fondi saranno attinti dalla quota 8 per mille nello Stato.

FONDI ALLA CULTURA - Boccata di ossigeno per la cultura italiana nel decreto della manovra. Nuovi fondi nel 2012 all'Accademia dei Lincei (1,3 milioni di euro) e all'Accademia della Crusca (700.00 euro).

SUPERBOLLO - «A partire dall'anno 2012 l'addizionale erariale della tassa automobilistica è fissata in euro 20 per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a centottantacinque chilowatt». A differenza della prima versione del testo, il superbollo si applica a tutte le auto indipendentemente dal loro anno di immatricolazione.

CONTANTE - Le pubbliche amministrazioni, nel pagamento delle pensioni e degli stipendi, non potranno utilizzare più di 500 euro di contante, ma dovranno servirsi degli «strumenti elettronici» per le quote eccedenti. Nel testo si legge, infatti, che gli importi superiori ai 500 euro «debbono essere erogati con strumenti diversi dal denaro contante ovvero mediante l'utilizzo di strumenti di pagamento elettronici bancari o postali, ivi comprese le carte di pagamento prepagate».

INFORTUNI SUL LAVORO - Niente equo indennizzo e pensione privilegiata in caso di infortuni sul lavoro. «Ferma la tutela derivante dall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali - si legge nel decreto - sono abrogati gli istituti dell'accertamento della dipendenza dell'infermità da causa di servizio, del rimborso delle spese di degenza per causa di servizio, dell'equo indennizzo e della pensione privilegiata». Sono esclusi dalla misura il personale appartenente al comparto della sicurezza, quello della difesa e del soccorso pubblico.

BOLLI - È dello 0,1% nel 2012 e dello 0,15% dal 2013 su tutti i titoli, strumenti e prodotti finanziari, ad eccezione dei fondi pensione e sanitari, la nuova imposta di bollo. L'imposta è dovuta nella misura minima di 34,20 euro e massima di 1.200 euro e si calcola «per ogni esemplare, sul complessivo valore di mercato o, in mancanza, sul valore nominale o di rimborso».

EDITORIA - Novità in arrivo anche sulle risorse all'editoria. Due le tappe previste nella manovra: a partire dal 2012 viene rivisto il regolamento sull'erogazione ai contributi con gli obiettivi di una maggiore selezione nell'accesso alle risorse e anche di un taglio della spesa pubblica; mentre dal 2014 cessa il sistema dei contributi diretti. «Allo scopo di contribuire all`obiettivo del pareggio di bilancio entro la fine dell'anno 2013, il sistema di contribuzione diretta», si legge nel testo, cessa «alla data del 31 dicembre 2014, con riferimento alla gestione 2013». Il governo, con decorrenza dal prossimo primo gennaio 2012, rivedrà il regolamento sui contributi all'editoria emanato nel 2010, «al fine di conseguire il risanamento della contribuzione pubblica, una più rigorosa selezione dell'accesso alle risorse, nonché risparmi nella spesa pubblica». I risparmi, «compatibilmente con le esigenze di pareggio di bilancio», dovrebbero andare alla «ristrutturazione delle aziende già destinatarie della contribuzione diretta, all'innovazione tecnologica del settore, a contenere l'aumento del costo delle materie prime, all'informatizzazione della rete distributiva».
corriere.it

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sabato 3 dicembre 2011

AMICI 11 puntata sabato 3 Dicembre 2011

Certo che mettere Grande Fratello e Amici uno dopo l’altro non facilita le cose a chi ne deve scrivere tutti i giorni. Per fortuna ci sono i loghi in basso a sinistra, così si ha una vaga idea del programma in onda in quel momento. Inoltre, Amici si distingue per le marchette in apertura di speciale del sabato: Enzo Iacchetti ha fatto un cd (ma allora vale tuttooooo peppeppepeppee). Siamo già in coda. Oltre a lui, nel cd canta anche Silvia Olari, ex di Amici 8, che ha trovato una sua collocazione musicale. Bastava Silvia? No, aggiungiamo anche L’Aura (tu quoque), Paolo Meneguzzi e due ragazzi che potrebbero tranquillamente essere i nuovi protagonisti del film di Natale di De Sica (a proposito, lui e Conticini quando vengono?). Più che un cd, un anti-Sanremo per reietti della kermesse. Iacchetti lascia i cd ai professori, ma si fa pagare. La cosa sembra una gag, ma in realtà Maria passa col sacchetto e raccoglie davvero i soldi di tutti. Ma a Iacchetti non spiace questa carità? Ma soprattutto, come mangeranno i gatti della Di Michele senza questi 10 euro?

Si comincia dalla sfida a squadre. Da oggi ci sono i capiclasse: Claudia, Carlo Alberto e Valeria dovranno dire chi schierare per ogni prova. Così li facciamo scannare un po’ di più, ottimo. Tutti e tre dicono di non aver avuto problemi e che la tranquillità regna in ogni squadra.

Prima prova: canto, Destinazione Paradiso, BLU vs GIALLI. Claudia sceglie Gerardo, molto più convinto del solito, dato che non è “il solito pezzo della Di Michele”. Devo davvero raccontarvi la sua esibizione o riuscite ad immaginarvela? Un’agonia, comunque. A Grazia non piace (ma va?), la Maionchi accetta il giudizio, dato che si tratta di gusto personale. Le due battibeccano un po’ su cantanti morti nel 15-18 e cercano di sfoggiare più conoscenza musicale dell’altra. I Gialli rispondo con Ottavio e si sa che Ottavio : Achille = Gerardo : Ettore, nonostante i secondi abbiano nomi migliori dei primi. Solo normale, Mara. Accetta ma non condivide, Ottavio. Venezia è una bella città ma non ci vivrei, io.

Seconda prova: cavallo di battaglia, VERDI vs BLU vs GIALLI. Valeria mette Marco, i Blu rispondono con Giuseppe e i Gialli con Yunieska. I Gialli vogliono perdere come se non ci fosse un domani, quindi? Valeria dice di voler vedere il ballerino blu ballare altri stili, poi condirlo con salsa indiana e divorarlo partendo dai mignoli, mentre Claudia crede molto in lui, lui “può fare tutto”. Comincia proprio Giuseppe a esibirsi, mentre la telecamera lo prende incastrato in una cornice ottocentesca e lui si sbatte per il palco. La colonna sonora è la canzone cantata da Antonella alla prima puntata di X Factor, ci fa piacere sapere che Maria il giovedì sera cerca di ampliare un po’ la sua cultura musicale e mandarla oltre Amoroso-Marrone-Adele. I parziali del televoto, intanto, danno Blu-Gialli-Verdi in quest’ordine. Marco cerca di risollevare le sorti del team Zerbi cantando “I don’t wanna miss a thing”. Insolitamente gradevole Marco, benchè il fantasma di Mogavero lo guardi dall’alto al basso. Maria fa notare che benchè siano passati ben 1.40 minuti, i parziali del televoto non sono cambiati. Yunieska fa crollare la tensione narrativa del momento, quindi ci pensa Garrison a fare un po’ di polemica con la prof Celentano.Terza prova: canto, Rehab, BLU vs GIALLI. Ovviamente Claudia e Carlo Alberto si autoschierano. È proprio obbligatorio darle tutte canzoni cantate dalla Ferreri? “Beh?” chiede soddisfatta la De Filippi, convinta di avere trovato la sua gallina dalle uova d’oro. No, Maria, sei ancora una volta in ritardo di 5 anni. Cambia la situazione del televoto: i Verdi han superato i Gialli. Carlo Alberto tenta nell’impresa di raggranellare qualche votino per i canarini. Con me c’è riuscito, io lo televoterei. Se avessi il cellulare qui con me e non sul tavolo. Secondo Zerbi “non ha reso giustizia alla canzone”. I Verdi nel frattempo hanno supero i Blu.

Quarta prova: ballo, VERDI vs BLU. I verdi schierano Daniele, che balla con Martina. Si tratta del passo a 2 di Cannito. Garrison non lo lascia neanche cominciare e abbassa subito la leva, perché non gli piace la coreografia. “Hai criticato mia presa e ora fai coreografio assurdo così si rovinano anche professionisti pur di far uscire quello ragazzo”. E questo, secondo Rochelle, è puro cattiveria. Cannito dice di aver cambiato la presa, ma Garrison ipotizza che l’obiettivo sia quello di sterminare la classe di danza. Nunzio, infatti, ha la febbre. Ah Cannito libera pure le armi chimiche nella scuola? Daniele ricomincia a ballare, mentre i Blu rispondo con Caterina. La presa finale è stata giudicata troppo pericolosa ed è stata cambiata, ma Cannito si difende: “non è un concorso di coreografie”. No, decisamente. Secondo Garrison, inoltre, Nunzio in realtà è stato chiuso in un armadio da Cannito. Puoi dirci giura.

Quinta prova: canto, “Don’t know why”, BLU vs VERDI. La sfida è Francesca-Valeria, visto che la seconda si autoschiera. Terribile e stonata Francesca Mariani, lamentosa e annoiata la Romitelli. Questa è convinta di imitare Adele, ma ricorda più Ada, la nonna delle prime pubblicità Barilla, quella un po’ confusa.

Chiuso il televoto, vediamo il risultato. Salva la squadra BLU , vince la squadra VERDE, perde quella GIALLA. 36-34-30 le percentuali.

Sfida di Josè. Anzi no, parliamo di Alessia che non ha la tuta gialla. Sta aspettando di sapere la sua sorte. Anzi no, diamo la linea a Verissimo.
realityhouse

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venerdì 2 dicembre 2011

X FACTOR 5 puntata 1 DICEMBRE 2011

Terzo live show di X Factor si apre con l’esibizione corale di Hung Up, occasione per sfogare tutta l’inventiva ricca di paillette di Luca Tommassini. Se Davide e Jessica sono nel loro regno, Vincenzo è visibilmente a disagio e il suo pessimo inglese si sente anche nelle pause. Pure Cattelan, vestito come Lupin III, entra ballando e rappando. I giudici sono in ottima forma (e sfoggiano la spillettina rossa per la giornata contro l’HIV, più 100 punti), a parte la Ventura che non rinuncia a voler sembrare più giovane di quello che è (e ogni anno è un’impresa sempre più difficile).

Ricapitoliamo: 2 cantanti per Elio e Arisa, 3 per gli altri due. Vediamo i codici della prima manche: Antonella, Davide, Nicole, Cafè Margot e Vincenzo saranno impegnati in questa parte di puntata. Alle 21.19 viene aperto il televoto. Sarà la cantante Giorgia a rassicurare i ragazzi nel backstage prima di esibirsi come ospite.

Antonella è la prima a scendere sul ring del Teatro della Luna. Durante le prove è stata braccata al pianoforte proprio da Giorgia, che s’è presentata a sorpresa per darle qualche consiglio. Se ti dice come vendere i cd, non ascoltarla. Per l’occasione cambiano anche le schede di presentazione, arricchite da effetti un po’ troppo PowerPoint. Esibizione impeccabile, mentre alle sue spalle sul ledwall mille zampe da scimmia minacciano di schiacciarla tra la scenografia del teatro. Morgan è già più di là che di qua, e ha da ridire sulla scelta di farla cantare così indietro sul palco, è Tommassini a difenderla. I giudici sobri hanno solo parole positive su Antonella. Elio si limita a criticare la scelta del brano, poco dance. “Non tutti ballano le stesse cose”, dice Arisa.

Davide viene presentato da Morgan con grande fatica. Fa un’introduzione di 10 minuti, poi ammette di non ricordarsi “come ***** si chiami” il brano. Non riesce proprio a limitarsi al vix vaporub almeno il giovedì sera? L’effetto al microfono di Davide (l’eco e la voce un po’ impastata) ci danno il primo vero pezzo dance della serata. I ballerini lo sollevano come si faceva con la principessa Britney prima che la assumessero da Burger King. A fare da contraltare i soliti pantaloncini corti. Arisa fa un appunto sui troppi effetti di distorsione audio, ma Morgan difende la sua scelta: “siamo nel 2011, c’è la musica elettronica”.

Nicole è alle prese con Lady Gaga (che la Ventura è un po’ convinta di aver scoperto visto che l’ha avuta come ospite a Quelli che) e la sua “Born this way”. L’incontro con Giorgia è stato particolarmente intenso, visto che Nicole è fan della cantante romana. “Born this way” è introdotta da qualche istante di “Poker face” (e “Bad Romance” dove l’abbiamo lasciato? Andavamo di medley a questo punto no?) ed è accompagnata anche da un’apprezzabile coreografia di Nicole e del corpo di ballo. Assolutamente magnifica.

Dov’è finita la Simona iena dei casting, si chiede un rwm? Sarà stata sbranata da un cane al mercato? La riabilitazione dell’immagine di Simona parte anche da qui.

Cafè Margot? Presenti, con “Crying at the discoteque”. Trucco particolare per le due, pitturate a metà viso con baffi finti e lacrime disegnate. Un incrocio tra Pierrot e un Drag King. Brave e precise, ma un grande punto interrogativo.

Vincenzo chiude la prima manche con “Miss you” dei Rolling Stones. Nel loft serpeggia un po’ di antipatia nei suoi confronti: Nicole e Jessica lo vedono un po’ troppo convinto di essere già ‘arrivato’. “Trasformarsi è sempre bene”, gli dice Giorgia, reduce da diciotto trasformazioni in 8 album. Il paventato cambio di look in realtà è stata una veloce spuntata di capelli. L’esibizione non spicca particolarmente. Arisa l’ha trovato sexy, Morgan dice “è giusto così, dato che è la serata disco-party”. Non la spiegherò a chi non l’ha capita.

Videoriepilogo e ancora un po’ di tempo per esprimere le proprie (gratuite) preferenze. Giusto il tempo di gustarci Giorgia, per Cattelan è “la più cantata ai provini di X Factor”. Oggi Big G. ci canta “È l’amore che conta” mentre un tifone le spazza i capelli all’indietro. Manco a dirlo, eccezionale su ogni singola nota. Alle 22.16 viene chiuso il televoto. Giorgia si dimostra preparatissima sui cantanti in gara: “la prima è stata Annalisa no?”.
Siamo al primo verdetto. Si salvano: Nicole, Vincenzo, le Cafè Margot e Antonella, DAVIDE VA AL BALLOTTAGGIO. “Strana ‘sta cosa”, dice Morgan, poco abituato alla sensazione.

Vediamo ora i codici della seconda manche: Jessica, Valerio, i Moderni, Francesca e Claudio vanno dallo 06 al 10. Alle 22.30 viene aperto il televoto della seconda manche.

Jessica, definita “puledra di razza” dalla sua giudice Ventura, canta una canzone di Grace Jones. Vestita un po’ da ricca signora annoiata che gioca a rievocare i bei tempi andati, sgambetta goffamente per il palco mostrando nudità e poco talento vocale. Per Elio c’è qualche difetto, il pubblico lo fischia già e lui s’arrabbia. L’arrabbiatura viene sottolineata con fastidio dalla demagoga Simona, che tira in ballo il pubblico sovrano, intoccabile. Morgan finge di leggere un libro (“io in discoteca porto i libri perché mi rompo le balle”) e poi dice che la scelta di Simona non è da lei perché è una scelta intelligente.

Valerio è quello che ha avuto la reazione più sconcertata alla comparsa del fantasma del pianoforte Giorgia Todrani. “Ma nnn’era morta?”. La sua esibizione sulle note degli ABC è arricchita da 4 cantanti con indosso la sua stessa camicia e delle maschere da lupacchiotti. Auuu. La canzone non l’ha valorizzato.

I Moderni ripropongono per la seconda volta stasera Lady Gaga, con “Judas”. Celeste, la voce femminile del gruppo, ha avuto un piccolo problema di salute; ha saltato le prove ma stasera è di nuovo tra noi e sfoggia un enorme orecchino a forma di stella di Natale. Inaspettatamente (viste le prove disastrose) mi sono piaciuti. Celeste continua a stare male anche in diretta, ma i giudici sono contenti. Quindi settimana prossima svenimento in diretta e sarà standing.

Ci colleghiamo con il cubo dell’Xtra Factor dove Novaresi e la Lodigiani stanno preparando la puntata che andrà in onda tra poco. Anche stasera ci sarà Fiocco di Neve. Che, voglio dire, se la prima volta faceva ridere e la seconda annoiava, figurarsi oggi.

Francesca in settimana non s’era mostrata contenta per l’assegnazione di “Tainted love” e anche alla fine dell’esibizione di giovedì scorso era crollata per le critiche di Morgan. Non ne sta guadagnando in simpatia, diciamo. Non una, non due ma ben cinque aste di fronte a sé, ma niente la distrae dal fare un’altra grande esibizione. Ad Elio è piaciuta, ad Arisa il pezzo ha convinto solo sulla fine, mentre Morgan la erge a “miglior esibizione della serata”. È una nuova occasione per la coalizione Simona-Morgan contro Arisa, letteralmente divorata.

Claudio chiude la puntata con “If I ever feel better”. Nonostante la difficoltà della metrica Claudio cavalca letteralmente il brano, va a spasso per lo studio con una confidenza vista raramente su quel palco. Bravo, ma Morgan sposta l’attenzione complimentandosi con la messinscena di Tommassini.

Videoriepilogo anche per questa seconda manche, mentre il pubblico ha gli ultimi istanti per votare. Torniamo con una clip al drammatico tilt di settimana scorsa, con un’Arisa un po’ confusa sul da farsi. Elio “non ha niente contro il tilt”, dato che l’anno scorso fu proprio il tilt a salvare la futura vincitrice Nathalie. Alle 23.25 viene chiuso il televoto.

Verdetto 2^ manche. Si salvano: Francesca, Claudio, i Moderni e Jessica. VALERIO AL BALLOTTAGGIO, ed è scontro fratricida tra gli under uomini di Morgan. Il giudice non si fida e vuole vedere busta e notaio, ipotizzando irregolarità nel voto.

Siamo al ballottaggio: Davide canterà “Cuore” di Rita Pavone, Valerio “Superstition” di Stevie Wonder. Nonostante la scelta inusuale, Davide canta benissimo il suo pezzo e fa finalmente sentire la sua voce. Valerio, al suo secondo ballottaggio consecutivo, risulta un po’ più da Amici che da X Factor. A cappella i pezzi scelti sono, rispettivamente, “True colors” e “Sembra impossibile”. Trenta secondi e voto dei giudici.

Morgan delira e parla del passato in Rai: “là era tutto finto, qui è tutto vero e io amo il brivido della verità”. “Morgan ho bisogno di un nome”, dice Cattelan. “Sì… Berlusconi!” risponde lui. Il pubblico è in delirio. Morgan dice di voler chiamare il tilt, ma ovviamente non funziona così. “È ridicolo che si giochi con me, dopo tutto quello che mi è successo, andate a farvi benedire”. Interviene la Ventura, ma Morgan esprime il suo nome. Morgan continua a delirare: “è tutto scritto da Peppi Nocera, dai Simona, leggi la tua battuta”. La Ventura interviene: “in Rai non era tutto finto e voglio difendere l’azienda”.

Morgan elimina VALERIO
Simona elimina DAVIDE
Arisa elimina DAVIDE
Elio elimina DAVIDE

Davide è il terzo eliminato di X Factor 5, ma è Morgan il vero punto di domanda di questa trasmissione. Cattelan, totalmente inadeguato sul momento Morgan, dà una breve tirata di orecchie ai giudici.

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domenica 27 novembre 2011

AMICI 11 puntata sabato 26 novembre 2011

Momenti di silenzio con lo studio che applaude e nessuno ad aprire la puntata. Luca arriva trafelato col fiatone “non avevamo visto l’orologio, Maria sta arrivando anf anf” e apre il televoto. Mentre spiega i termini del voto, arriva Maria, che si scusa per il ritardo.
Si comincia subito con la sfida a squadre, stavolta. Oggi pare esserci pure la squadra rossa, visto che 4 gialli su 7 hanno la maglietta “sfida”.

Prima sfida: Alessia (GIALLA) vs Lidia (VERDE) su “Invece no”. Inascoltabile La Fucsia (“troppa aggressività” secondo Rudy), Lidia è decisamente più sul pezzo, ma quel ghigno con la bocca tra l’arrabbiato e l’ironico non si sopporta più. “Lidia e Alessia si compensano” dice la Di Michele. Sì, sulla bilancia di Forum con tutti i sassi da una parte, forse.

Seconda sfida: Daniele (VERDE) vs Sergio (GIALLO) sul passo a due di Garrison. Maria, anche oggi, si ‘raccomanda’ sulla sospensione della leva, da usare solo in caso di esibizione gravemente insufficiente. Daniele non riesce a perdere quell’aria da Charlie Chaplin senza baffi (e senza gambe, ad occhio e croce), mentre Sergio viene bloccato dalla stessa Alessandra Celentano. Anbeta se ne frega e va avanti a ballare (voi non mi bloccate, io sono la divina Anbeta). Alessandra non è contenta del lavoro fatto con lui e crede che il suo percorso ad Amici debba finire qui. Sergio potrebbe rimanere, ma solo se uno tra Garrison e Cannito lo prendessero al posto di uno dei loro ragazzi. Nessuno dei due, però, vuole fare questo cambio. Sergio è quindi eliminato. Sergio non se l’aspettava, ma alla Celentano non dà meno fastidio di una french venuta male. Ciao Sergio.Terza sfida: Carlo (GIALLO) vs Claudia (BLU) su un brano scelto dalla Maionchi, ossia “What’s up”. Pur lontano dal genere, Carlo Alberto si difende bene (la tonalità era altissima), ma stecca miseramente sul finale. Carlo manda una frecciatina a Rudy, che risponde piccato: “hai fatto diventare questo pezzo rock un valzer”, allora lui torna a posto mimando un valzer. Claudia, naturalmente, convince maggiormente, ma senza stupire come negli altri sabati. Grazia sta ancora aspettando che esca qualcosa di lei mai visto prima. Quindi anche lei, come me, sospetta che una creatura aliena di tre metri si nasconda dentro Claudia?

Quarta sfida: Francesca (BLU) vs Veronica (VERDE) sul passo a due di Garrison. Francesca scende, si scioglie i capelli e lo studio si illumina di una nuova luce, ma il pubblico nota solo Stefano Di Martino. Prima dell’esibizione di Veronica, Cannito si chiede in un rwm come possa il ballerino professionista sollevare la ballerina di Garrison, dato che solo il suo naso pesa quanto Francesca e la sua famiglia. Alla fine ci riesce, ma il confronto tra le due esibizioni non si pone proprio. Breve (alias due mesi e mezzo) di confronto tra Garrison e Cannito, con Veronica che si dice orgogliosa di sé e di ciò che fa e si prosegue.

Prima della quinta sfida, c’è spazio per Alessandra Amoroso, sul palco per presentarci il nuovo singolo “È vero che vuoi restare”, tratto dall’album “Cinque passi in più”, che si chiama così perché contiene solo 5 inediti.
Parziale del televoto: è ultima la squadra gialla.

Quinta sfida: Yunieska (GIALLA) vs Caterina (BLU). Venti minuti di attesa per far indossare i tacchi a Yunieska, con Maria che non manca di sottolineare il fastidio per la perdita di tempo. “C’erano delle imperfezioni”, riconosce la Celentano, “ma era carina”. “Carinaaa? Vai a fare modelaaa” inveisce Garrison. Caterina, intanto, viene derisa dai ballerini verdi.

Chiuso il televoto.

Maria càzzia i cantanti gialli per l’essersi messi tutti in sfida proteggendosi l’un l’altro. “Alla fine vincerà solo uno”.
Entra lo sfidante, Lorenzo, che l’anno scorso era un aspirante e ha partecipato anche a Italia’s Got Talent, come lascia intendere Maria. Il giudice è Paolo Giordano del Giornale. Lorenzo dovrà sfidare tutti i cantanti gialli, ma gli basterà batterne uno.
Lorenzo canta “Smoke gets in your eyes”, Ottavio è il primo a rispondere con “Feeling good”. Dopo Ottavio tocca a Carlo Alberto, con “Crazy”.

Non c’è più tempo, vediamo il verdetto della sfida a squadre: Si salva la squadra GIALLA col 34%, vince la BLU col 35%, PERDE LA VERDE COL 31%. Josè non ha fatto la sfida perché s’è fatto male, la farà più avanti.
/realityhouse

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sabato 26 novembre 2011

AMICI 11 puntata venerdi 25 novembre 2011

Marco Carta with Alfredo Cerruti again. La Cartina nazionale ha preparato dei propri video e vuole farli vedere al suo nuovo produttore. Sex tape? No, ahimè sono solo spezzoni di uno/due concerti fatti qua e là.
Quando guarda le proprie esibizioni, Marco si vergogna perché si vede diverso fisicamente. Eccerto, facevi semplicemente meno palestra. Tutto qua.
Sulle note di Come nasce un amore scende pure una lacrima. Pensando alla famiglia ovviamente.
Viene mandato anche un filmato di un presunto concerto con grafica “Bari 2011”. Bha, poco ci credo.
Cerruti è molto molto contento: Marco è perfetto sul palco. Già.
Cambiamo, finalmente, registro: Giuseppe continua il suo percorso con Sponky e Molinari. Vengono mostrati degli esercizi che risalgono almeno a due settimane fa.

A sto giro la Mia non è poi così contenta: il ballerino sembra perdere colpi, non è pronto per l’esibizione di sabato. E per fortuna direi, fatelo riposare un attimo sto povero ragazzo.
Sì, Mia ha deciso: Giuseppe si riposerà sabato pomeriggio. L’unica soluzione per far perdere la Squadra Blu è lasciarlo in panchina?Passiamo all’anonima Alessandra. Non che sia davvero anonima. Almeno, per me non lo è. Ma per Zerbi, quel gran scova talenti di Zerbi, lo è.
Mara la vuole vedere “più cattiva”. “Non rinculare” le urla mentre prova la canzone che dovrà eseguire domani. Il significato di Rinculare? Bho.

A Valeria le cose non sembrano andare meglio. La ragazza scoppia in lacrime. Meglio così, altrimenti ormai non te si filava più nessuno.
Via di corsa negli spogliatoi a piangere. Pamela corre ad abbracciarla. Sporcacciona Provolona.

Restiamo sempre in ambito Verde e vediamo qualche sprazzo di prove generali. Ma quando le fanno mi chiedo?
Pamela prova, Zerbi la interrompe perché non trova giusta la tonalità da lei utilizzata. Rudy si avvicina a Luca Zanforlin e all’orecchio gli sussurra “Il problema non è la base, il problema è lei”. Sgup.
Anche tutti gli altri Verdi provano. Lidia e Valeria sono pronte per sabato e potranno esibirsi domani pomeriggio. Per Rudy anche Marco ha fatto un buon lavoro.
Con Pamela, invece, dovrà parlare in privato. Lei pensa subito alla Discussione del Banco, che quest’anno si chiama La Conferma.

I due si chiudono in aula e limonano. No, scherzo.
Pamela si giustifica con il famigerato “non ho voce, ieri l’ho fatta perfetta”. Il viso della ragazza si scioglie, scorrono lacrime e sangue dentro il fiube. Le hanno ucciso il padre? No, peggio. La mandano a casa a calci in culo? Seeeee. No, non è successo niente, semplicemente domani non si esibisce.
In Vita da scuola continua la sua para.
realityhouse

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